Morgan: il musicista rinviato a giudizio per una questione di droga

By on febbraio 28, 2013
Foto Morgan, musicista

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MORGAN: IL MUSICISTA RINVIATO A GIUDIZIO PER UNA QUESTIONE DI DROGA – Il giudice di X Factor finisce nei guai. L’ex cantante dei Blu Vertigo, diventato padre per la seconda volta da poco di una bambina avuto dalla sua compagna Jessica Mazzoli (anche lei ex cantante di X Factor 5) e che ha già una figlia con Asia Argento, rischia di essere condannato per una questione di droga come riporta Il Corriere della Sera. A dire la verità, Morgan non è estraneo a vicende relative alla droga. Nel 2010 fu escluso dal Festival di Sanremo per aver rivelato di fare uso abituale di stupefacenti. A Maggio 2012 Morgan provocò un incidente e dopo varie esortazioni da parte della compagna e della madre si sottopose a dei test antidroga che risultarono positivi. E sempre per cause legate alla tossicodipendenza, il musicista fu coinvolto in una battaglia legale dall’ex compagna Asia Argento per la custodia della figlia Anna Lou, conclusasi con la promessa da parte di Morgan di chiudere per sempre con le sostanze stupefacenti. Qual è esattamente l’accusa contro Morgan? Ecco cosa sarebbe successo.

Il 27 Febbraio Morgan è stato rinviato a giudizio con l’accusa di favoreggiamento. I fatti risalgono al Novembre del 2010 quando la polizia irrompe nella palazzina di Monza del musicista, arrestando il cantante uruguaiano Luis Fernando. Quest’ultimo è stato trovato con circa 3 grammi di cocaina e per questo venne fermato dalle Forze Dell’Ordine, rivelando che quel giorno aveva appuntamento con Morgan, il quale sembra gli stesse proprio per aprire la porta. Durante la convalida dell’arresto, Luis Fernando ha rivelato di essere andato dall’ex Blu Vertigo perché avrebbe dovuto saldare un debito lavorativo per la collaborazione nell’allestimento di un parco per il concerto di Morgan, sotto forma di un assegno da parte di quest’ultimo. Ma questo racconto non ha convinto gli inquirenti. E anche la versione del giudice di X Factor, secondo cui Fernando fosse solo un amico in difficoltà economiche, non è stata creduta dalla pm. Emma Gambardella, la quale ha deciso di chiedere (ottendendolo) il rinvio a giudizio per Morgan al 3 Luglio per favoreggiamento. Luis Fernando è sotto processo per accusa di spaccio.

Cosa succederà adesso? Jessica Mazzoli saprà perdonare il compagno per questo errore? E Asia Argento tornerà a far valere le sue ragioni col padre di sua figlia?

About Dario Ghezzi

Dario Ghezzi nasce il 28 Giugno 1988. Fin da bambino matura la passione per la scrittura e il mondo dell’arte. Dopo il Liceo Classico si iscrive alla facoltà di Letteratura musica e spettacolo dell’Università la Sapienza di Roma laureandosi nel 2011. Nel 2012 si iscrive alla magistrale di Cinema Televisione e Produzione Multimediale dell’università Roma 3 e nello stesso anno ha frequentato una scuola di recitazione. E’ autore di tre romanzi usciti con ilmiolibro.it

