Il clan dei camorristi, riassunto quinta puntata: Anna incinta ma disperata e l’omicidio di Giovanni Falcone

By on marzo 2, 2013
Il Clan Dei Camorristi Riassunto Quinta Puntata

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IL CLAN DEI CAMORRISTI, RIASSUNTO QUINTA PUNTATA – La quinta puntata della fiction Il clan dei camorristi ha regalato ai telespettatori delle buone notizie ma anche tante altre non proprio positive: una delle più belle? Quella della gravidanza di Anna Esposito (Francesca Beggio). Subito dopo aver scoperto di essere incinta, Anna trova dinanzi all’ospedale un uomo terribilmente ferito, che muore dopo pochi secondi: si scopre che il decesso è stato causato da acido formico. Intanto Francesco Russo (Giuseppe Zeno) ha in mente un piano geniale per togliere dalla circolazione, senza farlo fuori, il magistrato Andrea Esposito (Stefano Accorsi): ha un incontro con il ministro Scala (Alfredo Pea), il quale viene ricattato: se riuscirà a far trasferire Esposito al Nord, gli garantirà tantissimi voti durante le prossime elezioni. Scala è titubante e Russo si mette subito alla ricerca di un uomo di cui servirsi per entrare tacitamente nel mondo della politica. Roberta Braga (Vanessa Compagnucci) fa una scoperta sconcertante: in un ruscello, dopo alcune analisi, è stato riscontrato un altissimo tasso di sostanze nocive, che, indirettamente, hanno intaccato i bambini della scuola elementare di Castello di Aversa, che vengono prontamente condotti in ospedale: intossicazione per aver assunto verdure non sane, per tutti gli scolari.

O’ MALESE E LO IACONO NEL MONDO DELLA POLITICA – Esposito e Notarangelo scoprono che sottoterra, in un campo di coltivazione, sono stati nascosti dei bidoni di cromo esavalente, per questo arrestano il proprietario del terreno agricolo. Nel frattempo O’ Malese ha deciso su chi puntare nel periodo delle elezioni: Lo Iacono fa proprio al caso suo; Andrea e Anna, invece, confidano nell’elezione di un politico non corrotto. Le indagini sul caso delle sostanze tossiche proseguono, fino a che Don Palma non rivela ad Andrea che alcuni extracomunitari hanno a che fare con lo smaltimento illegale di quei veleni. Frattanto Scala capisce di non poter mai e poi mai avere la meglio su Lo Iacono, perciò decide di comprare dei voti. Ma anche al Malese piace giocare sporco: incarica i suoi picciotti di corrompere la gente per votare Lo Iacono, ricevendo in cambio 50mila lire; una strategia che funziona perfettamente, tanto che Lo Iacono viene eletto alla Camera.

LA MORTE DI GIOVANNI FALCONE NELL’ATTENTATO DI CAPACI – Andrea prende la decisione di abbandonare Castello per regalare una vita più dignitosa al bimbo che presto avrà, ma ad arrestarlo pensa la terribile notizia della morte di Giovanni Falcone nell’attentato di Capaci. Intanto Pasquale – l’uomo che ha deciso di collaborare con le forze dell’ordine dopo aver appreso la notizia dell’intossicazione del figlio – perde il proprio lavoro perché si è schierato contro la mafia, per questa ragione – come ultima scelta – decide di chiedere aiuto al suo amico d’infanzia Beppe D’Angelo: quest’ultimo gli spiega di avergli salvato la vita già una volta, visto che i suoi capi avevano intenzione di ucciderlo, ma alla fine gli dà delle banconote, chiedendogli di fuggire da Castello perché ormai è diventata una città invivibile. Pasquale si ubriaca in un bar e insulta Russo, Capuano e D’Angelo: la notizia giunge presto alle orecchie del suo amico, che carica una pistola per ucciderlo. Nel frattempo Anna ha delle contrazioni: ci sono problemi e molto probabilmente verrà effettuato un parto prematuro.

ANNA PERDE IL BAMBINO? – Anna Esposito riuscirà a portare a buon fine la gravidanza e D’Angelo avrà il coraggio di assassinare il suo amico, oppure si farà fuori lui stesso? Lo scopriremo sicuramente la prossima settimana, anche se alcune notizie vi verranno già svelate tra poco con le imperdibili anticipazioni della sesta puntata de Il clan dei camorristi!

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

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