In nome del Papa re: Gigi Proietti è il cardinale Colombo nel film tv di Rai Uno

By on marzo 9, 2013
foto fiction in nome del papa re

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IN NOME DEL PAPA RE – Sarà GIGI PROIETTI a interpretare il film per la tv ispirato a quello del 1977 diretto da Luigi Magni con protagonista il grande Nino Manfredi, che di fatto segna il suo ritorno alla fiction italiana (tra qualche tempo lo vedremo anche in Ora tocca a me). L’appuntamento è per l’8 e 9 aprile su Rai Uno in prima serata. Dirette da Luca Manfredi, le due puntate vedranno l’attore romano nel ruolo del cardinale Colombo, un prelato che nel 1867 propagandava idee liberali combattendo contro il papa nero Joseph Beckx, capo dei gesuiti e manovratore di Pio IX. A Roma scoppia quindi la rivolta.

Nell’intervista rilasciata da GIGI PROIETTI al quotidiano La Repubblica si è parlato del film tv, mai così attuale in questo momento. “Siamo senza Papa e senza governo – scherza (per modo di dire) l’attore -. Raccontare oggi la storia di Roma ai tempi di Pio IX, proprio quando Garibaldi sta per mettere fine al potere temporale della Chiesa e unire l’Italia, non è cosa facile, tanto più che i due momenti storici hanno delle somiglianze. Se leggi la storia, i punti di contatto ci sono”. Poi Proietti diventa più serio, ma conferma che il tema del film e la situazione venutasi a creare adesso in Vaticano non sono poi tanto diversi. 

GIGI PROIETTI afferma infatti che, come già sosteneva Pier Paolo Pasolini, la Chiesa dovrebbe tornare a essere pastorale, parlare alle coscienze e abbandonare il potere temporale che sembrava finito. La storia raccontata nel film IN NOME DI PAPA RE si svolge poco prima della presa di Roma, alla vigilia dell’Unità d’Italia”. Il confronto con l’attore che ha interpretato la prima versione del film viene facile. Ma per Proietti si tratta di un omaggio a un attore che con Sordi, Gassman e Tognazzi, è uno dei pilastri del cinema italiano”. I due tra l’altro non si sono mai conosciuti, ma si sono incontrati durante uno show di Proietti, che oggi invece ha avuto la possibilità di lavorare con il figlio Luca, regista e scenggiatore della fiction assieme a Marina Garroni e Alberto Simone.

IN NOME DI PAPA RE versione moderna presenta comunque delle differenze con l’originale. Innanzitutto la durata, molto più lunga della precedente, che “offre l’opportunità di raccontare meglio la presa di coscienza del cardinale Colombo, prima severo servitore della legge, poi opportunista che scopre di avere un figlio coinvolto nella rivolta. La giustizia va bene, la vendetta no”. Viene infine da chiedersi cosa ne pensa Proietti delle dimissioni del Papa, e infatti è pronta la sua risposta al giornalista de La Repubblica“Ratzinger è un papa che si è fatto conoscere poco, contrariamente a quanto fatto da Wojtyla. Ha avuto coraggio, prendendosi responsabilità enormi. Le ragioni delle sue dimissioni però sono avvolte nel mistero. Papa o lo sei, o lo fai. Il regista Magni ci ha messo una vita per spiegare e capire l’incidenza della Chiesa”.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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