Benedetta Giovagnini in Esclusiva a Lanostratv.it: “Valentina è nel mio cuore”

By on marzo 8, 2013

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BENEDETTA GIOVAGNINI IN ESCLUSIVA A LANOSTRATV.IT : “VALENTINA E’ NEL MIO CUORE”. “Mi vesto come un angelo che sa che nelle ali ha nuove libertà e mi abbandono al gesto di volare via da te…”. E’ l’inizio di una canzone, ma è stato anche l’inizio di un sogno. Chi non ricorda Valentina Giovagnini? Con “Il passo silenzioso della neve” ha incantato la platea di Sanremo nel 2002, classificandosi seconda nella sezione Giovani, conquistando anche il premio per il miglior arrangiamento oltre che una nomination agli Italian Music Awards nella categoria Rivelazioni e il premio Titano a San Marino come miglior artista femminile dell’anno. Un’apparizione magica quella di Valentina a Sanremo. La sua, una musica colta e raffinata, basata sulla contaminazione tra elettronica e suoni etnici della tradizione medievale celtica. Una vita spezzata, un fiore reciso troppo presto… Valentina è apparsa per l’ultima volta in televisione il 15 novembre 2008, ospite della trasmissione “Sabato&Domenica” in onda su Raiuno. “Che sarà della mia vita, chi lo sa…”. Con i versi dei Ricchi e Poveri ha salutato per sempre il pubblico. Le telecamere si sono spente sul suo sorriso. Valentina è morta 6 settimane dopo, a soli 28 anni, in seguito ad un tragico incidente stradale avvenuto tra Pozzo e Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo, lasciando sgomenti migliaia di fans che ricorderanno per sempre la sua dolcezza e la sua voce indimenticabile. Valentina oggi vive nel cuore di chi l’ha conosciuta e amata, nel cuore dei suoi fans ma soprattutto di sua sorella. Benedetta Giovagnini è una giovane promessa della musica italiana. Una voce straordinaria la sua, d’altronde nelle sue vene scorre lo stesso sangue di Valentina e con lei ha condiviso la passione che da sempre le ha unite: la musica. “Gennaio” è il primo singolo di Benedetta. Un brano dedicato a Valentina, scomparsa nel mese più freddo dell’anno. Intervistata in Esclusiva per Lanostratv.it, Benedetta si è raccontata ai nostri microfoni parlandoci dei suoi sogni e delle sue speranze, ma soprattutto del ricordo di sua sorella (l’intervista, dopo il salto). 

Di seguito, il video-ricordo di Valentina al Festival di Sanremo del 2002 con “Il passo silenzioso della neve”. Segue l’intervista a Benedetta

Benedetta Giovagnini: un cognome, il tuo, che inevitabilmente ci fa ricordare una grande promessa della musica italiana volata in cielo troppo presto: tua sorella Valentina. Quattro anni non sono bastati per offuscare il suo ricordo, ormai indelebile, impresso nei cuori di chi l’ha conosciuta e amata. Parlaci di lei…

“Parlare di lei sarebbe troppo difficile, non ci sono parole per descriverla, tutto sarebbe riduttivo e inadeguato. Vale è nel mio cuore ed è lì che i ricordi legati a lei continueranno a vivere per sempre”.

Valentina si è fatta conoscere dal grande pubblico nel 2002 con la sua partecipazione al Festival di Sanremo dove ha interpretato “Il passo silenzioso della neve”, un brano straordinario firmato Incenzo-Pinelli, con il quale si è classificata seconda nella sezione Giovani conquistando anche il premio per il miglior arrangiamento. Che ricordo hai della sua esperienza al Festival? Com’è stato vederla su quel palco?

“È stata un’esperienza unica, era come se ci fossi anch’io su quel palco. Un’emozione davvero indescrivibile. Ricordo che io ero ancora più emozionata di lei. Vederla su quel palco coronare il sogno della sua vita è stato come vivere un mio sogno perché la sua felicità era la mia”.

Con Valentina hai condiviso la passione per la musica: entrambe avete cominciato a cantare fin da bambine. Aveva anche lei i tuoi stessi gusti musicali o avete percorso strade differenti? Avete mai pensato di partecipare insieme al Festival di Sanremo?

