Il clan dei camorristi, riassunto terza puntata: O’ Malese fa fuori Ruggero e la talpa viene scovata

By on febbraio 9, 2013
O Malese Giuseppe Zeno

text-align: center”>O' Malese Giuseppe Zeno

IL CLAN DEI CAMORRISTI, RIASSUNTO TERZA PUNTATA – La terza punta de Il Clan dei camorristi è giunta al termine, lasciandoci, come al solito, con grandi punti interrogativi. Una puntata, quest’ultima, in cui sono spariti definitivamente di scena sia Vincenzo De Marchi sia Antonio Ruggero; ma prima di giungere al momento della morte di questi due mafiosi, personaggi importanti all’interno della serie tv, ripercorriamo insieme tutte le ultime vicende che hanno visto protagonista il combattivo Andrea Esposito (Stefano Accorsi). Andrea, in compagnia di Gianni Notarangelo (Renato Marchetti), entra di soppiatto nell’abitazione di Francesco Russo (Giuseppe Zeno): ma di quest’ultimo nemmeno l’ombra e ad accoglierli, infastidita, la moglie del criminale. Qualcuno ha avvisato in tempo O’ Malese, il quale è potuto quindi fuggire lontano. Luigi Marino (Antonio Pennarella) ha rivelato ad Esposito dove trovare sia Russo che il corpo di Antonio Vescia (Massimiliano Gallo), corpo che è stato prontamente spostato, però. Rosa (Claudia Potenza) fa visita a suo marito in un rifugio, dove gli rivela di essere incinta; intanto ad Andrea viene lanciato un nuovo segnale: all’alba trova all’ingresso di casa una montagna di letame.

IL TRADIMENTO DI DE MARCHI – Russo e i suoi complici cercano a tutti i costi di mandare avanti gli affari, chiedendo aiuto a Castaldi, un potente boss, che però si rifiuta di dar loro una mano, perché non valgono niente. O’ Malese allora capisce che deve collaborare con alcuni politici che contano, e per questo decide di farsi una chiacchierata con uno degli emissari del ministro Scala (Alfredo Pea), il quale ha trovato il modo per zittire una volta per tutte Andrea, senza bisogno di ammazzarlo; e prima di congedarsi dal mafioso, lo avverte: “I traditori non vengono mai da soli. Tieni d’occhio i tuoi”. Parole profetiche: De Marchi ha un incontro con Ernesto Vescia e Castaldo, i quali gli chiedono di consegnare loro O’Malese in cambio degli affari della città di Castello di Aversa. Un ragazzino che aveva a che fare con Francesco viene fatto fuori ed Esposito subito capisce che è in atto una guerra fra clan. Rosa incontra di nuovo suo marito e arrivano alla conclusione che o Ciccio o Vincenzo è uno sporco traditore. Russo e i suoi compari decidono di eliminare un elemento scomodo, ovvero Castaldo, il quale viene ucciso durante la notte.

O’MALESE IN CARCERE (PER POCO) – Ruggero rimprovera i suoi uomini, dicendo loro che l’unico che comanda è lui. Il Malese, a questo punto, capisce che il suo capo non è degno di portare il nome che porta e che l’unico che deve diventare l’uomo più importante di Castello dovrà essere solo ed esclusivamente lui, così decide di ammazzarlo grazie alla complicità di Ciccio. Vincenzo ha cercato di persuadere entrambi dalla scelta di uccidere il boss, ma non ci riesce, ed entrambi decidono di eliminare anche lui, capendo di avere a che fare con una spia fastidiosa. De Marchi, intuendo che la sua vita è in serio pericolo, si rivolge alle autorità, descrivendo nei dettagli dove avrebbero potuto trovare O’ Malese, per sbatterlo così nuovamente in gattabuia. Russo e Ciccio vengono arrestati e Ruggero riesce a darsela a gambe. Andrea ha di nuovo un faccia a faccia con Francesco, ma quest’ultimo si avvale della facoltà di non rispondere: viene trasportato nella prigione di Poggioreale. Sia Andrea che Ruggero sanno che De Marchi è stato colui che ha messo il bastone tra le ruote al Malese, per questo il mafioso decide di farlo tacere per sempre attraverso un agguato, in cui perde la vita.

LA TALPA È STATA SCOVATA! – Passa poco tempo e viene messo in atto il piano che aveva in mente l’emissario di Scala: compare su tutti i giornali la notizia che Anna Esposito (Francesca Beggio) abbia avuto il suo posto di lavoro solo perché è una raccomandata. Un’inchiesta è stata aperta su Andrea e Anna, quest’ultima intenzionata a ritornarsene a Torino. Giunge il giorno del processo di Russo e Capuano: Andrea, dopo aver letto la sua arringa, afferma di avere dalla sua la confessione del pentito Luigi Marino. O’Malese non è preoccupato e non senza un perché: Rosa fa visita alla famiglia di Marino, minacciando moglie e figli. Nel momento in cui Luigi avrebbe dovuto incastrare Francesco Russo, dice di essersi inventato tutto di sana pianta. Capuano e Russo vengono quindi assolti. Il Malese, finalmente libero, fa fuori Ruggero: ora lui è il capo dei capi di Castello. Intanto Adriano dice ad Andrea di conoscere l’identità della talpa. Ma di chi si tratta?

LA QUARTA PUNTATA DE IL CLAN DEI CAMORRISTI – Non perdetevi la prossima puntata de Il clan dei camorristi, che andrà in onda l’11 febbraio anziché il 15, per via del Festival di Sanremo. Secondo voi chi è l’infiltrato che spiffera ogni cosa a Ruggero e company?

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *