Milo Infante VS Caterina Balivo: “Il pomeriggio di Rai2 sotto il 4%”

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RETTIFICA: IL SIGNOR MILO INFANTE SI DISSOCIA DA QUANTO RIPORTATO NELL’ARTICOLO CHE SEGUE.

MILO INFANTE COMMENTA I RISULTATI DI DETTO FATTO. Si erano trovati a lavorare fianco a fianco loro malgrado. Caterina Balivo e Milo Infante, nella stagione 2010/2011 conduttori di Pomeriggio sul 2, hanno condiviso per un intero anno lo stesso spazio televisivo. Lei, dopo cinque anni nei quali aveva tenuto compagnia ai telespettatori di Rai1 con il suo Festa Italiana, era stata retrocessa a Rai2 per far spazio a Paola Perego con Se a casa di Paola. Lui, dopo anni di Italia sul due con Monica Leofreddi, Roberta Lanfranchi e Lorena Bianchetti, si era trovato il vulcano Balivo in casa, quasi come un’imposizione. Dopo alcuni mesi nei quali fingevano di andare d’accordo, a metà stagione iniziò la separazione in casa (lui curava la prima parte di trasmissione dedicata all’attualità, lei la seconda parte più leggera). Il dissapore tra i due divenne sempre più evidente e Milo non le mandò a dire: “Ad oggi il pomeriggio di Rai 2, palinsesto alla mano, prevede un programma pomeridiano in onda da Milano a doppia conduzione. Il sottoscritto è uno dei due conduttori. Tutto però può ancora cambiare, anche se… L’edizione 2010/2011 di Pomeriggio sul 2 ha visto una netta separazione degli spazi per venire incontro alle reciproche sensibilità.?La prima ora di trasmissione, per la precisione i primi 50 minuti dedicati alla cronaca hanno registrato per l’intera stagione quasi 2 punti più della media del programma. I dati Auditel, facilmente verificabili, parlano chiaro: la cronaca di Pomeriggio sul 2 parte alle 14.05 circa al 6/8% e alle 14.53 consegna il programma a Caterina Balivo al 16/18%. Considerato che la media totale del programma è di poco sotto al 12% il conto è presto fatto”. Milo in pratica vantava di collezionare dei risultati d’ascolto maggiori rispetto a quelli di Caterina, e prendeva le distanze dal suo modo di fare.

Dopo il flop di questa stagione e la chiusura anticipata di Parliamone in famiglia con la conduzione in solitaria di Lorena Bianchetti, Infante ci aveva sperato in un ritorno al pomeriggio; ed invece si è visto nuovamente scavalcato dalla storica nemica televisiva: Caterina Balivo che da lunedì ha debuttato con Detto Fatto. Già all’alba della premier vi avevamo segnalato tutti i limiti di questo nuovo progetto. Gli ascolti ci hanno poi dato ragione e di giorno in giorno continuano a calare inesorabilmente. Nella puntata di ieri, la terza, si è scesi maggiormente arrivando a toccare 630.000 telespettatori, per uno share del 3,94%. Un risultato di gran lunga inferiore a quello che realizzava la Bianchetti nel settembre scorso. Il buon Infante non sta di certo a guardare, e sulla sua pagina Facebook, posta un articolo sugli ascolti della giornata di ieri sottolineando: “Il pomeriggio di Rai2 sotto il 4%”, quasi a voler rimarcare la pesante sconfitta che sta realizzando la Balivo. In un secondo post, sempre di questa mattina, prende addirittura in giro i temi trattati nella trasmissione e pubblica una foto di una torta (vedere sotto) abbastanza rovinata titolando: “E’ proprio vero che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Stamattina sacher, peccato abbia dimenticato la farina. Detto, Fatto!”. foto della torta di milo infante

Un modo per sottolineare che la trasmissione fa acqua da tutte le parti e crea invenzioni disastrose proprio come la sua torta. Sarà questa la volta buona per un ritorno in video di Infante?

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.
Articolo aggiornato il

One Comment

  1. rossella

    marzo 21, 2013 at 18:55

    La squadra di Rai due sta lavorando benissimo… Devono restituire alla rete la sua fisionomia!
    Non sarebbe giusto chiudere il programma: si tratta di qualche mese di programmazione!
    Lo spettatore ci deve fare l’occhio… E’ palese il fatto che si tratta di un esperimento: qualche emozione comincia a passare!
    E’ chiaro che al momento The voice e’ il programma che piu’ incarna l’immagine della rete.
    Nessuna polemica all’orizzonte.
    I giudici vogliono formare delle squadre ma non ci sono antagonismo ne tra di loro ne verso i ragazzi!
    In questo clima non ci sono i presupposti che danno vita alla nascita del personaggio.

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