Uomini e Donne pilotato: Francesca Del Taglia ritorna perché rispetta il copione?

By on febbraio 7, 2013
Francesca Del Taglia Corteggiatrice

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UOMINI E DONNE MANIPOLATO? – Non è la prima volta che si hanno dei dubbi sulla trasparenza e sulla correttezza della redazione di Uomini e Donne: se c’è chi, non sopportando il programma o traendo delle proprie conclusioni (alcune volte forse troppo affrettate), afferma a priori o a posteriori che tutto sia manipolato, e che niente venga lasciato al caso; c’è anche chi, però, dopo aver vissuto l’esperienza all’interno della trasmissione, ha dichiarato apertamente che Uomini e Donne è pilotato. Tanti sono stati coloro che hanno criticato aspramente il people show di Canale 5 e sicuramente non finiranno mai. Sapete adesso chi avrebbe (il condizionale è d’obbligo) smascherato la redazione? Consuelo, una delle tante corteggiatrici del trono blu, che non ha saputo tenere un grande segreto tutto per sé.

PROGRAMMATO IL RITORNO DI FRANCESCA DEL TAGLIA? – La ragazza, con tanta nonchalance, ha spiegato, avendo addosso gli occhi di una impassibile Maria De Filippi, che Elisa le ha inviato un messaggio nel quale ha confidato una confessione che Eugenio Colombo avrebbe fatto alla biondina: Uomini e Donne è organizzato per filo e per segno dalla redazione, che cerca di creare delle dinamiche utili per fare ascolti. L’SMS incriminato è stato letto in puntata e Consuelo, poi, è stata costretta a lasciare la trasmissione televisiva. Anche quest’uscita di scena della giovane è stata forse programmata? Chi lo sa, e intanto c’è chi crede che il ritorno di Francesca Del Taglia faccia parte di una trama a lungo studiata: se così fosse, la ragazza sarebbe da considerare davvero un’attrice da premio Oscar!

DURI ATTACCHI A UOMINI E DONNE (MA SENZA PROVE!) – Nella lunga storia di Uomini e Donne anche altri ex personaggi televisivi hanno voltato le spalle a Maria De Filippi, come per esempio Costantino Vitagliano, il quale ha ammesso senza troppi problemi di aver fatto una scelta finale forzata; Salvatore Angelucci si è accodato a Costantino, affermando di non aver mai voluto fidanzarsi con Paola Frizziero (e infatti si frequentava parallelamente sia con Paola che con Karina Cascella). Insomma, di duri attacchi al buon vecchio Uomini e Donne ce ne sono stati in abbondanza, ma comunque ancora nessuno è riuscito a dimostrare la presunta scorrettezza dei produttori, che farebbero passare per cristallino una trasmissione che in realtà non lo sarebbe affatto. Qualcuno scalfirà veramente Maria e la sua troupe? Intanto il trono di Eugenio, Andrea e Alessandro continua.

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

2 Comments

  1. Rossella

    febbraio 7, 2013 at 22:13

    Io seguo il programma e penso che questo sia un dettaglio. Infatti avrei partecipato volentieri perché si tratta di una trasmissione che è storia della televisione anche se molti storcono il naso al solo pensiero. Un giovane che vive nella nostra epoca subisce il fascino dei media: è innegabile! L’unico provino che ho fatto è stato per questo programma perché è molto contemporaneo e racconta il bello della televisione di oggi: la sua aspirazione democratica! Il solo pensiero che anche noi potremmo diventare possibili inserzionisti ci fa capire che la pubblicità – che è il termine ultimo di questo meccanismo – ci rende protagonisti privilegiati e che quindi non ha senso parlare di qualità in valore assoluto. La qualità in televisione non può essere la Divina Commedia a meno che qualche frammento di questa non assicuri un buon risultato in termini di share! Maria De Filippi ha avuto il grande merito di sdoganare la popolarità della televisione e forse pochi hanno capito il senso dei suoi programmi perché utilizzano il mezzo senza la sua umiltà e il suo senso della realtà. E’ stata una rivoluzione culturale e il trono è servito ad esorcizzare la prepotenza di chi pensa che il suo potere sia il potere per antonomasia! E alla fine che importa se ti fidanzi? Io non lo escluderei anche se d’impatto pensai che quello non sarebbe stato il contesto migliore per me… però mi piace averci creduto e se ci ho creduto è stato perché quella scatola impersonale nel corso degli anni si è arricchita di una certa affezione che spinge un pubblico tanto vasto a non cambiare canale.

  2. Pascal Ciuffreda

    febbraio 8, 2013 at 00:50

    Io credo che i giovani, adulti e anziani che abbiano voluto provare l’esperienza di Uomini e Donne, pur “non avendo portato a casa” nessuna anima gemella, non siano da giudicare così aspramente ed esageratamente come tanti fanno. La critica ci sta sempre, ma alcune volte sembra proprio che nasca da un senso di insoddisfazione, come se una piccola parte dei “critici” volesse spingerli a trovarsi a tutti i costi in una situazione simile a quella in cui tronisti e corteggiatrici vivono. Alla fine è anche quello un gioco, e come tutti i giochi può regalare grandi colpi di scena: ci sarà qualcuno che lo potrà maledire, il programma, ed altri ancora che lo potranno benedire.

    Pascal Ciuffreda

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