Festival di Sanremo 2013: La quarta serata in DIRETTA su LaNostraTv.it

By on febbraio 15, 2013
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SANREMO 2013, DIRETTA 15 FEBBRAIO: QUARTA SERATA – Ultimi minuti prima di dare il via alla quarta serata di questo sessantatreesimo Festival di Sanremo. Anche quest’anno ritornano le reinterpretazioni delle canzoni che hanno fatto la storia del Festival, ed alcuni tra i 14 big in gara verranno accompagnati da personaggi famosi che collaboreranno alle loro esibizioni. Tra gli altri, ritorna ancora una volta all’Ariston Emma Marrone per duettare con Annalisa, l’esibizione di Malika Ayane sarà abbellita dai balletti di Paolo Vecchione e Thomas Signorelli, e Rocco Siffredi accompagnerà sul palco il gruppo di Elio e le Storie Tese. Raiz, cantante degli Almamegretta, in osservanza del shabbat ebraico rinuncerà ad esibirsi; gli altri componenti del gruppo, si esibiranno con Marcello Coleman, con il sassofonista James Senese e con il rapper Clementino. Sul fronte giovani, questa sera la proclamazione del vincitore tra i 4 arrivati in finale. Ospiti attesi, Stefano Bollani, il musicista brasiliano Caetano Veloso ed il ritorno dello storico presentatore della kermesse Pippo Baudo. La quarta serata si avvicina: diamo il via alla diretta e scaldiamoci le dita a suon di commenti! 

20.38: Parte l’anteprima di Sanremo. Antonello Dose e Marco presta aprono ironicamente il Festival commentandone la storia. Come nelle altre serate, nell’anteprima un’intelligente product placement di un noto marchio di caramelle. Pubblicità.

20.46: Comincia la serata con un video d’archivio dell’istituto Luce. Fazio introduce, con uno stile retrò ed immagini in bianco e nero, Luciana Littizzetto, che indossa un vestito di Nilla Pizzi del ’52.

20.51: Luciana ironizza sulle canzoni del passato, e sulla loro tristezza. Parte Sanremo Story: Malica Ayane la prima a salire sul palco, reinterpreta Cosa hai messo nel caffè. Belli i movimenti coordinati tra lei e i due ballerini.

21.02: Entra in teatro Daniele Silvestri (da solo). Ricorda Piazza Grande dell’indimenticato Lucio Dalla.

21.08: Fabio Fazio presenta Nicola Piovani, presidente della giuria di qualità del Festival, e di fila entrano tutti i componenti che la formano. Neri Marcorè sostituisce, solo per questa sera, Carlo verdone, assente a causa di un ascesso dentale. Pubblicità.

21.20: Riprende la serata. Annalisa entra sul palco accompagnata da Emma Marrone. Le due reinterpretano Per Elisa, canzone del 1981. Per Emma è la terza partecipazione consecutiva al Festival, anche se solo come ospite.

21.28: Marta sui Tubi entrano in compagnia di Antonella Ruggiero, Nessuno è il pezzo riproposto datato 1959. La Ruggiero dichiara di stimare il gruppo, del quale è venuto a conoscenza grazie al figlio.

21.35: Arrivano i presentatori della 39esima edizione del Festival noti come i “figli di”, rimasti nella memoria per il loro essere impacciati e un po incapaci sul palco. I tre spiegano il loro intento di rinnovare il festival dagli schemi che lo caratterizzavano precedentemente.

21.42: I quattro “figli di” presentano, o meglio, cercano di presentare Raphael Gualazzi. Il cantante entra sorridente e si esibisce in Luce, pezzo che ci ha fatto conoscere Elisa nel lontano 2001. Versione grandiosa, quasi irriconoscibile rispetto all’originale. Ancora pubblicità.

21.52: Riprende la kermesse. Entrano i Modà con Io che non vivo di Pino Donaggio; versione soft-rock, molto nelle corde del gruppo.

21.58: E’ il turno di Simone Cristicchi. Il cantautore ricorda Sergio Endrigo con Canzone per te. Emozionato, ed emozionante.

22.03: Lucianina entra con un orrido abitino azzurro e caschetto biondo ad emulare Caterina Caselli. Le battute piovono a gò gò, e si cerca di ricordare la storia dell’abito in maniera seria, con scarsi risultati. Di nuovo pubblicità, la serata è ancora lunga.

22.09: Franco Cerri accompagna l’esibizione di Simona Molinari e Peter Cincotti. Canzone da scandalo per l’epoca, i tre si cimentano nel riarragiamento di Tua cantando anche in inglese.

22.17: Tocca ora a Maria Nazionale, accompagnata per l’occasione da Mauro Di Domenico. Canzone del 1988 quella scelta, Perdere l’amore di Massimo Ranieri. Forte la cadenza napoletana nell’interpretazione, interessante la musica in un raffinato stile nazional-popolare.

22.25: Marco Mengoni si attribuisce il delicato compito di “risvegliare” Luigi Tenco. Ciao amore ciao il pezzo scelto che coinvolge il cantante anche emotivamente, vista la tragica storia alle spalle della canzone.

