La7, giornalisti contro la superliquidazione all’ex ad Giovanni Stella: “Cairo presenti il piano industriale”

By on marzo 22, 2013

text-align: center”>La7 venduta ad Urbano Cairo: i timori dei giornalisti

I giornalisti di La7 sono in fibrillazione: la notizia della cifra della liquidazione per l’ex amministratore delegato di La7, Giovanni Stella (quello che ha portato sulla rete Mentana, Santoro, Formigli ed altri) è stata accolta con un certo turbamento dall’assemblea dei giornalisti de La7 riunitasi all’unanimità dopo l’annuncio. Stella ha ricevuto nel 2012 compensi per 2,25 milioni di euro, di cui 558mila a titolo di retribuzione e 1,691 milioni come buonuscita. Cifre che spaventano, considerando che è in atto processo di riduzione dei livelli occupazionali in La7 attraverso cessioni individuali di contratto per 60 lavoratori non giornalisti verso aziende del gruppo Telecom e attraverso il mancato rinnovo dei contratti di lavoro a tempo determinato. La posizione dell’assemblea dei giornalisti è stata espressa in una lunga nota dai toni durissimi:

Grande sconcerto e sdegno per la superliquidazione all’ex amministratore delegato e per i premi economici corrisposti ai manager in seguito alla cessione de La7 a Urbano Cairo“.

 L’assemblea ha anche criticato fortemente il passaggio di La7 a Cairo, esprimendo forti dubbi dal punto di vista finanziario per l’utilizzo dello “strumento improprio” della cessione di ramo d’azienda, che ha consegnato al presidente del Torino un’azienda ricapitalizzata e ripulita dai debiti senza sufficienti garanzie. Una sorta di “svendita” che allarma i giornalisti di La7: da giorni l’assemblea ha chiesto a Cairo di presentare quanto prima il piano industriale per l’emittente e attraverso le sigle sindacali ha rinnovato la richiesta di un incontro per discutere del futuro occupazionale, industriale ed editoriale di La7 a La Cairo Communication, LA7 s.r.l., Telecom Italia. La preoccupazione riguarda soprattutto la necessità di razionalizzare i costi di un’impresa che ha sempre presentato conti in rosso. Per questo, l’assemblea invita il presidente Cairo a tagliare laddove si annidano gli sprechi, tenendo fede al proposito di salvaguardare la qualità dell’informazione di La7 e

prende atto con soddisfazione delle dichiarazioni di Urbano Cairo sulla centralità dell’informazione e sulla conferma dell’attuale linea editoriale e gli chiede di illustrare al più presto un piano industriale. Al nuovo editore de La7 alla ricerca di ‘rubinetti da chiudere’ – per citare un’espressione dello stesso Cairo – consiglia di guardare innanzitutto agli appalti a prezzi spesso fuori mercato a ditte esterne per attività che poco o nulla hanno a che fare con l’attività televisiva“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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