Detto Fatto: un pò Uno Mattina, un pò Real Time. Passando per le diete della Lambertucci

By on
foto del logo di detto fatto su rai2

text-align: justify”>foto del logo di detto fatto su rai2DETTO FATTO: LA PRIMA PUNTATA. Si è da poco conclusa la prima puntata di Detto Fatto, la nuova trasmissione del pomeriggio di Rai2 condotta da Caterina Balivo. Dopo il super flop di inizio stagione targato Lorena Bianchetti e il suo Parliamone in famiglia, la seconda rete di Stato continuava ad essere zeppa di repliche di telefilm americani, non solo in prime time ma anche nel day time. Con l’approdo alla direzione del canale di Angelo Teodoli, la situazione è leggermente cambiata. Teodoli ha avuto come mandato dall’azienda quello di differenziare l’offerta della rete, attraverso la sperimentazioni di linguaggi e formati giovani e freschi. Proprio in questa ottica si inserisce Detto Fatto. La trasmissione strizza l’occhio a tutti i vari format di Real Time: dalla cucina al trucco, passando per il giardinaggio e il cambio di look. La conduttrice, visibilmente emozionata, saluta il pubblico della rete e si dice felice di esser tornata a tener banco nei day time dei telespettatori italici; dopo una pausa forzata durante la quale è diventata mamma di Guido Alberto. Ringrazia in apertura gli spettatori che con grande affetto l’hanno sostenuta e hanno chiesto a gran voce il suo ritorno in video, oltre naturalmente agli addetti ai lavori che poi fisicamente ce la hanno mandata in video. La trasmissione vuole essere un mix di vari generi conditi dai racconti delle storie dei protagonisti. A raccontare storie la Balivo era abituata, dopo le varie edizioni di Festa Italiana. Un po’ meno brava nella realizzazione  dei tutorial e nel dispensare consigli alle signore.

Il programma ricorda prima ancora che Real Time varie trasmissioni della tv generalista. Nel momento del cambio del look si rifà ad una costola di Uno Mattina: SOS Uno Mattina. Andato in onda nella stagione 2002/2003 con la conduzione di Roberta Capua, vedeva tra i protagonisti l’indimenticato Michelle, che dispensava consigli sui look e modificava l’immagine delle malcapitate signore in studio. Stessa identica cosa accade anche a Detto Fatto. Una telespettatrice da casa chiede aiuto al team della trasmissione per cambiare aspetto. Nulla di nuovo insomma. Anche nelle varie rubriche di giardinaggio e cake designer (per dirla ai giorni nostri, decorazione di torte per gli amanti della nostra bella lingua), la trasmissione si rifà alle varie rubriche che Uno Mattina aveva negli anni passati. Prima che il contenitore mattutino della prima rete si occupasse solo di attualità, c’erano le cosiddette Rubriche Rosa che ora vengono riproposte a Detto Fatto. Il momento della dieta invece (tre persone sovrappeso vogliono dimagrire) assomiglia moltissimo ad una costola di Domenica in: Domenica in Salute. In quel caso la conduttrice Rosanna Lambertucci diede vita ad un vero e proprio reality seguendo passo dopo passo alcune persone che volevano dimagrire. Anche a Detto Fatto si seguiranno le tre signore, che abbiamo conosciuto questo pomeriggio, per diverse puntate. La trasmissione in definitiva non ha nulla di nuovo, ma ha solo messo insieme vari pezzi presi da altri format in un unico programma che appare un miscuglio non ben identificato di troppe cose insieme. Le buone premesse pre-debutto (tutorial, primo programma factual della tv generalista) sono tutte andate disperse.

Va dato atto al direttore di Raidue di aver fatto, dopo pochissimi giorni dal suo mandato, una grossa rivoluzione. Finalmente sulla rete due non assistiamo più a talk di attualità uguali a quelli che vediamo su Rai1, con la sola differenza dei conduttori. Andando a memoria, credo che un’ultima operazione di differenziazione di linguaggi risalga alle varie trasmissione di “incontri” condotte da Federica Paniccucci, quindi davvero molti anni fa. La conduttrice, si ripresenta uguale a sé stessa come se questo anno e mezzo non fosse per nulla passato e lei non fosse cambiata neppure un po’. Più che un passo avanti nella sua carriera, questo sembra un passo indietro, agli esordi, quando anche lei conduceva le varie rubriche di Uno Mattina.

La puntata odierna, visibilmente registrata e montata con dei tagli da macelleria, è terminata con circa mezz’ora di anticipo rispetto al previsto (15.35 invece che 16.15). Le ragione ancora misteriose. La scelta della durata inferiore però va a vantaggio dello show. Se si decide di gettare l’occhio ai linguaggi moderni, non si può poi mantenere durate da tv del passato. Ancora mezz’ora di trasmissione sarebbe stato alquanto pesante. Da promuovere i coach destinati a diventare dei veri e proprio personaggi. Nella puntata di oggi prevalgono sicuramente lo stylist e il suo essere sopra le righe  Giovanni Ciacci e la simpatica ma puntuale nutrizionista Carla Lertola. La trasmissione è realizzata dalla Rai con il supporto di Endemol. Se in Rai non sono in grado di mettere a punto un progetto così elementare ma devono ricorrere, anche in questo caso, a produzioni esterne, la cosa è davvero molto preoccupante. Che Rai2 avesse bisogno di nuovi spunti e nuove idee è indubbio. Che questa sia la strada da percorrere è da valutare. Domani conosceremo il responso del Dio Auditel.

 

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.
Articolo aggiornato il

One Comment

  1. lenida forte

    aprile 8, 2013 at 14:52

    Credevo che Salvatore Petrillo fosse straniero! Poi ho letto invece che è nato ad Avellino. Ma forse è lui che pensa di scrivere x gli inglesi!
    Se stiamo in Italia e chi legge è italiano, perchè infarcisce il suo breve articolo di tante parole NON italiane??? Voglio poter leggere tranquillamente l’italiano!!!
    Detto questo. Il programma sarà pure una scopiazzatura di altri programmi – ma tanto con la RAI noi abbonati e paganti il canone siamo abituati – ma è carino, giovane e soprattutto non è all’insegna del pettegolezzo!!
    Caterina è semplice – mi piace troppo con le “ballerine” – si pone allo stesso livello delle
    ospiti “gente comune” e in + dà ottimi consigli di vita pratica.
    Eppoi lei ha parlato di programmi e di personaggi vecchi almeno 10 anni. Il pubblico si
    rinnova, ci sono altre generazioni a cui rivolgersi!. Grazie

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *