Il masochismo in casa Rai. Da mamma a matrigna

By on marzo 27, 2013
foto di mara venier e marco liorni

text-align: justify”>foto di mara venier e marco liorniCAMBIAMENTI ALLA VITA IN DIRETTA? Non si riescono a comprendere le motivazioni che sono dietro le scelte di mamma Rai. Per un’azienda televisiva pubblica, le decisioni dovrebbero esser prese secondo due logiche ben precise: gli ascolti e la qualità di un programma. Ma a quanto pare in Rai ragionano in modo differente, prendendo scelte, poco condivisibile, a tratti surreali. Pensare di smantellare il pomeriggio di Rai1 con un esilio di Mara Venier e Marco Liorni, sarebbe un fatto abbastanza grave. I due conduttori, da due anni lui e tre lei, portano a casa, con grande impegno e sacrificio, una trasmissione molto difficile da realizzare. I risultati auditel danno ragione a loro, in quanto riescono a battere quotidianamente la concorrenza; ma anche i contenuti trattati: dalla cronaca al gossip, vengono affrontati con il massimo rispetto e un grandissimo garbo, che fanno del contenitore pomeridiano della prima rete pubblica, il più riuscito mix di generi in questo momento in onda. Stando a quanto riporta il settimanale Oggi, la scelta di cambiare i volti del rotocalco, sarebbe stata presa dal dg Gubitosi, in quanto lo stile della Venier sarebbe molto distante dal suo. Per non farla sembrare un’epurazione ad personam, ma un rinnovamento completo, Gubitosi avrebbe pensato di far fuori anche Liorni. A nulla sono valse le difese del capostruttura Daniel Toaff. Il dg sembra essere molto determinato sulle sue posizioni.

Attraverso il social network twitter sono arrivati moltissimi attestati di affetto nei confronti della conduttrice veneta. Il marito, Nicola Carraro twitta : “Cari amici, capisco il vostro malessere. Ora godiamoci Mara fino a giugno e poi vedremo” e prima ancora: “Nella vita non c’è solo la tv. Fortunatamente noi abbiamo anche altro”. Anche Lucio Presta, agente della Venier, usa twitter per calmare le voci che circolano in questi giorni: “Non mi pare sia tempo di allarmi. Vedremo”. Stando a quanto dichiara Presta, nessuna decisione sarebbe stata ancora presa. Privarsi di una professionista valida e preparata, oltre che di un giovane conduttore che nei due anni di Vita in diretta è riuscito a farsi apprezzare per misura e rigore, tanto dal pubblico quanto dalla critica, sarebbe un caso ascrivibile all’assurdo televisivo.

Mamma Rai tra l’altro non è nuova a scelte illogiche. Sembra che alcuni dirigenti remino contro gli interessi dell’azienda piuttosto che esserne a favore. Come dimenticare l’allontanamento di Santoro, che al giovedì sera realizzava share importanti su Rai2, o il via libera concesso a Simona Ventura per l’approdo a Sky, anche lei pilastro portante della stessa rete. Gli abbandoni dei due personaggi principe di Rai2, hanno portato la rete a perdere di credibilità, e prima ancora di pubblico. Se un personaggio svolge con preparazione e dedizione il proprio lavoro, realizzando ascolti importanti, non si dovrebbe neppure pensare di sostituirlo o addirittura esiliarlo. In Rai dovrebbero ragione con i dati alla mano e meno secondo altre logiche, difficili da decifrare. Ci auguriamo che la notizia si riveli infondata e zia Mara, così come Liorni, continuino a presiedere i pomeriggi degli italiani.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

One Comment

  1. rossella

    marzo 28, 2013 at 11:24

    Mi dispiace per Liorni… Spero di rivederlo in un programma di Rai tre…penso che quella rete avrebbe bisogno di un volto come il suo.
    Ho sempre amato Rai tre ma ultimamente mi sembra troppo monocromatica.
    E’ bello ampliare il pubblico di una rete tanto ricca di contenuti… Alle volte si fa strada un retropensiero che ti induce a credere che la linea editoriale di un giornale o di una rete non abbia un margine d’imparzialita’ e non ti appassiona perche’ pensi che non rispetti la tua identita’…vorresti una televisione laica e variegata dal punto di vista dell’orientamento politico!
    Che poi alla fine ci sono conduttori come Fazio talmente al di sopra delle parti da apparire “ruffiani”…quest’idea mi e’ appartenuta per molti anni: invece ho capito che quel punto di vista asettico riesce a conferire etica ad ogni sua intervista.
    Con educazione mette tutti a proprio agio: non allestisce processi perche’ a quelli pensera’ la storia!

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