Il dg Gubitosi annuncia: Sipra diventa Rai Pubblicità

By on febbraio 22, 2013
foto del logo della sipra

text-align: justify”>foto del logo della sipraCAMBIAMENTI IN CASA RAI. Con la fine della 63? edizione del Festival della Canzone italiana, che ha visto l’azienda radiotelevisiva chiudere i conti in attivo, il direttore generale Luigi Gubitosi, è sempre più intenzionato a voler lasciare il segno. Gubitosi, continua a mettere a punto,  tutta una serie di misure alquanto innovative. Dopo venti anni, si è tornati a pagare i costi del più grande spettacolo della Rai completamente con gli introiti pubblicitari, ma non solo. A fronte di una spesa di 18 milioni di euro, sono rientrati con la raccolta pubblicitaria nelle casse della Rai, 18.35 milioni di euro: in questo modo non solo si è riusciti a coprire l’intero costo dell’evento, ma a chiude addirittura in attivo; e se si considera il grave momento di calo della raccolta pubblicitaria che si sta vivendo, questo dato rappresenta un record assoluto. Forte dei risultati ottenuti, il dg ha annunciato di voler modificare il nome della Sipra (concessionaria di pubblicità della tv di Stato), in Rai Pubblicità. Il cambio del nome verrà proposto nel prossimo cda, e non ci dovrebbe essere ostilità alcuna da parte degli altri consiglieri Rai. Un segno di discontinuità rispetto al passato che si preannuncia essere solo l’inizio di una rivoluzione più radicale. A incentivare il cambiamento il nuovo dg Sipra: Fabrizio Piscopo, che ha già con Sanremo voluto testare i vantaggi di una copertura social e web in tempo reale a differenza della vecchia burocrazia ormai appartenente al passato. Già con Sanremo, inoltre si è potuto sperimentare l’abolizione delle televendite con il conseguente aumento di alcuni break.

Altre novità saranno: l’organizzazione dei listini per programma e non più secondo logiche tabellari, e il ripristino delle due storiche trasmissioni Rai Carosello e Intervallo. Obiettivo principale è chiudere il 2013 con una flessione della raccolta pubblicitaria non superiore al 6%. La concessionaria per questo motivo sarà completamente rivoluzionata: i 444 dipendenti verranno divisi in 8 business unit, guidati da altrettanti direttori che saranno distribuiti per aree geografiche. Il web verrà messo al centro della raccolta, anche tutelando  in Tribunale chi utilizza i contenuti senza autorizzazione, postandoli su Youtube.  Gubitosi continua la sua opera di ristrutturazione dell’azienda pubblica, al fine di snellire e semplificare le vecchie e lunghe burocrazie.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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