Giornalista di Report cacciato dal convegno di Rosy Bindi

By on febbraio 22, 2013
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text-align: center”>Rosy Bindi: giornalista di Report cacciato dal convegno

Un giornalista di Report “cacciato” da un convegno politico: in quest’anomala campagna elettorale non è la prima volta che un cronista viene invitato ad allontanarsi, per usare un eufemismo. Qualcosa da Beppe Grillo il Pd l’ha imparato: non la capacità di mobilitare le piazza e nemmeno l’attenzione alistanze anti-casta, piuttosto l’insofferenza verso certa stampa o tv. E così ci è cascata anche Rosy Bindi, che ha fatto cacciare da un convegno sulla sanità in Calabria un cronista di Report. Ufficialmente il Pd si difende sostenendo che si strattava di “un convegno a porte chiuse“, eppure le immagini girate dalla troupe di Antonino Monteleone, inviato del programma di Milena Gabanelli, mostrano ben altro.

Il giornalista di Report ha spiegato di essere stato messo alla porta dalla Bindi prima che iniziasse l’incontro sul diritto alla salute a Reggio Calabria, nel palazzo della Regione: “l’onorevole appena mi ha visto ha detto che non avrebbe cominciato se non me ne fossi andato“. La vicepresidente del Senato, candidata capolista in Calabria per il Partito democratico, ha fornito una versione diversa: “Non è così, era un’iniziativa a porte chiuse e nessuno poteva rimanere. E così è stato“. Eppure il video diffuso dalla redazione di Report mostra una reazione decisamente forte da parte dello staff della Bindi, con spintoni, insulti e attrezzatura  spaccata all’operatore…

Il giornalista di Report ha documentato l’accaduto riprendendo una scena che ricorda il celebre pestone riservato da Ignazio La Russa a Corrado Formigli durante un servizio di Annozero, o la più recente (ma per nulla violenta) decisione di Beppe Grillo di far allontanare un giornalista di Rai3 dal palco di un comizio del suo Tsunami Tour. Il cronista di Report ha contestato l’impossibilità di fare riprese a quello che era un evento pubbiicizzato con tanto di locandine su cui campeggiava il volto della candidata Rosy Bindi. Il partito ha provato a svincolarsi dall’imbarazzo con una nota che ridimensiona l’accaduto, certo meno convincente delle immagini  di Report:

Deve esserci stato un malinteso. Era un seminario a porte chiuse, non un’iniziativa elettoralefanno sapere dal Pd – gli organizzatori si sono scusati, ma non era quello il luogo per parlare di elezioni (…) non si capisce dove sia lo scandalo“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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