SANREMO 2013: gli abiti più belli (e meno belli) della quarta serata. Rocco Siffredi ed Elio e le storie tese stupiscono tutti

By on febbraio 16, 2013
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text-align: justify”>sanremo-2013-rocco-siffredi-foto-elio-e-le-storie-teseSANREMO 2013 – La serata dedicata a Sanremo story è stata decisamente la più particolare e piacevole finora ed anche dal punto di vista degli abiti non ci possiamo lamentare perchè ci hanno dato tanto di cui scrivere. Per la prima volta Luciana Littizzetto è apparsa sul palco del teatro Ariston con un abito bello e la cosa che più fa sorridere è che non era tra quelli disegnati appositamente per lei bensì era la copia dell’abito indossato da Nilla Pizzi nel 1952, anno in cui cantò “Papaveri e Papere”. Ed il suo secondo outfit? Vestito nero a tunica con gilet a fiori: in pratica un tappetino per la doccia riadattato a gilet. Altro vestito storico: abito azzurro di Caterina Caselli (però fa somigliare Lucianina di più a Nicolò, il bambino de I SOLITI IDIOTI) indossato per cantare “Nessuno mi può giudicare”. Come terzo outfit storico ha scelto un pigiama in seta con applicazioni Swarovski sul collo della giacca e per l’occasione ha addirittura levato le calze lasciando le scarpe indiscusse protagoniste dei suoi piedi. Stesso pantalone, giacca differente: bianca e svasata che più svasata non si può. E per concludere la carrellata di abiti della Littizzetto, ecco ricomparire le calze coprenti sotto le scarpe ortopediche abbinate ad un abito a corto color blu notte.

Non  solo le canzoni sono state ricordate ieri sera: anche i presentatori di alcune edizioni passate del Festival di Sanremo. I primi a salire sul palco in rappresentanza di questa categoria sono stati i “figli di”: Rosita Celentano, Paola Dominguin, Gianmarco Tognazzi e Danny Queen. Capiamo che Mike Bongiorno non poteva resuscitare per tornare sul palco dell’Ariston, ma era proprio necessario invitare loro, soprattutto la Celentano con quell’abito che sembrava un prendisole e la Dominguin che si è vestita da Serpeverde? Ma passiamo oltre e vediamo i look dei cantanti.

Gli artisti ci hanno regalato abiti che hanno dato emozioni contrastanti: noi ve li descriviamo in ordine di uscita e tutti d’un fiato.

Malika Ayane finalmente si è tolta il rossetto rosso che faceva a pugni coi suoi capelli ed ha indossato il vestito migliore fino ad ora tra quelli da lei proposti: un abito sempre total black di Antonio Croce che era in tema con la sua canzone.

Annalisa ed Emma. Che dire… Emma Marrone in tuta nera lucida ed Annalisa Scarrone vestita da scolaretta androgina dell’Upper East Side. Come se ciò non bastasse, i loro hair stylist sono finiti dritti dritti sulla lista nera mondiale degli acconciatori. Antonella Ruggiero si è presentata in scena con una maglia con scollo ad anello e pantalone di nero vestita ma l’accessorio più bello che aveva era la sua voce, non la rosa finta tra i capelli. Simona Molinari, invece, stasera si è vestita come Barbie magia delle feste. Passi l’abito, la le scarpe sembravano quelle delle drag queen del Muccassassina.

E’ stata poi la volta di Maria Nazionale: abito nero lungo con gorgheggio neomelodico napoletano incorporato. Quello che era meno incorporato nel vestito era lo scollo, così profondo da non far incorporare il seno all’interno delle coppe. Strabordante. Più sobria è stat Chiara Galiazzo: abito monospalla blu molto semplice.

Vediamo cosa hanno indossato gli uomini: Marco Mengoni era elegantissimo ma dopo il tirabacio sulla fronte di ieri sera ha deciso di riempire i capelli di gel per uno stile troppo “leccato”. Max Gazzè invece ha optato per una giacca in stile domatore del Circo Orfei con tanto di piume gialle ed azzurre. Daniele Silvestri invece ha omaggiato Lucio Dalla ma nel tentativo di vestirsi come lui si è ritrovato ad omaggiare anche lo spazzacamino di Mary Poppins.

Nessun uomo, però, è riuscito a battere in quanto ad eleganza Pippo Baudo, indiscusso re di Sanremo, anche ora che ha smesso di tingere i capelli e sembra Stephanie Forrester. La classe non ha età.

Altro uomo rivelazione di questa quarta serata di Festival è stato Rocco Siffredi: simpatico, divertente, elegante ed addirittura vestito! Insieme ad Elio e le storie tese, Rocco ha regalato uno dei momenti più esilaranti di questo Sanremo e ieri sera sono stati i più fantasiosi, creativi ed hanno stupito veramente tutti, sia per quel che riguarda la musica sia in quanto a look!

E stasera? Cosa sfoggeranno per questa finalissima del Festival di Sanremo 2013? Bianca Balti stupirà il pubblico italiano con i suoi abiti D&G? Oppure non sarà all’altezza di Bar Refaeli e di Roberto Cavalli?

 

About Marinella Aiello

Nasce nel 1986 a Praia a Mare in provincia di Cosenza. Dopo essersi laureata in scienze della comunicazione decide di proseguire i suoi studi diventando dottoressa magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso l’Uniroma3. La televisione è una delle sue passioni più grandi, insieme ai social network e alle serie tv americane. È diplomata in danza moderna e si occupa di organizzazioine di eventi.

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