Pippo Baudo: “Bravi Fazio e Littizzetto. Potrei tornare a condurre il Festival”. E sui talent show

By on febbraio 26, 2013
foto di pippo baudo a sanremo 2013

text-align: justify”>foto di pippo baudo a sanremo 2013PIPPO BAUDO SU SANREMO 2013. È il presentatore che detiene il record assoluto di conduzioni di Sanremo (13 volte). È tornato, in occasione della 63? edizione del Festival della canzone italiana a calcare il palco del teatro Ariston. Nella serata del venerdì, dedicata a Sanremo Story, ha ritirato il premio Città di Sanremo alla carriera, facendo toccare un picco di ascolti. Pippo Baudo, racconta tutta la sua emozione nel tornare nella città dei fiori, in un’intervista rilasciata al settimanale VeroTv. Dichiara di aver apprezzato tanto Fazio quanto la Littizzetto: “Ritengo che Fabio Fazio sia stato bravo. È intervenuto, ha dato man forte a Maurizio Crozza e ha saputo chiarire la situazione, spiegando che in fondo tutto quel caos era stato generato soltanto da poche persone fuori dal coro. Anche Luciana Littizzetto è stata bravissima”. Sullo spiacevole episodio delle contestazioni durante l’intervento di Maurizio Crozza sottolinea: “Maurizio Crozza ha sofferto e io con lui. Avendo fatto tanto teatro posso immaginare bene che cosa possa aver provato in una situazione del genere. Lui non ha mascherato la sua difficoltà, al contrario, l’ha lasciata trasparire, e io non ho potuto che provare un grande dispiacere”. Pippo è d’accordo con le varie opinioni che ritenevano la scelta di Crozza di cominciare il monologo con Berlusconi errata: “Chissà magari se Crozza avesse cominciato con l’imitazione di Bersani anziché con quella di Berlusconi, le cose non sarebbero andate così”.

Passo indietro nei confronti dei talent show, in passato sempre criticati: “Trasmissioni di questo genere sono sempre più numerose e le considero anche funzionali, dal momento che servono per scoprire nuovi personaggi”. In pieno stile baudiano, si attribuisce la paternità di molti personaggi che hanno spopolato all’ultima edizione di Sanremo: “i nomi che all’ultimo Festival hanno funzionato di più sono quelli che ho portato io per primo all’Ariston. Basta considerare Elio e le storie tese oppure Simone Cristicchi che aveva vinto uno dei Festival condotti da me”. Sui suoi progetti futuri non esclude la possibilità di tornare a condurre la gara di Sanremo, mentre non potrebbe dedicarsi ad X Factor, nonostante lo ritenga un programma valido: “Cattelan è bravo e Chiara Galiazzo (vincitrice dell’ultima edizione del format) ha interpretato il suo brano molto bene”. In attesa torni molto presto in un nuovo progetto televisivo, non dimentichiamoci di un maestro della nostra televisione, sempre impeccabile e professionale.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

One Comment

  1. rossella

    febbraio 26, 2013 at 18:46

    Mi e’ piaciuto in veste di ospite: Baudo e’ ancora capace di emozionarsi!
    E’ stato molto umile.
    Spesso e volentieri e’ critico … ma tacere lo renderebbe snob e allora non sarebbe il Baudo di sempre!
    Dovrebbe tornare all’Ariston perche’ ha amato molto quel pubblico e durante la sua carriera ha realizzato programmi pensando alla famiglia italiana!
    Non ce lo vedo in una televisione di nicchia…Rai Uno e’ la sua seconda pelle!

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