Rcs MediaGroup: arriva il piano anti-crisi con 800 esuberi e 10 testate da vendere o chiudere

By on febbraio 13, 2013

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La crisi si fa sentire in casa Rcs e il quadro generale disegnato dalla dirigenza del gruppo editoriale è decisamente drammatico: l’amministratore delegato Pietro Scott Jovane e il capo del personale hanno annunciato al Comitato aziendale europeo (Cae) il loro piano anti-crisi, che contiene un forte ridimensionamento del personale e delle testate. Sono previsti nel breve periodo 800 esuberi, di cui 640 in Italia tra personale giornalistico e non, più la vendita o la chiusura di 10 testate di Rcs Periodici e lo spostamento in via Rizzoli delle storiche sedi del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport di via Solferino.

Già nel 2011 il gruppo aveva tentato, senza successo, la cessione di alcune testate: se l’operazione non andrà in porto in tempi rapidi, le stesse potrebbero essere definitivamente chiuse. Una scelta che determinerebbe la scomparsa dal mercato editoriale di testate storiche, tra cui Novella 2000, Visto, A, Max, Astra, Ok Salute e il polo dell’enigmistica. Una rivoluzione che spaventa non poco sindacati e lavoratori di Rcs Media Group. In seguito all’incontro con l’azienda, i rappresentanti del Cae hanno subito espresso con una nota ufficiale “grande preoccupazione” per gli effetti di un piano che prevede un “drastico ridimensionamento degli organici“, i cui tagli al personale si aggiungono a quelli già attuati con forza negli ultimi anni.

Il gruppo Rcs MediaGroup è investito da un piano di rilancio e riduzione del debito che fa fronte anche al mancato aumento di capitale (un’operazione da 400 milioni di euro è attesa dai grandi soci in cda e potrebbe arrivare ad inizio marzo). Nonostante l’agitazione generale le pubblicazioni dei quotidiani non sono state sospese: il Corriere è uscito regolarmente in edicola, per la prima volta nella sua storia con un comunicato sindacale in prima pagina. Le assemblee dei giornalisti della Gazzetta e del Corriere hanno assegnato ai rispettivi Cdr un pacchetto di dieci giorni di sciopero. Saranno invece in sciopero per quattro giorni, da martedì 12 febbraio fino a venerdì 15, i giornalisti dei Periodici.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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