Pomeriggio Cinque: la polemica sull’intervento di Crozza a Sanremo riaccende la campagna elettorale

By on febbraio 13, 2013
Foto Barbara D'Urso

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POMERIGGIO CINQUE : LA POLEMICA SU SANREMO RIACCENDE LA CAMPAGNA ELETTORALE. Se abbiamo creduto che le dimissioni del Papa offuscassero la campagna elettorale dobbiamo ricrederci. Non è bastato nemmeno un evento straordinario come la rinuncia al papato ad opera di Benedetto XVI a distogliere l’attenzione da quelle che si prospettano come le elezioni più importanti di sempre che si terranno il 24 e 25 Febbraio. A riprendere in mano le redini della campagna elettorale è stato Maurizio Crozza nella puntata di ieri sera del Festival Di Sanremo 2013, quando con la sua satira ha tirato in ballo i politici candidati tra cui Berlusconi, Ingroia e Bersani.

Ovviamente questo non poteva non avere le sue conseguenze. Anche i programmi Mediaset hanno ripreso l’evento Sanremese e sopratutto la D’Urso non si è lasciata sfuggire, ovviamente, l’opportunità di parlare di un programma che ha un così vasto seguito come dimostrano i 14 milioni di telespettatori che ieri hanno seguito la puntata. E per di più, questo per Pomeriggio 5 è sicuramente una opportunità per parlare della figura del Cavaliere Silvio Berlusconi, il quale, come dei sondaggisti hanno ipotizzato sarebbe potuta essere la vittima più eccellente dell’interesse mediatico sul pontefice Joseph Ratzinger, visto che la campagna del Pdl si è giocata gran parte in tv.

Con solito sorriso sprezzante, look tirato a lucido, la bislacca di Cologno conduce uno spazio con un parterre di ospiti come Paolo Liguori, Licia Ronzulli  del Pdl, il blogger Daniele Martinelli e Ettore Martinelli  del Pd e si concentra sulla tanto discussa imitazione di Crozza. Naturalmente, nel salotto di Canale 5, come siamo stati abituati da anni è difficile riuscire a portare avanti una discussione pacifica e moderata. Paolo Liguori trascina la platea :” Sanremo lo fanno con i nostri soldi, non abbiamo pagato per la politica”. Applausi scroscianti. Il deputato del Pd ribatte di non essere sorpreso del fatto che il programma attacchi Crozza e dunque difenda l’ex premier Berlusconi. “Non stiamo difendendo nessuno.Berlusconi non c’entra” continua Liguori. Riuscire a seguire il flusso di pensieri degli ospiti è davvero complicato. La D’Urso è attaccata da Ettore Martinelli. L’uomo incita la D’Urso a non leggere solo i titoli dei giornali che spesso puntano solo all’effetto, ma di continuare anche con il resto del testo. Solo così si potrà effettivamente capire come e in qual misura sia stato criticato Crozza. La bislacca non ci sta: “Oggi tutti i giornali erano contro Crozza, e sopratutto tutto il popolo della rete. Su Twitter e Facebook lo hanno tutti criticato”. In realtà, affermare con estrema sicurezza che Crozza sia stato attaccato all’unanimità dal popolo del web risulta  essere un’affermazione più che semplicistica.

E’ evidente che in situazioni come queste i telespettatori si spacchino tra sostenitori e detrattori. La D’Urso continua millantando di avere uno scoop e cioè il collegamento con Letterio Munafò, il contestatore che ieri sera è stato allontanato. Ecco cosa ha detto l’uomo:  “Crozza si è scagliato duramente contro Berlusconi per la questione de L’Aquila, distribuendo soldi e dicendo che era quanto restava dei fondi per la ricostruzione dopo il terremoto. Non l’ho fatto per Berlusconi, ma perché sono stanco della politica a Sanremo. E non eravamo solo due, molti di più. ” Anche la conduttrice insiste su questo: “Sentite, erano molti di più”. Liguori riprende la parola chiedendo quanto abbia pagato l’uomo per la partecipazione al programma. “Ho pagato 168 euro a serata per cinque serate. Io e mia moglie sono tanti anni che andiamo a Sanremo. Crozza non mi è piaciuto, lo scorso anno invece ho applaudito Celentano” dice l’uomo.  Liguori, rubando la parola al blogger Martinelli afferma vigorosamente che è giusto che lui abbia contestato avendo pagato tutti quei soldi: “E’ suo diritto contestare, sopratutto perché ha pagato tutti quei soldi.Doveva stare zitto davanti a Crozza?”. Il pubblico applaude ancora, ma ormai il dibattito è alla deriva e la conduttrice cambia argomento

Come prevedibile, Sanremo riesce ad avere grande seguito e a creare polemiche. Liguori torna anche a dire che era giusto spostare il Festival per la Campagna Elettorale. Pomeriggio 5 scende sempre più nel populismo ed è sconcertante vedere come anche i programmi Rai, tra cui La Vita in Diretta abbiano quasi snobbato il festival mentre una rete concorrente invece se ne occupa con tanto fervore. Vedremo cosa succederà nelle prossime puntate della gara canora. Quello che è certo è che assisteremo ancora per molto tempo a questi show nel pomeriggio di Canale 5 che anche nella puntata odierna ha proposto in conclusione della puntata il “Da che parte state?”  sul programma elettorale dei partiti. Ne abbiamo ancora bisogno?

About Dario Ghezzi

Dario Ghezzi nasce il 28 Giugno 1988. Fin da bambino matura la passione per la scrittura e il mondo dell’arte. Dopo il Liceo Classico si iscrive alla facoltà di Letteratura musica e spettacolo dell’Università la Sapienza di Roma laureandosi nel 2011. Nel 2012 si iscrive alla magistrale di Cinema Televisione e Produzione Multimediale dell’università Roma 3 e nello stesso anno ha frequentato una scuola di recitazione. E’ autore di tre romanzi usciti con ilmiolibro.it

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