Servizio Pubblico contro Beppe Grillo, giudicata faziosa l’intervista a Federico Pizzarotti (VIDEO)

By on febbraio 2, 2013
Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti

text-align: justify”>Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti

SERVIZIO PUBBLICO nell’occhio del ciclone, almeno per quanto concerne il Movimento 5 Stelle dopo l’inchiesta andata in onda giovedì scorso e firmato da Giulia Innocenzi riguardante l’operato del sindaco di Parma a 5 stelle Federico Pizzarotti. Intitolato provocatoriamente “Parma in mano alle banche”, l’intervista è stata giudicata faziosa e montata ad hoc per screditare il sindaco e il movimento. Il primo ad alzare la voce è stato proprio Beppe Grillo, che sul suo blog ha dato libero sfogo alle sue opinioni giudicando in modo fortemente negativo La7 e i suoi giornalisti, e le polemiche riguardo l’intervista di Giulia Innocenzi si sono amplificate quando su internet è uscito il video dell’intervista integrale a Pizzarotti. Ecco cosa scrive Beppe Grillo sul suo blog:

Tra tutti i canali televisivi, la 7 è il più fazioso. Un canale fuori controllo, con figuranti strapagati nonostante abbia perso circa 70 milioni nel 2012. Chi paga le perdite? TImedia, di Telecom Italia, ne detiene la proprietà, quindi la finanziamo tutti noi con le bollette, peggio del canone. Franco Bernabè, l’ad di Telecom,sta cercando di venderla, per ora senza successo, a Urbano Cairo e Clessidra. Se non ci riuscirà gli rimarrà solo l’asta pubblica. Partecipare potrebbe essere un’opportunità, non per rilanciarla, ma per chiuderla.

SERVIZIO PUBBLICO FAZIOSO? Ma cosa sarà mai trapelato da questa intervista per suscitare le ire più feroci del comico genovese, non nuovo a queste considerazioni, basti pensare a come si espresse sul servizio di raccolta fondi di Rai Tre? Secondo Beppe Grillo le risposte di Pizzarotti sarebbero state tagliate ad hoc proprio per renderle incomprensibili e ridicole e screditare il Movimento 5 stelle a pochi giorni dall’appuntamento alle urne. Ma è veramente così?

Effettivamente guardando i due video che vi proponiamo, il primo riguardante il servizio mandato in onda da Servizio Pubblico e il secondo l’intervista integrale realizzata da Giulia Innocenzi a Federico Pizzarotti, qualcosa è sicuramente stato tagliato grazie al servizio di un montaggio incalzante, ma lasciamo giudicare i lettori se l’effetto finale sia stato studiato ad hoc o meno. Per ora ci limitiamo solo a dire che nella pagina Facebook di Servizio Pubblico, dopo le tante polemiche, è apparsa anche una chiarificazione da parte della giornalista “incriminata” Giulia Innocenzi che spiega la sua presa di posizione con un preambolo:

Beppe Grillo attacca il mio servizio sul debito del Comune di Parma con le banche, che conterrebbe delle inesattezze talmente gravi da far richiedere la chiusura di tutta La7, non solo di Servizio Pubblico. Grillo invita a vedere l’intervista integrale che ho fatto al sindaco Federico Pizzarotti, ma aggiunge queste sue violente considerazioni perché evidentemente non gli basta che il pubblico possa semplicemente limitarsi a guardare l’intervista integrale e confrontarla con il mio servizio. Noi diciamo che è proprio quello che dovete fare, guardare tutte e due le cose: il mio servizio e l’intervista integrale che Pizzarotti ha caricato su YouTube. Non fermatevi al titolo: guardate tutte e due e fatevi la vostra idea.

Proprio per questo anche noi vi invitiamo a guardare entrambi i video qui di seguito e a farvi liberamente un vostro pensiero in merito.

Il servizio mandato in onda da Servizio Pubblico:

L’intervista integrale a Federico Pizzarotti:

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

9 Comments

  1. Marco

    febbraio 3, 2013 at 02:42

    Il servizio di servizio pubblico è stato, a mio giudizio, montato un pò ad hoc per denigrare la figura di Pizzarotti: per esempio non è stata trasmessa la risposta del sindaco sulla proposta da parte di alcuni cittadini di rinegoziare il debito e di istituire una commissione sulle responsibilità degli sprechi, lasciando così intendere che Pizzarotti non avesse voluto accogliere la richiesta, senza dare motivazioni.

  2. Alessia Onorati

    febbraio 3, 2013 at 15:40

    Effettivamente di 20 e più minuti di intervista, hanno mandato in onda soltanto pochi minuti (nemmeno) in cui appare un Pizzarotti incerto e barcollante dopo le tante critiche mosse dal servizio…una roba alla Ejzenštejn insomma!

  3. antonio

    febbraio 4, 2013 at 00:41

    Delusione totale verso servizio pubblico….ma perché fate queste minchuate??

  4. Stefano

    febbraio 4, 2013 at 01:33

    Il libero pensiero che mi sono fatto guardando i due video è che esiste una differenza di percezione abissale della figura del sindaco. A mio avviso, anche se non in mala fede, La7 ha montato il video dando maggior risalto ai problemi evidenti del comune ed ammessi anche dal primo cittadino senza rimarcare quanto più volte asserito e spiegato dal sindaco stesso in merito al dissesto finanziario in cui versa la città di Parma e alle necessarie decisioni che ciò comporta. Dal video integrale personalmente ho osservato una persona che ci mette la faccia e che tiene davvero alla sua città correndo il rischio di essere impopolare. Dal primo video non credo si possa ricavarne altrettanto…pur rispettando i tempi televisivi si poteva e si doveva fare meglio, se non altro per onestà di cronaca.

  5. Gianluca

    febbraio 4, 2013 at 15:11

    vedendo i due video la differenza di percezione è evidentissima! ovviamente un sindaco in un anno non può soddisfare tt i cittadini, prima deve pensare a risanare i bilanci e la situazione della giunta precedente…poi ne riparleremo a fine mandato!basta critiche inutili! servizio pubblico una grande delusione!

  6. Sandro kensan

    febbraio 5, 2013 at 00:51

    Non ho visto ma ne ho sentito l’eco della trasmissione televisiva Report in cui la Gabanelli contava 56 case di Di Pietro. Adesso vedo queste due trasmissioni: quella di Santoro e quella della ripresa privata del Sindaco di Parma e mi rendo conto che anche quella che io considero la migliore trasmissione è manipolazione.

  7. Sandro kensan

    febbraio 5, 2013 at 01:34

    Ho letto che i 32 mila euro di ISEE sono almeno 80 mila euro di reddito lordo. Non mi pare scorretto fare pagare 500 euro a bambino per quelli che sono ricchi (reddito lordo superiore a 80 mila euro all’anno).

  8. Gaabriella Monfasani

    febbraio 8, 2013 at 14:25

    E’ vergognoso il comportamento di servizio pubblico, Pizzarotti è stato chiaro e a mio avviso di una sincerità e chiarezza contagiosa, non capisco il comportamento di Santoro, chi vuole agevolare? ha sempre inneggiato alla sincerità e lealtà giornalistica, ma in questo caso devo proprio constatare che non è stato così!!!!!!!!!

  9. Gaabriella Monfasani

    febbraio 8, 2013 at 14:26

    Santoro mi hai delusa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *