La Gialappa’s con “mai dire provini” sfida “The Voice”. Tutte le reti dichiarano guerra al talent di Raidue

By on marzo 2, 2013

text-align: justify”>Quante aspettative su “The Voice”, il talent show che  – dopo aver sbancato l’auditel delle reti di mezzo mondo – approda in Italia con il poker d’assi Carrà – Pelù – Cocciante – Noemi. Il direttore di rete ha investito davvero tanto in questa produzione scomodando ospiti del calibro di Rihanna e Justin Bieber (che manco Sanremo). Ma contrariamente a quanto successo con il Festival, le altre reti rispondono al fuoco con il fuoco e scendono in pista con una controprogrammazione selvaggia che farà del giovedì la serata più agguerrita della settimana.

Manco a dirlo, ad uscire i coltelli più affilati è Canale 5, intenzionata a non farsi rubare nemmeno un teenager dalla corazzata The Voice (ricordiamo che si prepara il serale di Amici, programma su cui la rete investe molto). La carta che la rete gioca in prime time è la commedia. Si comincia questo giovedì c1on il campione del Box Office “Benvenuti al Nord” e si prosegue con Checco Zalone e il suo “Che bella giornata” il giovedì successivo. Ma l’arma segreta si chiama Gialappa’s.

“The Voice”, come tutti i talent che si rispettino, si inoltrerà fino a tardi e la seconda serata è un terreno di guerra ambitissimo perchè, spesso, è quella che fa vincere la battaglia share. Canale 5 così, secondo quanto riportato da Davide Maggio, prepara “Mai dire provini”, montaggio dei migliori provini del successone Italia’s got talent (che va verso la finale) commentato dagli immancabili Gialappi. Un programma che interesserà moltissimo i giovani, target a cui ambisce anche The Voice.

Ma oltre al danno la beffa perchè, The Voice, trova perfino concorrenza interna.

Raiuno infatti è pronto con la seconda stagione di “Che Dio ci aiuti”, fiction con Elena Sofia Ricci che lo scorso anno aveva fatto registrare ottimi ascolti. In mezzo al parapiglia si butta anche La7, solitamente poco temibile dalle grandi generaliste, che cala l’asso Michele Santoro, pronto a fare numeri record per la rete con il suo Servizio Pubblico.

Riuscirà The Voice a sopravvivere al fuoco incrociato della controprogrammazione e all’indigestione da talent che ha già colpito parte del pubblico?

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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