Canale 5: da Giovedì 7 Marzo inizia il ciclo “Nuova Commedia Italiana”

By on marzo 6, 2013

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CANALE CINQUE: DA GIOVEDI’ 7 MARZO INIZIA IL CICLO “NUOVA COMMEDIA ITALIANA” – Nuova soluzione riparatrice ad opera di Mediaset. L’ammiraglia del Biscione sfodererà il suo asso nella programmazione a partire da Giovedì 7 Marzo, quando trasmetterà, alle 21.10, il primo film del ciclo “Nuova Commedia Italiana”e cioè Benvenuti al Sud. Canale 5 in queste settimane non ne sta azzeccando una. Gli unici ascolti che può vantare sono quelli del sabato sera, con la quarta, fortunatissima, edizione di Italia’s got talent che ha perfino sfondato il muro degli 8 milioni di telespettatori. Per il resto il vuoto assoluto, il prime time di questa stagione è disastroso. Zelig è un vero e proprio flop e anche Il Clan dei camorristi, cominciato con ascolti discreti, ora galleggia per non affondare. Così per cercare di risollevare gli ascolti e portare a casa qualche punto in più, i dirigenti hanno deciso di trasmettere da Giovedì 7 Marzo un filone di film che hanno avuto un grandissimo successo al cinema. 

Il film che aprirà il filone “Nuova Commedia Italiana” è il campione di incassi Benvenuti al Sud con Claudio Bisio e Alessandro Siani, rifacimento italiano del francese Giù al Nord. Benvenuti al Sud fu una rivelazione del 2010 incassando quasi 30 milioni di euro. La storia vede il personaggio di Claudio Bisio, un dirigente delle poste in Brianza, che viene trasferito nella provincia di Salerno per essersi finto paralitico. Lì entrerà in contatto con la realtà del posto e si ricrederà sugli usi dei Meridionali attraverso la figura di un postino interpretato da Alessandro Siani. Il film è diventato un vero e proprio caso e Sergio Staino l’ha definito il più grande film politico dopo La corazzata Potemkin. Il 14 Marzo si prosegue con il film del 2011 di Checco Zalone “Che bella giornata”, il secondo miglior incasso italiano di tutti i tempi.

A seguire l’ottavo film di Aldo, Giovanni e Giacomo, “La banda dei Babbi Natale”, diretto da Paolo Genovese e il film di Fausto Brizzi “Femmine contro maschi” con Luciana Littizzetto, Ficarra e Picone. Poi sarà la volta di “Immaturi” la sorpresa al botteghino del 2011 con Raoul Bova, Ricky Memphis e Ambra Angiolini e si finisce con “La bellezza del somaro” con Laura Morante e Sergio Castellitto. Un parterre di titoli più che interessanti e che hanno avuto largo seguito durante la loro trasmissione cinematografica. Canale cinque riuscirà a portare a casa ascolti soddisfacenti? Il giovedì la rete dovrà scontrarsi con la fiction di Raiuno, campione d’ascolti, Che Dio ci aiuti 2 e proprio dal 7 Marzo partirà The Voice of italy su Raidue che è stato molto pubblicizzato in questi mesi. E anche in casa Mediaset le insidie sono dietro l’angolo visto che su Rete 4 il giovedì va in onda l’Europa League.Vedremo chi la spunterà…

L’appuntamento con il ciclo Nuova Commedia Italiana è il Giovedì alle 21.10 su Canale 5 

About Dario Ghezzi

Dario Ghezzi nasce il 28 Giugno 1988. Fin da bambino matura la passione per la scrittura e il mondo dell’arte. Dopo il Liceo Classico si iscrive alla facoltà di Letteratura musica e spettacolo dell’Università la Sapienza di Roma laureandosi nel 2011. Nel 2012 si iscrive alla magistrale di Cinema Televisione e Produzione Multimediale dell’università Roma 3 e nello stesso anno ha frequentato una scuola di recitazione. E’ autore di tre romanzi usciti con ilmiolibro.it

One Comment

  1. Rossella

    marzo 6, 2013 at 21:04

    Il successo di IGT la dice lunga e fa capire quello che desidera la gente! Trovo che sia un vero peccato interrompere il sodalizio artistico De Filippi – Scotti; altro che stagione fortunata! Io ci farei un pensierino! Considerati singolarmente sono senza ombra di dubbio le due punte di diamante della rete ammiraglia del Biscione; in coppia poi sono formidabili perché uniscono il serio al faceto e riescono a dosare sapientemente tutte le battute. E’ difficilissimo non scivolare nel grottesco e poi due stacanovisti seri e scrupolosi come loro in linea di principio dovrebbero essere più inclini ad un umorismo nero, soprattutto la De Filippi che sembra molto timida! Invece è tutto molto divertente e aggiungo che non mi sembra studiata la cosa, penso che nasca tutto dal fatto che sono quasi coetanei e sono cresciuti nella zona dell’Oltrepò pavese, almeno credo! Il loro successo dipende in larga parte da questo: hanno un buon rapporto con la provincia e si annoverano nella categoria dei cuor contenti! Questa categoria sul piccolo schermo ha sempre spodestato tutte le altre: uno su tutti Alberto Castagna! Ad oggi la De Filippi- Scotti e Zerby sono gli unici che mi fanno pensare ad un possibile sequel di Stranamore in giro per l’Italia, hanno qualcosa dello stile del grande Alberto: sono degli spiriti liberi e sanno dialogare con la gente. E’ anche vero che i giovani avrebbero bisogno di affrontare questi temi attraverso modelli che ispirano la possibilità di un dialogo intergenerazionale: Castagna riusciva a trasmettere il senso di un dialogo costruttivo perché era molto corretto, quasi una figura paterna o comunque un fratello maggiore! Oggi sarebbe televisione di servizio.

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