Michele Santoro lancia il governo di “Servizio pubblico”: Rodotà premier, Landini al Welfare e Gabanelli all’Istruzione

By on marzo 5, 2013

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Michele Santoro lancia il governo di “Servizio pubblico”: il professor Stefano Rodotà premier per un esecutivo sostenuto dal Pd e dal Movimento 5 Stelle. Nell’impasse che caratterizza lo scenario italiano post-elettorale, con la vittoria risicatissima del Pd alla Camera e un Senato di fatto senza maggioranza, il conduttore partenopeo lancia un’iniziativa attraverso il sito di Servizio pubblico: un governo formato da personalità di spicco che possano ricevere l’appoggio tanto dei democratici guidati da Pierluigi Bersani, cui spetta l’iniziativa per la formazione del nuovo esecutivo, quanto dei grillini duri e puri convinti di non voler votare le fiducia ad alcun governo con i partiti tradizionali.

Michele Santoro ha lanciato la sua sfida, dal titolo “Un governo da approvare“, facendo nomi e cognomi: tante donne, personaggi della società civile, sindacalisti e politici. Personalità di destra e di sinistra, liberali e progressisti insieme, per un dream team che guidi l’Italia fuori dalla crisi economica e sociale che la attanaglia. Ecco la formazione ideale del giornalista: all’Interno Anna Maria Cancellieri, già alla guida del Viminale nell’esecutivo Monti, alla Cultura lo storico dell’arte Salvatore Settis, alla Difesa il generale Fabio Mini, alla Sanità Gino Strada, fondatore dell’associazione umanitaria Emergency, all’ Ambiente Catia Bastioli, chimica titolare di 900 brevetti internazionali, agli Esteri Laura Boldrini, già candidata nelle liste di Sinistra ecologia e libertà di Vendola ed ex portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. E poi ancora, la collega Milena Gabanelli all’Istruzione, il fondatore di Slowfood Carlo Petrini alle Politiche Agricole, l’economista Irene Tinagli, spesso ospite di Santoro a Servizio pubblico, alla guida delle Pari Opportunità. Poi ci sono i ruoli chiave, quelli più delicati…

Michele Santoro propone il Welfare affidato al leader della Fiom Maurizio Landini, la Giustizia al magistrato di Mani Pulite Piercamillo Davigo, allo Sviluppo Economico Fabrizio Barca, già ministro della Coesione territoriale del governo Monti e al Ministero dell’Economia Luigi Zingales, l’economista che ha denunciato il falso master a Chicago di Oscar Giannino costringendolo a dimettersi da candidato premier del movimento Fare per fermare il declino. Alla Presidenza del Consiglio, una figura che molti in rete vorrebbero candidare al Quirinale, il professor Stefano Rodotà, giurista ed ex Presidente dell’Autorità garante della privacy. La proposta è stata pubblicata sul sito illeader.it, chiedendo ai telespettatori e agli utenti del web di valutare questo ipotetico governo a suon di click. I risultati saranno probabilmente resi noti durante la consueta trasmissione del giovedì. E voi un governo così come lo vedreste?

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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