Antonio Stornaiolo in Esclusiva a Lanostratv.it: “Marra l’ho sentito subito mio”

By on marzo 3, 2013

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ANTONIO STORNAIOLO IN ESCLUSIVA A LANOSTRATV.IT : “MARRA L’HO SENTITO SUBITO MIO”. Volto noto della televisione e del cinema italiano, Antonio Stornaiolo ha cominciato a recitare nel 1985 affiancando Emilio Solfrizzi e Gennaro Nunziante nel famoso duo comico Toti e Tata. La sua carriera si è sempre divisa tra il cinema, dove ha preso parte a film come Buona Giornata, Il pasticcere, La luna nel deserto, Io non ci casco, Lista civica di provocazione, e la televisione, dove ha ha recitato in famose fiction quali Don Matteo, Tutti pazzi per amore, Un ciclone in famiglia, Il commissario Zagaria, La Squadra e molte altre ancora. Protagonista anche di importanti trasmissioni quali Striscia la notizia e Speciale per me, lo abbiamo visto di recente vestire i panni del perfido Marra nella fiction Tutta la musica del cuore, con Francesca Cavallin, Johannes Brandrup e Lucrezia Lante Della Rovere, dove ha interpretato il ruolo del direttore del Conservatorio di Montorso, un uomo corrotto dalla malavita e disposto a tutto pur di salvare i propri interessi. Intervistato in Esclusiva per Lanostratv.it, Antonio Stornaiolo si è raccontato ai nostri microfoni ripercorendo la sua carriera e facendoci conoscere meglio il suo personaggio (l’intervista, dopo il salto).

Di seguito un video tratto dalla 6^ puntata della fiction Tutta la musica del cuore dove Antonio interpreta il ruolo di Marra (minuto 2.20). Segue l’intervista

Antonio Stornaiolo: nella fiction “Tutta la musica del cuore” hai interpretato il ruolo del perfido Marra, direttore del Conservatorio di Montorso, colluso con gli ambienti della malavita. Ti è piaciuto vestire i panni del “cattivo”?

“Per un attore ogni ruolo, piccolo o grande che sia, merita scrupolo e attenzione. Nel caso di Marra si è trattato di un personaggio così bieco e viscido che in fondo in fondo mi sono proprio divertito ad interpretarlo”.

La tua carriera da attore è iniziata nel 1985 accanto a Gennaro Nunziante ed Emilio Solfrizzi con i successi di “Toti e Tata”. Meglio il ruolo comico o quello serioso?

“Non c’è grande differenza tra comico e tragico. Entrambi i generi possono regalare enormi soddisfazioni o sonore delusioni. Ciò che conta ed è importante è lavorare in un contesto giusto. Con Gennaro ed Emilio, ad esempio, ho vissuto anni meravigliosi e indimenticabili. Toti e Tata sono stati una palestra e una stanza dei giochi senza paragoni”.

Negli anni sei stato protagonista di diversi programmi televisivi quali “Striscia la notizia”, “Estatissima sprint”, “Condominio Mediterraneo”, “Speciale per me” e tanti altri. Preferisci il piccolo schermo o la fiction?

“Preferisco la qualità alla quantità. Adoro il Cinema e mi piace la Tv, ma soprattutto mi diverte un sacco giocare con l’improvvisazione. Insomma, partire da un canovaccio per arrivare chissà dove. Con Emilio, con Gennaro, con Arbore è stato bellissimo proprio per questo”.

Ti piace di più comunicare con i telespettatori attraverso la tua vera identità o tramite un personaggio fittizio?

“Senza dubbio attraverso la mia vera identità”.

Attore, ma anche pubblicista. Sappiamo che hai lavorato per anni nel campo dell’editoria. Ti occupi ancora di giornalismo o è una passione che hai accantonato?

“Quando capita non disdegno l’idea di raccontare le mie impressioni, le mie emozioni attraverso un articolo giornalistico. Nell’ultimo periodo sono però più attratto da una comunicazione veloce e istantanea. Come quella dei social, ad esempio”.

Parliamo un po’ del perfido Marra di “Tutta la musica del cuore”, un personaggio scomodo e antipatico, a tratti acido, un freddo calcolatore che ha ordito intrighi di ogni genere contro Angela Braschi, ispettrice del Ministero dell’Istruzione, interpretata dalla bellissima Francesca Cavallin. E’ stato difficile interpretare il ruolo di un personaggio certamente molto odiato dal pubblico?

“Per niente. Un carattere così fetente e controverso si presta ad essere interpretato con relativa facilità. E poi la dolcezza e la bravura di Francesca Cavallin mi hanno aiutato tantissimo. Le scene girate insieme a lei erano molto naturali. Merito suo”.

Se avessi potuto, avresti cambiato il tuo personaggio con quello di Mattia Stefani, interpretato da Johannes Brandrup? Ti saresti sentito a tuo agio anche nei panni del “buono”?

“Naturalmente mi sarei sentito a mio agio anche nei panni del buono, ciò nonostante non avrei cambiato il mio personaggio con quello di Johannes. Primo perché lui lo ha reso al meglio, secondo perché Marra l’ho sentito immediatamente mio. O Dio, ma vuoi vedere che sono “cattivo” dentro? Ma no, dai, è solo un’impressione!” (ride)

“Tutta la musica del cuore” ha ottenuto molti consensi dal pubblico, confermandosi una delle fiction Rai più seguite nella stagione televisiva 2012/2013. Ti aspettavi questo successo?

“Le dinamiche che decretano il successo di una fiction sono tantissime. In questo caso direi che il successo, sottolineo più che meritato, è arrivato con maggiore entusiasmo perché, pur avendo girato la serie due anni e mezzo fa, non si è mai capito perché la Rai abbia aspettato tanto tempo a mandarla in onda. Chissà…”

Ti va di lasciare un messaggio per i nostri lettori?

“Un grazie a tutti e mi raccomando: state dalla parte dei buoni, ma non dimenticati i cattivi. A volte l’apparenza inganna!”

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come Uno Mattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In, affiancando la passione per il piccolo schermo a quella per la scienza, che ha sempre caratterizzato il suo percorso di studi. Caporedattore de LaNostraTv dal 2014 al 2017, è il Responsabile Editoriale del sito.

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