SANREMO 2013, gli abiti della seconda serata. Promosse Refaeli e Pedron, bocciata la Littizzetto

By on febbraio 14, 2013
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text-align: justify”>sanremo-2013-foto-bar-refaeliSANREMO 2013 -Anche la seconda serata del festival della canzone italiana è passata e noi abbiamo seguito sia la gara canora che l’evento parallelo: le sfilate sanremesi. Sarà stata la presenza della super modella Bar Refaeli, ma le donne che si sono avvicendate sul palco del teatro Ariston ieri sera hanno brillato molto più delle loro colleghe nella serata d’esordio. Non che fosse un’impresa ardua viste le cose improponibili che sono state indossate ieri sera, però questa seconda serata ha regalato outfit veramente belli. Primi fra tutti quelli indossati dalla modella israeliana Bar Refaeli, bellissima nei sui abiti firmati Roberto Cavalli: per la sua prima apparizione in video ha scelto un abito turchese lungo, con applicazioni preziose tono su tono sul bustier e stoffa plissettata e morbidissima. A completare il tutto una preziosa collana. Bellissima. Cambio di registro per il secondo outfit: giacca e pantalone completamente di pizzo luccicante. Ci piace, anche perchè ci fa capire che il pizzo riesce a far sembrare cicciotte anche le gambe di una super modella. Altra uscita, altro abito. Rosso passione per un abito monospalla che è tempestato di micropaillette solo per metà. Particolare e non volgare. La modella si congeda dal pubblico del Festival di Sanremo con un vestito blu notte con paillette argentate nella parte superiore. Non si vedevano tutte queste paillette dal capodanno del 1986.

Lo stesso entusiasmo non c’è per i vestiti di Luciana Littizzetto: Lucianina, ma perchè ti sei fatta mettere addosso quei due sacchi informi? Perchè ti vuoi così male? E, soprattutto, perchè hai ancora quelle calze coprenti e quelle scarpe orribili? Accetta un consiglio: domani sera indossa delle havaianas, sono più belle. Già che ci siamo, dispensiamo un consiglio anche a Fabio Fazio: stasera cambia abito. Dicci la verità, dopo la prima serata ti sei andato a coricare vestito e sei rimasto con lo stesso completo dell’esordio? Perfino Max Gazzè, nella sua strana eleganza, era vestito meglio. E poi il palco si è illuminato quando sul palco è salito Carlo Cracco: delicious! Ma c’è chi è riuscito a vestirsi peggio di Fazio e della Littizzetto.

Carla Bruni alla fine ha cantato. E’ scesa dalle scale, ha inforcato la sua chitarra ed ha iniziato ad inanellare parole francesi per 3 minuti. Il suo sguardo vitreo grazie al botox è riuscito per un pò a distogliere l’attenzione dalla sua mise: un completo scuro giacca e pantalone fin troppo sobrio, trucco invisibile e capelli sciolti. Carlà, lo sappiamo che ormai odi noi italiani, ma almeno un pò ti potevi impegnare. Non eri sobria, eri quasi sciatta.

Niente a che fare con l’ex premiere dame l’abito scelto da Eleonora Pedron, bellissima nel suo vestito rosso con spacco frontale e gonna con balze morbide, per non parlare del bustier che sottolineava il fisico statuario dell’ex Miss Italia. Splendida.

Due mise total black per Filippa Lagerback e Malika Ayane: seta ed una scollatura curva molto particolare per la bella svedese, schiena completamente nuda e tatuaggio (ancora da finire) per la cantante di “Come foglie” che è stata costretta dalle fattezze del vestito a salire sul palco di Sanremo senza reggiseno. Ahia. Anche per Malika abbiamo un consiglio: quel biondo su di te proprio non ci sconfinfera. Appena finisce il Festival ti aspetta una seduta dal parrucchiere per una tinta, se vuoi prenotiamo noi.

Passiamo ad Annalisa Scarrone, vestita da Blumarine ma con un abito che sembrava rubato ai costumi di scena de “La casa nella prateria”. Non ci siamo, e non ci siamo nemmeno con gli abiti scelti dalle ragazze della nazionale italiana di scherma: passino l’abito nero e quello rosso con tanto di collana “tutta tempestata di pietre preziose“, ma il vestito nude con i fianchi evidenziati ed i profili neri non lo avrebbe messo nemmeno Lady Gaga.

Mensione d’onore per la giacca azzurra con risvolti argento indossata in apertura di serata da Beppe Fiorello, giacca appartenuta a Domenico Modugno ed utilizzata anche durante le riprese della fiction dedicata al celeberrimo cantante italiano. Hanno chiuso in bellezza la competizione dei big Elio e le storie tese vestiti da chirichetti. A loro permettiamo tutto perchè hanno sfornato uno dei tormentoni di questo Festival: la canzone mononota. E voi? Quale outfit avete amato di più e quale invece vi ha fatto esclamare “Ma come ti vesti?!”?

About Marinella Aiello

Nasce nel 1986 a Praia a Mare in provincia di Cosenza. Dopo essersi laureata in scienze della comunicazione decide di proseguire i suoi studi diventando dottoressa magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso l’Uniroma3. La televisione è una delle sue passioni più grandi, insieme ai social network e alle serie tv americane. È diplomata in danza moderna e si occupa di organizzazioine di eventi.

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