Il clan dei camorristi, trama shoccante: “Gli eroi non riescono a salvare lo stato”

By on marzo 22, 2013
Il Clan Dei Camorristi Trama Shoccante

text-align: justify”>Il Clan Dei Camorristi Trama ShoccanteIL CLAN DEI CAMORRISTI, TRAMA SHOCCANTE – La fiction Il clan dei camorristi è giunta al capitolo conclusivo della sua trama: le anticipazioni ci hanno fatto sapere che il finale sarà davvero shoccante, visto che Francesco Russo (Giuseppe Zeno) o Andrea Esposito (Stefano Accorsi) o forse entrambi perderanno la vita per portare a termine il proprio lavoro, iniziato ormai da tanti anni. La storia ha incuriosito tanto i telespettatori, che hanno subìto il fascino di un genere che in Italia va sempre alla grande e trova sempre consensi. I critici della rassegna stampa hanno concordato sul fatto che la serie tv abbia come qualità precipua quella di catturare l’attenzione della gente (far lottare tra loro mafia e forze dell’ordine è quasi sempre una garanzia di successo), però sono tutti d’accordo anche per un altro motivo che ha fatto la differenza, e l’ha resa una fiction di tutto rispetto: l’accuratezza con cui è stata mostrata la realtà, che molti italiani fanno finta di non conoscere.

IL CLAN DEI CAMORRISTI E LA TRISTE REALTÀ – Aldo Grasso, sul Corriere della Sera, ha detto che Il clan dei camorristi ha un fil rouge con Romanzo criminale, perché è “ansiosa di raccontare il presente, convinta che dare una giustizia formale all’ingiustizia sociale sia comunque una missione da perseguire”. Stefano Accorsi è stato uno dei primi (forse il primo in assoluto) ad aver spiegato che questa serie televisiva ha come scopo principale quello di far aprire gli occhi alla gente, troppo assorta nelle proprie attività, per accorgersi che l’Italia è un paese in rovina; quel paese in rovina che Il clan dei camorristi è riuscito a rivelare: “[…] Il clan dei camorristi non è per nulla rasserenante – ha detto Alessandro Comazzi su La Stampa -. La verosimiglianza dei fatti è a dir poco inquietante! L’unica idea che passa, l’idea più forte, è quella di uno stato corrotto, dove pochi eroi senza paura non riescono a salvarlo. Una triste realtà”.

UN GENERE CHE DEVE ESSERE “SUPERATO”? – Non sono mancate, comunque, anche delle sottili (non troppo aspre) critiche: “Le storie sono tutte uguali – ha spiegato Mirella Poggialini su Avvenire, ma raccoglie lo stesso un pubblico amante del lieto fine, che rimane affascinato dall’eroe e lo vede come unico salvatore della società”; invece, su Repubblica, Antonio Dipollina ha detto questo: “Tanti credono che il genere abbia già dato abbastanza, alla fine è così, e dopo aver visto questa fiction, ne escono ancora più convinti. Aspettano che qualcuno faccia un salto in avanti. Stefano Accorsi recita come in un auto-spot per fiction future”.

Ciò che conta, in questi casi, è il parere del pubblico: se la fiction è stata apprezzata tanto dai telespettatori, non c’è alcuna critica che tenga. Vi ricordiamo che l’appuntamento con l’ultima puntata de Il clan dei camorristi è fissata in prima serata su Canale 5!

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

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