Carlo Cracco chiede scusa a dei clienti per il servizio “frettoloso e scortese”

By on marzo 10, 2013
Carlo Cracco e il suo ristorante a Milano

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CARLO CRACCO, l’affascinante chef di Masterchef Italia ha dimostrato che le qualità di un grande ristoratore devono essere si, l’abilità ai fornelli, ma soprattutto signorilità e cortesia. Tra i più intransigenti cuochi che hanno decreatato il successo del programma in onda su Sky, Carlo Cracco archiviata l’esperienza televisiva è tornato al suo lavoro presso il suo ristorante in Via Victor Hugo a Milano. Un locale estremamente prestigioso che si è aggiudicato ben 2 stelle Michelin e che rappresenta uno dei ristoranti più in voga del capoluogo lombardo. Ebbene, però, anche i migliori in alcune situazioni possono sbagliare, e la grandezza del personaggio di turno è data poi dalla reazione che segue le eventuali vicissitudini negative che possono davvero capitare a tutti.

Ed è così che alcuni clienti che hanno mangiato presso il locale gestito dal grande chef abbiano avuto da ridire per il servizio “frettoloso e scortese” riservato dal ristorante tanto da essere usciti con l’amaro in bocca anche per via dell’effettiva qualità dei piatti saggiati: pesce e risotto coi gamberi. Critiche che avrebbero scatenato l’ira di qualsiasi chef con un ego oltremisura, ma non quello di Carlo Cracco che, venuto a conoscenza delle lamentele dei clienti ha avuto una reazione davvero inusuale considerati gli alti livelli dell’ambiente in cui opera.

Oltre a non far pagare il conto alla coppia di clienti che si erano lamentati del disservizio, Cracco ha infatti chiesto umilmente scusa, attraverso un biglietto (che vi mostriamo nella foto) , dimostrando la sua signorilità che viene prima di ogni cosa, anche della consapevolezza di sé. E lo chef ha poi spiegato in tale modo l’accadimento al giornale Repubblica sulla pagina della cronaca milanese:

“Cose che possono capitare, il cliente ha sempre ragione. I piatti mi sembravano buoni, in cucina siamo in tre ad assaggiarli, qualcosa ci sarà sfuggito. Sul servizio non saprei dire, se non che gli altri 60 clienti non se ne sono lamentati, ma è certo che dovrebbe essere tutto perfetto. Non è una cosa che fa piacere, ho invitato quei clienti a tornare a trovarci. Comunque il parere del cliente è insindacabile: a noi cuochi non resta che rimediare, far finta di niente sarebbe peggio”.

Che dire, la classe non è acqua!

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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