Vendita La7 a Cairo: Telecom prende tempo, l’accordo slitta a marzo

By on febbraio 28, 2013

text-align: center”>La7 in vendita ad Urbano Cairo

La vendita di La7 a Cairo slitta a marzo: il consiglio di amministrazione di Telecom Italia Media ha fatto il punto sulla trattativa in esclusiva con la società che fa capo al presidente del Torino Calcio. L’operazione non si è ancora conclusa, poichè il cda ha chiesto più tempo per perfezionare l’accordo e finalizzare i dettagli della cessione de La7. Dopo un aggiornamento sul dossier, l’assemblea ha deliberato un rinvio al prossimo consiglio, durante il quale si opererà l’approvazione definitiva della vendita a Cairo con il perfezionamento di alcuni aspetti contrattuali. Si continua a lavorare a pieno ritmo all’operazione, dunque, che dovrebbe trovare il via libera definitivo ragionevolmente il prossimo 4 marzo, insieme all’approvazione del bilancio 2012. In quella stessa sede, infatti, si procederà alla valutazione degli “effetti economici e patrimoniali” della vendita, come precisato da Ti Media. In seguito subentreranno i controlli di Antitrust e Agcom per sancire che la cessione avvenga nel rispetto delle norme sulla concorrenza e il pluralismo.

La vendita di La7 a Cairo poteva sembrare cosa fatta già nella giornata di ieri: in molti hanno titolato di una cassione praticamente già avvenuta, mentre il cda di Telecom Italia Media ha preferito prendere tempo e studiare alcune modifiche al contratto. L’operazione d’altronde è delicatissima, ma non c’è motivo di credere che non andrà in porto. Intanto a beneficiare della trattativa in esclusiva con Cairo sono un po’ tutti i titoli di Borsa coinvolti nell’operazione: Ti Media guadagna il 2,74% ed anche la società madre Telecom risulta in rialzo dello 0,91%. Buone prospettive anche per Cairo che guadagna lo 0,75%, mentre il presidente continua a lavorare alacremente alla conclusione della cessione dell’emittente tv.

La vendita di La7 a Cairo potrebbe concretizzarsi entro il prossimo 7 marzo. Dal punto di vista finanziario, l’operazione dovrebbe prevedere un aumento di capitale per La7 da 95 milioni, mentre Ti Media rinuncerebbe ai crediti vantati nei confronti dell’emittente (63 milioni di euro), consegnandola a Cairo ripulita dai debiti, anche quelli che Ti Media detiene nei confronti della società madre Telecom Italia e che ammontano a ben 260 milioni. Da parte sua Telecom si impegnerebbe anche a garantire alla rete televisiva un budget di circa 10-12 milioni di euro e potrebbe perfino concedere a Cairo il forte sconto che l’editore  ha chiesto per l’affitto dei multiplex per il digitale terrestre su cui trasmette La7. Insomma, un affare per chi compra.

 

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *