Milly Carlucci su Altrimenti ci arrabbiamo: “Ragazzi tra i 12 e i 17 anni insegneranno ai vip il loro talento”

By on marzo 12, 2013
foto di milly carlucci

text-align: justify”>foto di milly carlucciIL RITORNO IN VIDEO DELLA CARLUCCI. Milly Carlucci, uno dei pilastri portanti di mamma Rai, si appresta a tornare in video, dopo un anno di pausa. La sua ultima trasmissione risale al gennaio del 2012: Ballando con le stelle 8. Lo show danzerino, che ha molto sofferto la concorrenza di Italia’s got talent nell’ultimo anno di messa in onda, si è concesso un salutare anno sabatico per ritornare in grande stile nel prossimo autunno. Prima di allora la Carlucci, che durante questo anno si è impegnata nello studiare, testare e mettere a punto nuovi format, sarà impegnata con ben due produzioni: una per la Rai e una per Sky. Vi avevamo già anticipato del nuovo programma Altrimenti ci arrabbiamo, adattamento per la nostra nazione del format inglese Born to shine. È la stessa Carlucci, attraverso le pagine del settimanale Tv Sorrisi&Canzoni, a fornire maggiori dettagli del progetto che dal 6 Aprile, cercherà di intrattenere gli italiani al sabato sera: “uno show di quattro puntate in prima serata che vedrà dei personaggi famosi imparare discipline particolari che hanno a che fare con la musica e con gli sport spettacolari. Gli insegnanti? Avranno tra i 12 e i 17 anni. Avete presente l’età nella quale non si sopportano le regole, si è ribelli e insofferenti agli adulti? Ne vedremo delle belle in questo mondo rovesciato nel quale i giovani insegnano ai grandi. Le materie ruotano intorno all’hip hop e al mondo street, che piace tanto ai ragazzi”. Novità principale sarà vedere i ragazzi trasformarsi in maestri. Ancora top secret i nomi dei vip che decideranno di prender parte alla gara e della giuria che decreterà i suoi favoriti.

Altro impegno della bionda conduttrice sarà il format per Sky: Bobo e Marco i re del ballo. Il programma debutterà il 18 Aprile su Sky Uno, e vede la Carlucci coinvolta nelle vesti di capo progetto: “il titolo è ironico. Con Vieri e Delvecchio siamo andati per il mondo alla scoperta delle origini dei balli. Sarà una immersione nella cultura della musica e della danza in vari Paesi”. Quanto all’esperienza del dietro le quinte la Carlucci la ritiene molto gratificante per la sua creatività: “non comparire mi leva responsabilità da un lato, ma dall’altro è come se mandassi Bobo e Marco in prima linea”.  Dopo una lunga assenza, aprile si preannuncia essere un mese importante per Milly Carlucci. Il 6 Aprile saremo tutti sintonizzati su Rai1 per gustarci il debutto di Altrimenti ci arrabbiamo, e il ritorno in video di una signora del piccolo schermo.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

One Comment

  1. Rossella

    marzo 12, 2013 at 15:40

    Competere con un programma della De Filippi è molto difficile perché non è una questione di budget o di studio. L’unico suo concorrente pericoloso è Costanzo perché loro non tradiscono mai la loro natura e anche se fingessero il pubblico li seguirebbe perché loro sono autentici. Tipo: Costanzo si è fatto amica la sua pigrizia e per lo spettatore è riconoscibile con o senza sgabello: lo spettatore si fida di quella personalità, importare un format è inutile! Tanto nel nostro Paese un programma come IGT non sarà mai uguale all’originale perché loro hanno un senso dell’ umorismo diverso.
    Questo programma potrebbe funzionare solo senza naftalina. Gli elementi non sono male: ci vorrebbe ironia per tenerli insieme. In questo periodo storico sarebbe uno spunto per fare satira. Ad esempio ci vorrebbe un tradimento o un triangolo insolito… Floradora e Costanzo in giuria! Magari all’ultima puntata ospiti speciali Maria De Filippi e Paolo Limiti! Un’idea… tanto per ridere!
    🙂

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