Le Iene: il settimanale Nuovo decide di denunciare il programma per il servizio delle interviste fantasma

By on febbraio 8, 2013
Foto de Le Iene servizio interviste fantasma del settimanale nuovo

text-align: justify”>Foto de Le Iene servizio interviste fantasma del settimanale nuovoLE IENE: IL SETTIMANALE NUOVO DENUNCIA IL PROGRAMMA PER IL SERVIZIO SULLE INTERVISTE FANTASMA. Due settimane fa vi abbiamo parlato di un servizio che ha fatto molto scalpore nel programma di Italia 1, Le Iene. Si parlava, infatti, di presunte interviste fantasma che il settimanale Nuovo avrebbe pubblicato senza però che i vip diretti interessati ne fossero a conoscenza. Nel servizio la iena Filippo Roma ha anche intervistato i protagonisti delle interviste incriminate che hanno confermato di non aver mai rilasciato le dichiarazioni in questione. La iena poi con una scusa è riuscita a parlare con il direttore Riccardo Signoretti che aveva promesso di far ascoltare tutte le registrazioni, poi però all’ appuntamento con il programma non si è mai presentato. Questo è il riassunto di quanto è successo, ora però arriva la replica proprio del settimanale che annuncia battaglia in tribunale proprio contro il programma condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari.

Le Iene: arriva la denuncia da parte del settimanale Nuovo. In un articolo pubblicato sul settimanale e scritto dallo stesso direttore si parla prima del successo editoriale della rivista, poi si passa alla propria versione dei fatti sulla vicenda. Secondo il settimanale il programma di Italia 1 ha messo in scena il servizio solo perché ‘Nuovoè uno dei giornali del settore più venduti in Italia e quindi può dare fastidio alla concorrenza. Secondo Signoretti dunque il serivizo è stato creato a tavolino visto che la stessa Elenoire Casalegno ammette di aver criticato l’ articolo senza averlo nemmeno letto e dichiara di averlo fatto solo perché le è stato chiesto.

Le Iene e la battaglia contro il settimanale Nuovo. Sull’ articolo viene specificato anche che la stessa Monica Leofreddi ha rilasciato le dichiarazioni alla giornalista che altrimenti non avrebbe potuto inventare una notizia così privata. Così il direttore continua a spiegare che in poco tempo hanno raccolto tutte le registrazioni che attestano la veridicità delle interviste e afferma che nei rari casi in cui non ci sono le registrazioni ci sono testimoni che possono confermare l’ attendibilità delle dichiarazioni. A questo punto però il settimanale decide di non accogliere Le Iene all’ appuntamento stabilito perché comunque il servizio sarebbe stato diffamatorio. Riccardo Signoretti racconta di aver contattato la redazione del programma e di aver chiesto di non mandare in onda il servizio in quanto non gli avrebbero ricevuti all’ appuntamento e tutte le prove sarebbero state poi fornite all’ autorità giudiziaria. Le Iene però hanno scelto comunque di mandare in onda il servizio facendo credere, secondo il direttore, che la redazione del settimanale non ha rispettato gli impegni presi. Alla fine comunque viene confermato che il programma di Italia 1 verrà citato in tribunale e che la richiesta di risarcimento sarà pesante. A noi non ci resta che una sola considerazione: non bastava dimostrare a Le Iene stesse che le interviste erano reali ed evitare dunque una battaglia legale che non coinvolge solo il programma, ma anche i vip che hanno affermato di non aver rilasciato le interviste?

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.

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