I Migliori Anni, anticipazioni 23 marzo: Claudio Bisio, Iva Zanicchi, Drupi e Nek

By on marzo 22, 2013
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I MIGLIORI ANNI, ANTICIPAZIONI ED OSPITI 23 MARZO – In diretta dallo studio Nomentano 5 torna l’appuntamento con una nuova puntata de I Migliori Anni programma in onda su Rai1 domani sabato 23 marzo in prima serata; show condotto ovviamente dall’instancabile Carlo Conti. Luca Barbarossa, Enrico Ruggeri, Marco Masini, Povia, Paola & Chiara, Alexia, Mietta e Karima saranno i veri protagonisti di ogni singola puntata che non solo proporranno, con nuovi arrangiamenti, le hit più in voga negli anni ’60, ’70, ’80 e ’90, ma avranno modo anche di far conoscere al pubblico dei loro propri brani inediti. Questa settimana tocca ad Enrico Ruggieri con “Diverso dagli altri”.

Parlando della gara definita “Canzonissima”, questa settimana ogni artista gareggerà con una propria canzone: Alexia sfodererà la sua grinta con “Dimmi come”, Luca Barbarossa porterà sul palco “Portami a ballare”, Karima tirerà fuori la sua anima soul con “Come in ogni ora” e Marco Masini farà ascoltare una versione inedita di “Ci vorrebbe il mare” accompagnandosi solo al pianoforte. Mietta farà cantare tutti cno “Vattene amore”, Povia intonerà il suo celebre brano “I bambini fanno oh” mentre  le Paola & Chiara animeranno la serata con il loro tormentone estivo “Vamos a bailar”. Ultimo, ma non per importanza, Enrico Ruggeri che – oltre all’inedito – canterà “Mistero”.

Fra gli ospiti di puntata, a rappresentare gli anni ’60  ci sarà Iva Zanicchi con i suoi intramontabili di carriera: “Come ti vorrei” e “Zingara”. I telespettatori potranno stringersi poi in un romantico lento sulle note di “Alone again” e “Clair” del cantautore irlandese Gilbert O’Sullivan. E ancora, troveremo Drupi con “Piccola e fragile” e “Sereno è” ed Elisabetta Viviani che delizierà gli spettatori con la sigla di “Heidi”.

Ospiti anche dal mondo degli anni ’80: i Gibson Brothers intratteranno la diretta televisiav al ritmo di salsa con la loro “Cuba” e i Kid Creole and the Coconuts che incendieranno la pista con la famosa “My male curiosity”. Super-ospite Nek che invece riproporrà al pubblico la sua “Laura non c’è” e presenterà in anteprima il suo inedito “Congiunzione astrale”. Sarà in studio anche Claudio Bisio che, durante l’intevista col cnoduttore, proporrà al pubblico il suo film di prossima uscita al cinema dal titolo “Benvenuto Presidente”.

Concludono l’appuntameneto, i vari momenti revival, quello del “Noi che”, i contributi dei navigatori in rete che hanno voluto condividere un frammento del proprio passato, Carlo Conti e le sue “Interviste impossibili” rese possibili grazie all’aiuto delle Teche Rai e la comicità di Nino Frassica con i suoi concorrenti improbabili nello spazio “I Migliori Quiz”. Concluderà la scaletta del programma la rubrica “Chi è? dedicata alla vita, alla carriera e ai successi dei personaggi più in voga di quegli anni, scomparsi da un po’ di tempo dalla scena televisiva.

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

One Comment

  1. Rossella

    marzo 22, 2013 at 14:51

    Conti quando comincia un programma non punta mai alla vittoria: perché?
    Secondo me è stato penalizzato dal fatto che la nuova formula non prevede le quattro assistenti: creavano un clima festoso e raccontavano le stagioni che rappresentavano… avrebbero arricchito lo spettacolo e ritmato la serata. Il rapporto 1:1 non premia mai… che senso ha la sequenza canzoni in gara/ospiti? Manco a Sanremo funziona! Ci vuole più ritmo: mi ha deluso sotto questo aspetto… questo rapporto funziona solo a C’è posta per te o a Carramba… storia/ospite; ma la storia ha i suoi imprevisti e lo spettatore non sa mai come andrà a finire: c’è un ritmo interno, un pathos che molto probabilmente solleciterà o il riso o il pianto… vai a capire?
    Altra grande pecca di Conti: la sua educazione! Ben venga la bontà ma in televisione devi creare un antagonismo sano – che ispiri alternativa in senso democratico- e non trasformi in buonismo la tua bontà.
    Qualche volta ha anche detto di stimare la De Filippi: potrei anche condividere ma se fossi una sua “rivale” non lo affermerei mai anche perché il pubblico deve sapere che lo spazio che occupo non è un posto al sole – o una riserva- ma un lavoro in cui credo fermamente! Tuttalpiù registrerei i suoi programmi per analizzare la radice dell’entusiasmo popolare che ispirano e mi difenderei.
    Apparirei finta se le facessi una sviolinata in una televisione in cui si commentano i dati auditel con il pubblico!
    Comunque è un grande: però se t’ispiri ad un principio di bontà e vuoi avere etica nel lavoro devi tener presente che la comunicazione è tutto!

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