“Avevamo gusti un po’ differenti, però le nostre voci si fondevano insieme meravigliosamente. Crescendo poi mi sono innamorata del suo mondo e così i nostri gusti si sono avvicinati fino quasi a corrispondersi. Più volte abbiamo pensato di intraprendere un cammino insieme, diciamo che è sempre stato il mio desiderio più grande: quando cantavamo insieme non ce n’era per nessuno! E poi facevo la cosa che più mi piaceva fare con la persona che più amavo al mondo”.

“L’amore non ha fine” è l’album postumo di Valentina uscito pochi mesi dopo la sua scomparsa, il regalo che ha lasciato ai suoi fans prima di andarsene. Ti va di parlarci del suo ultimo progetto?

“Che dire, è un album meraviglioso, emozionante, originale e attuale, perchè la musica di Vale sa mettere d’accordo tutti, è un’emozione che ti avvolge, un brivido che ti percorre l’anima, ogni parola, ogni nota trasmette lo spirito di Valentina a chi l’ascolta. Lei era così, come la sua musica. È importante ricordare che i proventi ricavati dalla vendita dell’album vanno a sostenere l’Associazione Valentina Giovagnini Onlus”.

In ricordo di tua sorella, Vincenzo Incenzo, uno degli autori de “Il passo silenzioso della neve”, ha scritto un libro in sua memoria intitolato “Valentina Giovagnini, tra vita e sogno”, pubblicato un anno fa, tra le cui pagine ci sono delle poesie e degli inediti di Valentina. Di che si tratta?

“È un libro che raccoglie aneddoti, frasi, poesie, testimonianze sulla sua vita privata e sulla sua carriera di cantante, dagli esordi alla sua partecipazione a Sanremo, scritti da amici, parenti e fans. Dalle parole degli amici e dei familiari più stretti esce fuori un’immagine di Vale che pochi conoscono: la Valentina nella vita quotidiana, le sue passioni, i suoi amori, la sua bellezza, la sua simpatia travolgente, la sua voglia di vivere, la sua estrema generosità, la sua semplicità e il suo morboso attaccamento alla famiglia”.

Parliamo un po’ di te: nel 2011 hai partecipato alla trasmissione di Raiuno “I Raccomandati” dove hai duettato con Luisa Corna. Che ricordo hai di quell’esperienza? Com’è stato cantare per la prima volta in televisione, davanti ad un pubblico così vasto?

“È stata un’esperienza bellissima ed emozionante, anche perché era la mia prima esperienza al di là dello schermo. Ed è stato un regalo di Vale perché mi hanno chiamata per dirmi che avevo passato il provino proprio nel giorno del compleanno di mia mamma. E Vale è sempre stata con me, mi ha dato una forza e un coraggio che mai avrei pensato di poter tirare fuori”.

Sappiamo che da qualche anno sei tra gli organizzatori del Premio Valentina Giovagnini, un concorso canoro in memoria di tua sorella che si svolge ogni anno nel mese di Settembre a Pozzo della Chiana e, come hai detto prima, fai parte anche dell’associazione benefica Valentina Giovagnini Onlus. Parlaci un po’ di queste iniziative…

“Si, sono tra gli organizzatori di questo bellissimo concorso che sta crescendo sempre di più negli anni, sia per quanto riguarda la sua importanza come manifestazione a livello nazionale, sia per il livello artistico dei partecipanti. Questo spettacolo musicale nasce dall’amore di Valentina per la musica alla quale ha dedicato tutta la sua breve vita, perché nessuno possa mai dimenticare il suo talento, la sua originalità, la sua solarità, la sua bellezza, il suo animo grande. E poi faccio parte dell’Asssociazione Valentina Giovagnini Onlus, associazione di solidarietà sociale nata in memoria di Valentina.  Per essere aggiornati su tutte le iniziative potete seguirci sul sito ufficiale dell’associazione (http://www.valentinagiovagninionlus.it/), e su quello del Premio Valentina Giovagnini, dove presto pubblicheremo la data della prossima edizione, che molto probabilmente verrà anticipata, e apriremo le iscrizioni alla V Edizione (http://www.premiovalentinagiovagnini.it/).

