Sanremo 2013, la giuria di qualità inverte completamente gli esiti del pubblico nella gara dei giovani. Televoto poco attendibile?

By on febbraio 16, 2013
foto di antonio maggio

text-align: justify”>foto di antonio maggioTELEVOTO O GIURIA DI QUALITA’? Ieri sera, durante la quarta serata della 63 ? edizione del Festival della Canzone italiana, è stato proclamato il vincitore per la categoria giovani che risponde al nome di Antonio Maggio. Ex X Factor dove aveva trionfato nella prima edizione con gli Aram Quartet, Maggio ha da un anno e mezzo circa intrapreso la sua carriera da solita, dopo lo scioglimento della band. Il brano presentato in questo Sanremo Mi servirebbe sapere è una canzonetta molto orecchiabile, che ti rimane impressa e già la canticchi dopo la seconda volta che la ascolti. Come si è arrivati a decretare Maggio, vincitore della sezione giovani? Fazio ha studiato un furbo escamotage per evitare di far decidere il vincitore esclusivamente al pubblico da casa tramite il televoto, che molto spesso premia cantanti che hanno avuto una maggiore visibilità mediatica a prescindere dal pezzo presentato, a discapito di altri cantanti che seppur bravi non hanno potuto godere dello stesso passaggio televisivo. Per evitare dunque di avvantaggiare taluni concorrenti, Fazio ha messo a punto un meccanismo che prevedeva che il vincitore venisse scelto per il 50% dal televoto e per il restante 50% da una giuria di qualità così composta: Nicola Piovani  (presidente), Eleonora Abbagnato, Stefano Bartezzaghi, Cecilia Chailly, Claudio Coccoluto, Serena Dandini, Paolo Giordano, Nicoletta Mantovani, Rita Marcotulli e Neri Marcorè.

  I risultati del televoto, rispetto a quelli della giuria sono abbastanza contrastanti tra di loro. Per la giuria di qualità il primo classificato è Antonio Maggio con il 43% dei voti, al secondo posto i Blastema con il 25% dei voti, terza classificata Ilaria Porceddu con il 24% e ultimo classificato è Renzo Rubino con l’8% dei voti. Il televoto invece si è espresso in maniera differente rispetto ai giurati. Secondo il pubblico da casa primo classificato è Renzo Rubino (che la giuria tecnica aveva posizionato in ultima posizione) con il 30.19% dei voti, seconda classificata è Ilaria Porceddu con il 30.18% dei voti (tra i primi 2 posti vi è uno scarto minimo di voti), terzo classificato è Antonio Maggio con il 28%, mentre fanalino di coda sono i Blastema che totalizzano l’11.51%. Le percentuali sono molto interessanti perché sottolineano come il pubblico esprime dei verdetti differenti rispetto a dei professionisti del settore.

Se fosse stato solo il televoto a decretare il vincitore, come nelle edizioni passate, avrebbe trionfato Renzo Rubino con Il postino (amami uomo), che pur si è aggiudicato il premio della critica Mia Martini. La giuria di qualità ha invece completamente invertito l’esito del televoto e ha avuto un grandissimo peso sul risultato finale. Così quello che per il pubblico da casa era terzo classificato (Antonio Maggio) mentre per la giuria era al primo posto, ha trionfato ieri sera con una media ponderata tra le due votazioni che corrisponde al 35.6%. La classifica definitiva si snoda poi in questo modo: secondo posto per Ilaria Porceddu con il 27.1%, terzo Renzo Rubino con il 19.1% dei voti e ultimi i Blastema con il 18.3%. Dopo il boom dei talent e la vittoria nelle ultime quattro edizioni di cantanti proventi da queste trasmissioni, Fazio e i suoi autori hanno ben pensato di far fronte a questo fenomeno con l’innesto della giuria di qualità, che vota secondo altri criteri, assolutamente diversi da quelli del pubblico da casa.

Nicola Piovani, presidente della giuria ha dichiarato questa mattina in conferenza stampa che lui e gli altri componenti hanno votato e voteranno esprimendo unicamente i loro personali gusti; “qualunque sia il verdetto alla fine avremo due o tre amici e una valanga di nemici”. Il televoto del pubblico non dovrebbe avere un peso maggiore? Secondo Giancarlo Leone no, il maestro Piovani precisa di non sentire affatto il peso di aver invertito gli esiti del pubblico; “insieme agli altri giurati abbiamo pensato di premiare la leggerezza di Maggio”. Da sottolineare che Renzo Rubino era arrivato ultimo, secondo i voti della sala stampa, anche nella serata in cui ha debuttato.  Chissà cosa accadrà stasera e se anche in questo caso la giuria di qualità decreterà il vincitore dei big in gara.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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