Il clan dei camorristi nella bufera, il sindaco di Aversa: “In cattiva luce i miei cittadini, chiedo danni!”

By on febbraio 28, 2013
Francesco Russo e Andrea Esposito

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IL CLAN DEI CAMORRISTI NELLA BUFERA – La fiction Il clan dei camorristi non trova pace: polemiche su polemiche contro la serie tv che sta entusiasmando non pochi italiani con vicende che vedono come protagonisti principali l’astuto Francesco Russo (Giuseppe Zeno) e il combattivo Andrea Esposito (Stefano Accorsi). Dopo l’attacco di Salvatore Ronghiche aveva definito la fiction come un vero e proprio insulto alla regione campana -, adesso, a scendere in campo, il sindaco della città di Aversa, convintissimo del fatto che la serie stia mettendo in cattiva luce gli aversani:

Il clan dei camorristi – ha spiegato il sindaco Giuseppe Saglioccorischia di enfatizzare la figura dei Casalesi. È vero, la mafia esiste, ma il nostro territorio è sano al cento per cento: non possiamo essere sempre vittime delle generalizzazioni! Ad Aversa ci abitano persone dignitose, che, con sangue e sudore, stanno riuscendo a dare lustro alla città”.

IL CLAN DEI CAMORRISTI ROVINA L’IMMAGINE DI AVERSA – Il presidente di Aversa ha chiesto i danni alla produzione della fiction, che potrebbe nuovamente ribadire il suo scopo: raccontare la storia dei Casalesi, senza farli passare come degli eroi, facendo capire alla gente che la camorra è una brutta bestia che può essere soppressa solo con la collaborazione di tutti, nessuno escluso. Crediamo, comunque, che queste spiegazioni, per chi ha cuore la città di Aversa, siano davvero poco convincenti: Valerio Taglione – referente provinciale di Libera -, oltre a essere pienamente concorde con tutto ciò che ha detto Sagliocco, ha voluto aggiungere anche altro:

“Prima che la serie tv di Canale 5 fosse mandata in onda, sono riuscito a far cambiare il suo nome: da Il clan dei Casalesi è diventata Il clan dei camorristi. Sono profondamente dispiaciuto per il fatto che chi pensa ad Aversa, pensa alla camorra. Io, con il mio comitato, cercherò di fare azioni concrete fino a quando riuscirò a far cambiare l’idea che gli italiani hanno della nostra città”.

IL CLAN DEI CAMORRISTI, UN CATTIVO ESEMPIO PER I GIOVANI? – Il clan dei camorristi, che pian piano si avvicina alla puntata finale, è sempre al centro delle critiche più efferate: chissà se tutti gli aversani credono che la fiction stia rovinando l’immagine della loro città? E, secondo voi, questa serie televisiva mette più in evidenza gli eroi negativi, in modo tale da influenzare, in maniera sbagliata, i giovanissimi?

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

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