2 Broke Girls: su Italia 1 la sit-com irriverente sulla crisi americana vista dalle ragazze

By on marzo 10, 2013

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2 Broke Girls: su Italia 1 la sit-com irriverente sulla crisi americana vista dalle ragazze – L’orario della messa in onda non è conciliante (00.35), ma l’obiettivo di Italia 1 è chiaro: trattenere sulla rete il pubblico de Le Iene con una sitcom audace e moderna che racconta il sogno americano (o quel che ne resta oggi) attraverso le disavventure di due cameriere di New York. Linguaggio forte, nessun perbenismo, 2 Broke Girls è una serie tv cinica e disincantata sul mondo di oggi, scritta da sue autori che hanno alle spalle dei cult come Sex and The City (Michael Patrick King) e Whitney (Whitney Cummings).

2 Broke Girls è la storia di due bizzarre cameriere, diversissime tra loro ma accomunate dalla necesità di sbarcare il lunario: Caroline (Beth Behrs) è la classica figlia di papà che ha sempre vissuto nel lusso, finchè si ritrova senza un soldo quando suo padre viene arrestato per frode. Così si mette alla ricerca di un lavoro e lo trova in una tavola calda dei bassifondi di New York, dove lavora anche la cinica e disillusa Max (Kat Dennings), che a differenza sua non ha mai avuto nulla dalla vita e ha sempre dovuto arrangiarsi da sola. Da qui la durezza del suo carattere, che la porta a scontrarsi con Beth, ma anche ad aiutarla offrendole di alloggiare a casa sua: è qui che Caroline scopre il talento della sua nuova amica, che è in grado di creare eccellenti cupcakes. Perchè non trasformare quell’abilità in un lavoro che permetta loro di diventare imprenditrici?

2 Broke Girls racconta le mille peripezie di Beth e max nella ricerca dei soldi necessari ad avviare la loro attività in proprio: si ritroveranno nelle situazioni più curiose,  finendo perfino a lavorare per la loro vicina di casa Sophie (Jennifer Coolidge). Litigi, sfottò reciproci, ma soprattutto solidarietà femminile tra due amiche divise tra il pessimismo per la crisi galoppante e la speranza di riuscire a superarla nonostante le difficoltà, il tutto condito con ironia e cinismo: sono questi gli ingredienti di 2 Broke Girls, in onda con successo da due anni sul cannale Cbs. I primi due episodi della serie tv sono in onda domenica 10 marzo su Italia1, subito dopo Le Iene.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. Rossella

    marzo 10, 2013 at 13:24

    Da noi non funzionerebbe perché l’Italia è un popolo di santi, poeti e navigatori e quindi la recessione e comunque una crisi la possiamo raccontare solo attraverso la fiction o alcuni programmi della De Filippi.
    I documentari servono a poco e neanche importare prodotti che appaiono geniali ma quando li metti in relazione con un Paese che ha una storia diversa non hanno senso. Infatti il GF ma io ci metterei anche IGT mi sembrano prodotti non idonei al nostro Paese. Forse Amici o U&D sono più utili perché appunto Maria De Filippi è autrice e la loro evoluzione ti fa capire in che Italia vivi e quali prospettive avrai! Però il punto è sempre quello: per me la De Filippi scrive i suoi programmi come un poeta e allora li puoi analizzare perché ad un certo punto hanno cominciato a intristire anche laddove lei è sempre stata molto brillante e anticonformista. La tristezza che racconta un poeta è la tristezza collettiva perché appunto il suo animo giocondo gli consente di capire quando non c’è un motivo valido per rallegrarsi. Infatti a scuola studiamo i poeti mica per fare gossip eppure studiamo poesia che raccontano l’amore degli altri!
    Un poeta parla il linguaggio di De Andrè e dice in maniera sottintesa ” Anche se vi credete assolti siete comunque coinvolti!”
    Io la penso così ma non sono Pico Della Mirandola: sicuramente è solo un punto di vista!

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