One Comment

  1. pesciolinounpesce

    marzo 2, 2013 at 12:02

    Marco non pretende di insegnarVi nulla. Non vi sta convertendo e Va benissimo che la gente lo trovi pieno di contraddizioni, perché solo un banalissimo erudito si preoccupa di dire cose sensate.
    Al contrario però Si pensi che c’è un uomo che è chiamato a parlare di musica per trasmettere conoscenze e poesia, non solo conoscenze ma significato, non solo conoscenze bensì un profumo, E’ una presenza nel panorama musicale che non ha nulla da dirVi, ma molto da condividere con voi.”
    Non c’è’ desiderio di superiorità’ o di inferiorità’, non si considera maestro di nessuno e’ un uomo che ha voluto condividere la sua gioia, il suo dolore, la sua conoscenza e competenza, Voleva far passare il messaggio che la musica può curarci tutti, ma la Tv non può accettare messaggi incorporei di poesia e silenzi ma la cosa più’ assurda, e’ che lui ha accettato la persecuzione, ha portato la sua fragile emotività in un luogo che lo ha ingannato, Gli hanno promesso luoghi dove poter finalmente fare musica ad alti livelli, gli hanno offerto il successo su larga scala e la popolarità e lo hanno ripagato con la gogna, sfruttando le fragilità umane che tutti noi abbiamo. A tutti noi viene insegnato ad essere colti, non ad essere innocenti o a percepire la meraviglia dell’esistenza; ci vengono insegnati i nomi dei fiori; degli alberi e non come entrare in comunicazione con loro, in sintonia con l’esistenza. L’esistenza è un mistero e non è accessibile a coloro che vogliono sempre analizzare, selezionare, ma solo a coloro che sono disposti ad innamorarsene, a danzare con lei. Io non posso permettermi di giudicare la sua intimità, la sua vita e cosa ne sta facendo, Io però vorrei farVi riflettere su una cosa? A chi fa male quest’uomo? A Voi tutti che ne fate notizia da rotocalco e argomento da chiacchiera e giudizio? No. Queste situazioni fanno solo male a se stesso, alla sua persona e ai suoi sentimenti di uomo. Tutti noi abbiamo un diritto quello di essere Persone e di poter difendere il nostro privato e questo gli è stato negato da tempo. Lui risponderà delle sua azioni come tutti ma non è corretto che questo sia reso pubblico. I pregiudizi uccidono le persone, le isolano gli cuciono addosso vestiti putridi che non gli si ad-dicono. Questo è un primo Appello che diritto avete di informare il popolino di massa di informazioni parziali che continuano a stratificare sulla sua persona nuovi vestiti infangati dei quali è sempre più difficile denudarsi. A qualcuno di Voi Benpensanti e curiosi importa di cosa succede ad una persona quando si trova da solo nella sua casa a fare i conti con se stesso e con tutto questo fango che continua a soffocarlo? Ci sono persone a cui importa moltissimo ma sono impossibilitate a far qualcosa, Che sono spettatori di uno spettacolo atroce che si fa della sua persona, che devono restare in silenzio mentre assistono ad una inquisizione allucinante e si sentono complici perché non possono impedirla in nessun modo. È un’anima espansa quella che può fare musica e le anime vengono espanse, stirate, dalla trazione esercitata dagli opposti. Dove non esistono polarità, dove le energie fluiscono senza problemi in una sola direzione quella della distruzione, si faranno molte cose, ma non musica, si farà molto rumore, ma non musica e si ucciderà la musica che una persona porta nel suo cuore nonostante i suoi problemi e le sue oscurità nel trattarla senza rispetto. La musica è creata dall’incontro del suono e del silenzio, la musica è creata dagli opposti ma non c’è musica in questo sciacallaggio. La verità è l’esistenza, la verità è, la verità è qui e ora, solo la verità non è questa fotografia sfuocata che avete imposto di quest’uomo. Questo non è Marco o Morgan se così volete chiamarlo. Tutto ciò che fai, partendo da uno spazio di consapevolezza, è giusto. E tutto ciò che fai inconsciamente è sbagliato.
    Per me l’azione in sé non è giusta o sbagliata; dipende da te, dalla tua consapevolezza, dalla qualità di consapevolezza che porti nell’azione: a quel punto ogni cosa acquista una diversa prospettiva..Quello che un uomo fa della sua persona può dispiacerci, o si può non condividerlo ma consapevolmente dovremmo essere a conoscenza dei fatti reali per avere una giusta opinione e non un giudizio condizionato dalla facile notizia che si estende come un virus nelle menti di chi legge. C’è molto altro che non viene fuori da questo mostro che lo ingloba di cui ormai è difficile disfarsi, tutto questo nutre un vestito che non è l’uomo che state attaccando, tutto questo uccide una luce che non gli avete dato modo di Mostrarvi. Gli impedite la piena dignità della tua essenza individuale ciò che di bello esiste dentro un mondo che non può mostrarVi. Marco non diventare Una nuvola bianca, perché non ha una strada propria, non resiste, non lotta, si lascia trasportare dal vento. Non va da nessuna parte, non ha destinazione, non ha un fine. Non riuscirai mai a deludere una nuvola bianca perché dovunque essa arrivi, quella è la meta. Quando tu hai un fine sei contro il Tutto e sarai certamente frustrato, perché non si può vincere contro il Tutto. Ma puoi vincere contro il pregiudizio credendo in te stesso e nella forza dell’amore che molte persone nutrono per i tuoi veri colori, quella luce, che agli occhi di chi conosce la tua melodia, non può oscurarsi ne spegnersi. L’amore di se’ deve essere il punto di partenza per la conoscenza, per l’osservazione di se’. Infatti se non ti ami, non puoi incontrare te stesso. Scapperai. La tua stessa osservazione potrebbe essere un modo di evitare te stesso, ma tu non evitarti perché non ti si convinca mai che è quello che meriti tutto questo. Dubita, perchè il dubbio non è un peccato, ma un segno di intelligenza. Dubita e continua a ricercare fino a quando arriverai a scoprire come dimostrare quanto sfuocata sia l’immagine cucita sulla tua pelle.

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