Adriano Celentano contro Marco Travaglio e Michele Santoro: “Perchè attaccare Grasso?”

By on marzo 28, 2013
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Nel dibattito Grasso-Travaglio si inserisce anche Adriano Celentano: il cantautore ha scritto una lettera aperta a Beppe Grillo, pubblicata sulle pagine di Repubblica, in cui lo ha invitato a cambiare registro e a non spingere Bersani a fare accordi con Berlusconi. Una lettera in cui ha trovato spazio anche la critica per due (ex?) amici come Michele Santoro e Marco Travaglio, rei di aver avvelenato il clima con il loro atteggiamento nei confronti della seconda carica dello Stato. Il riferimento è alla polemica nata tra il giornalista del Fatto Quotidiano e l’ex magistrato Pietro Grasso, sfociata in un botta e risposta a distanza e nel tentativo (fallito) di affrontarsi faccia a faccia in tv.

Adriano Celentano, che un mese fa ha fatto il suo endorsement per Grillo proprio sulla prima pagina del Fatto quotidiano, contesta un accanimento fuori luogo nei confronti di Grasso e contesta sia l’atteggiamento di Travaglio che quello di Santoro, perfino di fronte a gesti significativi come quello di annunciare il dimezzamento degli emolumenti riservati ai presidenti di Camera e Senato.

Neanche questo è bastato a fermare la lingua del Marco Quotidiano a Servizio Pubblico. Perché lasciare intatta la credibilità del nuovo Presidente del Senato, ‘potrebbe fare qualcosa di buono e dopo noi ci intristiamo’, deve aver pensato Travaglio. (…) Sul primo piano del Marco Quotidiano arriva la telefonata di Grasso. La voce è gentile, nonostante Santoro non sia affatto ospitale, sbrigativo nei modi e piuttosto antipatico col nuovo Presidente del Senato il quale, a differenza sua, sempre con gentilezza, non chiedeva altro che un confronto con chi l’aveva attaccato“.

Adriano Celentano prende posizione invitando tutti a stemperare il clima. Non è più tempo di campagna elettorale e gli insulti dovrebbero lasciare spazio ad un sentimento di “amore“, quello nei confonti del popolo italiano, che dovrebbe indurre tutti gli esponenti della scena pubblica a favorire il dialogo. Celentano si mette perfino nei panni di Papa Francesco ed immagine che il Pontefice chiederebbe di amare i propri nemici, in nome dell’interesse colletivo. Per questo chiede al leader del Movimento 5 Stelle di fare un passo in avanti e rinunciare ai toni da battaglia:

Mi preoccupa il fatto che se non cambi marcia e aspetti ancora ad innescare quella del vero STATISTA anche se comico (una virtù che manca ai politici) ho paura che il motore si imballi e questo sarebbe un vero peccato

Intanto a Servizio pubblico di giovedì 28 marzo si discute proprio di governabilità, ma è attesa anche la controreplica di Marco Travaglio a Pietro Grasso (che lunedì si è difeso dalle critiche mosse dal giornalista a Servizio pubblico) dopo una settimana di polemiche durissime che hanno coinvolto molti volti noti de La7. E chissà che Travaglio e Santoro non rispondano anche a Celentano.

 

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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