Nel 2012 ti abbiamo vista al Sanremo Social Day con Gianni Morandi dove hai interpretato “Gennaio”, il brano con il quale hai concorso per coronare il tuo sogno di partecipare al Festival di Sanremo. Gennaio è il mese in cui Valentina ci ha lasciati e nel testo i riferimenti a lei sono chiarissimi: “Mi lasci da sola in un freddo gennaio…”. Com’è nata questa canzone?

“La canzone è nata di getto, ho cercato di tradurre in parole tutte le emozioni sconvolgenti che hanno travolto la mia vita da quel Gennaio 2009. In essa ho riversato tutto il mio dolore e la disperazione della sua assenza, ma anche la speranza e la necessità di trasformare questa assenza in una consapevolezza, la consapevolezza che lei non mi abbia mai lasciato. Una consapevolezza capace di trasformare un silenzio disarmante e angosciante in un grido di gioia, la gioia di rivivere la sua presenza e il suo calore anche se solo in un sogno o in un pensiero costante che mi accompagna sempre e ovunque. Sono convinta che sia stata Vale a dettarmi le parole di “Gennaio” ed è proprio questa convinzione che mi permette di andare avanti e credere fermamente in quello che faccio: lei è ancora con me e mi sta guidando nell’arduo cammino che è la vita trasmettendomi un immenso coraggio, altrimenti non mi spiegherei dove ho trovato la forza di continuare la mia vita senza di lei…”.

L’anno scorso sei stata ospite di Savino Zaba e Georgia Luzi a Unomattina, insieme al vincitore della sezione Giovani del Festival di quest’anno: Antonio Maggio. Avresti scommesso su di lui o avevi altre preferenze? E tra i big avresti dato per vincitore Marco Mengoni?

“Si, ho avuto modo di conoscere Antonio, sia a Unomattina che alle audizioni di Sanremo Social. Non avevo particolari preferenze, però forse il suo brano è quello che mi è rimasto più impresso, molto orecchiabile e originale. Tra i big è brutto dire che non mi è piaciuto nessuno?” (ride)

C’è un artista italiano o straniero che rappresenta per te un modello di riferimento?

“Italiani ce ne sono tanti: Battiato, Battisti, Tenco, De Andrè, e poi naturalmente, prima su tutti, Valentina Giovagnini! Stranieri sono pazza di Eva Cassidy, Etta James, Ella Fitzgerald e Aretha Franklin”.

Sogni, progetti e speranze per il tuo futuro professionale e non?

“Sogni e speranze tante, sia a livello personale che professionale. Per quanto riguarda la musica sto lavorando ad un album in veste di cantautrice: il progetto è quello di farlo uscire entro il prossimo anno. A livello personale sogno una bella famiglia con il mio ragazzo e una bella bimba che si chiamerà Valentina, come la zia”.

Una bimba che si chiamerà Valentina e che, aggiungo io, diventerà una grande cantante, come la mamma e come la zia! Grazie Benedetta. Ti va di lasciare un messaggio per i nostri lettori?

“Sono io che ringrazio te per lo spazio che mi hai dedicato e tutti i lettori che mi seguono e vorranno seguirmi nel mio cammino musicale. In questo momento sto partecipando ad un contest, i più votati avranno la possibilità di accedere alle audizioni live e tra questi saranno scelti 6 finalisti che potranno esibirsi nel concertone del I Maggio a Roma. Sarebbe una bellissima occasione per far sentire la mia musica, dunque faccio un appello a tutti i lettori: si può dare un voto al giorno fino al 14 Marzo, mi aiutate? Per votare è necessario iscriversi all’apposito sito (http://www.1mfestival.com/videos/gennaio/) ma è velocissimo e semplicissimo. Grazie a tutti! Benedetta Giovagnini”. 

Di seguito, il video di “Gennaio”, il brano che Benedetta ha dedicato a Valentina:

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come UnoMattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In. Caporedattore de LaNostraTv dal 2014 al 2017, è il Responsabile Editoriale e Supervisore del sito.

One Comment

  1. Vincenzo

    marzo 8, 2013 at 20:07

    Fantastica Benedetta, come sempre!!

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