MasterChef, intervista alla vincitrice Tiziana: “Avvocato in cucina è il mio primo libro. Ho vinto perché più determinata”

By on febbraio 26, 2013
MasterChef Italia 2 vincitrice

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Aver vinto la seconda edizione di MasterChef Italia non cambierà la vita ad un avvocato di successo, ma vuoi mettere la soddisfazione di essere incoronata la cuoca migliore tra novemila aspiranti chef da tre giudici d’eccezione come Cracco, Barbieri e Bastianich? D’altronde era questo l’obiettivo di Tiziana: riuscire a dimostrare di essere, oltre che ad una mamma e  un avvocato ineccepibile, anche una cuoca dal potenziale enorme. Perché Tiziana, al di là degli episodi e delle antipatie che man mano sono confluite su di lei, ha dimostrato abilità dietro ai fornelli, così come una grande conoscenza della materia prima. Fino a sfoderare tutta la sua determinazione e la sua spietatezza da “killer” consumato durante la finalissima che l’ha portata a vincere MasterChef 2, nonché l’assegno da cento mila euro e la possibilità di pubblicare un libro di ricette.

Noi siamo riusciti a contattarla: dopo avervi proposto le interviste a Ivan Iurato e ad Andrea Marconetti, vi proponiamo un’interessante intervista alla vincitrice della seconda edizione di MasterChef Italia. Ecco cosa ci ha raccontato in merito alla sua esperienza in tv e ai suoi progetti futuri.

Ciao Tiziana, grazie innanzitutto per la tua disponibilità. Sei tu la vincitrice di MasterChef Italia 2: sinceramente, te lo saresti mai aspettato all’inizio?

Ci speravo, ma non ho avuto la certezza fino alla proclamazione. Del resto i miei avversari erano tutti talentuosi e selezionati tra 9000 persone, non e’ stato semplice batterli.

Quale concorrente temevi di più tra i tuoi colleghi di Masterchef?

Maurizio e Andrea. E’ stata la finale giusta.

E cosa hai avuto in più rispetto a loro che ti ha permesso di vincere?

Passione, talento, esperienza data dall’età, cultura enogastronomica, capacità di gestione dello stress e determinazione.

Oltre al momento della proclamazione del vincitore, naturalmente, qual è il ricordo migliore che ti porterai per sempre di questa esperienza?

Le vittorie decretate da Iginio Massari e da Alain Ducasse  sono state pietre miliari, ma mi ha dato grande soddisfazione anche arrivare seconda a Porto Fino, con tre critici importanti come giudici. In quella occasione mi ero trovata in difficoltà perché ero in ritardo con i tempi, ma sono riuscita a mantenere i nervi saldi e a riprendere la situazione in mano.

Invece qual è stato il momento peggiore a Masterchef?

Il giorno della mistery con furto, quando mi hanno rubato la cernia, lo zafferano e le uova: ho sofferto per l’accanimento del gruppo, stavano facendo tutti gioco di squadra contro di me.

Poi però le tue rivincite te le sei riprese alla grande. Anche, a essere sinceri, usando alcuni “mezzucci” come condire il tuo piatto con l’olio dopo lo scadere del tempo o ingannare gli altri sulla cottura delle schie del piatto di Paola Budel. Ripensandoci adesso, lo rifaresti comunque? 

Con il senno del poi non lo rifarei, ma in quel momento e’ stato per me un gesto automatico senza malizia.

A molti, però, la storia dell’#oilgate non è ancora andata giù e te lo hanno fatto pesare sul web. Come rispondi alle loro critiche?

Ancora devo trovare il tempo di rispondere alle migliaia e migliaia di messaggi di congratulazioni che non mi sono posta il problema di rispondere ai contestatori. Ci hanno giudicato chef stellati che hanno provato i nostri piatti: non capisco come da casa ci si possa permettere di contestare senza alcuna qualifica e senza aver assaggiato il sapiente lavoro dei giudici.

A proposito di giudici… Dopo le prima scintille e la “sfuriata” contro Carlo Cracco, le cose sembrano essere andate molto meglio tra voi due. Tutti abbiamo notato un certo feeling…

Ho un enorme rispetto per Chef Cracco. Lo stimo come uomo e come chef per me e’ un Dio. Percepivo la sua approvazione per i miei piatti e ne ero felice. Mi ha aiutato a crescere in cucina, una sua mezza parola mi apriva un mondo. E in fondo credo che gli piacesse anche la mia personalità, non era tensione sessuale, ma un gioco simpatico tra due persone intelligenti.

Tra poco uscirà il tuo libro di ricette: puoi anticiparci qualcosa?

Ho ultimato il mio libro che andrà in stampa a giorni. Ho puntato molto sull’impiattamento e le fotografie, potendo finalmente lavorare senza paletti di tempo. Si chiamerà Avvocato in cucina e sarà composto da quarantotto ricette.

A parte questo, hai altri progetti per il futuro legati alla cucina o continuerai a viverla come passione personale?

Nessun progetto concreto ancora, mi piacerebbe avere un mio programma televisivo di cucina, ma non dipende da me.

A chi dedichi la tua vittoria a MasterChef?

A mia figlia Matilde, dalla quale sono stata separata per circa tre mesi durante le registrazioni.

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

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