22.30: Doveroso ricordo a Mike Bongiorno e alle tante sue edizioni del Festival. Si annuncia l’inaugurazione della statua a lui dedicata  posta nella città di Sanremo. Ora ancora pubblicità.

22.38: Rientro all’Ariston con collegamento in esterna. Si alza il velo sulla statua dedicata a Mike al grido collettivo di “ALLEGRIA!”. A tagliare la stoffa e scoprire il monumento, il figlio più piccolo del defunto presentatore. La banda comincia a suonare.

mike bongiorno sanremo 2013

22.43: Dall’intensità di Mike si passa all’ironia di Elio e le Storie Tese in compagnia di Rocco Siffredi. Insieme, cantano e recitano Con un bacio piccolissimo. 

22.50: Max Gazzè entra in studio per interpretare Ma che freddo fa di Nada, abbigliato con un improbabile frac rosso dotato di piume sul retro.

22.56: E’ il momento di salutare un’altro storico presentatore di sanremo: Pippo Baudo. Standig ovation da parte del pubblico, capelli all white e classico stacco per l’entrata “Perché Sanremo è Saremo”. L’intervista va avanti in piedi tra battute e ricordi del passato.

23.06: Luciana azzarda comiche differenze e similitudini tra i due conduttori giocando a “distruggere” Fabio Fazio. Baudo e Fazio dedicano poi alla Littizzetto Mai ti dirò azzeccando meno di un decimo delle note della canzone. Viene consegnato a Pippo il premio “Città di Sanremo”. Parte la pubblicità.

23.16: Il festival riprende con un omaggio a Mia Martina fatto dall’intensa voce di Chiara. La neo-vincitrice di X Factor si cimenta, con successo, in Almeno tu nell’universo. Interpretazione garbata, ben fatta, delicata e senza esagerazioni. 

23.23: Tocca agli Almamegretta, ma senza Raiz. Con loro, Albino D’amato, Marcello Coleman e Clementino. Reinterpretazione del Ragazzo della via gluk, con James Senese alla voce, in un’interessante versione reggae. Altra pubblicità.

23.32: Al ritorno in studio una bella sorpresa: Stefano Bollani. Immerso nel fumo, si cimenta al pianoforte con un brano brasiliano degli anni ’30 dal nome impronunciabile. Luciana Littizzetto gira tra il pubblico alla ricerca di canzoni da far eseguire a Bollani, e il pianista prende appunti.

23.42: Stefano Bollani esegue un medley al piano con alcune delle canzoni proposte dal pubblico. Tra queste, l’intramontabile Imagine di John Lennon e Papaveri e Papere di Nilla Pizzi.

23.45: Finalmente arrivano i Giovani. In lizza per il primo posto Antonio Maggio con Mi piacerebbe sapere, Ilaria Porceddu con In equilibrio, I Blastema con Dietro l’intima ragione e Renzo Rubino con Il postino (amami uomo). Dopo aver ricordato i codici per il televoto, entra ad esibirsi Antonio Maggio. Al termine dell’esibizione parte la pubblicità.

23.57: Riprende la serata. Ora tocca ad Ilaria Porceddu esibirsi con la sua In equilibrio, pezzo in parte cantato in sardo.

00.03: Cartolina della città di Sanremo. Fabio e Luciana prendono tempo per la solita apparecchiatura del palco, poi entrano in scena i Blastema con Dentro l’intima ragione. 

00.10: Simpatico siparietto per prendere tempo tra Fazio che imita Vespa e Marcorè che risponde a tema. Tocca ora a Renzo Rubino esibirsi con Il Postino (amami uomo). Al termine, ancora pubblicità.

00.19: Il televoto è chiuso e le scelte sono fatte: breve scopriremo il vincitore della sezione Giovani. Approda ora sul palco il musicista Caetano Veloso a deliziarci con la sua musica dai toni pacati.

00.25: Veloso regala al pubblico dell’Ariston, e non sono, l’interpretazione di Ciao Ciao Bambina, suonandola in solitaria alla chitarra ed accompagnato dal battito delle mani del pubblico.

00.28: Il Cile riceve il premio per il miglior testo dalle mani di Veloso. La canzone premiata è Le parole non servono, presentata al festival. Caetano Veloso ora si esibisce con Bollani in Come prima più di prima. Réclame.

il cile sanremo 2013

00.39: L’amarcord continua con Rock Feller, la sua acidità e il braccio del suo ventriloquo; Il pupazzo tenta di abbordare Luciana.

00.45: Arriva il momento più caldo della serata: sta per essere proclamato il vincitore della sezione giovani. Prima di scoprirlo, si consegna il premio della critica Mia Martini andato a Renzo Rubino. Antonio Maggio è il campione di questa edizione! Ringraziamenti di rito, e poi esibizione finale del vincitore con la canzone Mi servirebbe sapere.

sanremo 2013 vincitore giovani

La quarta serata del Festival di Sanremo 2013 finisce qui! Buonanotte, e a domani con l’ultima imperdibile serata e la premiazione dei Big!

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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