Paola Ferrari, dalla Domenica Sportiva alla politica: pronto un incarico nella giunta Maroni

By on marzo 14, 2013
La Ferrari tentata dalla politica

text-align: justify”>La Ferrari tentata dalla politicaC’è anche Paola Ferrari, pronta a passare il testimone alla Domenica Sportiva, nella lista dei “papabili” della prossima giunta della Regione Lombardia. L’attuale conduttrice di uno dei programmi storici del palinsesto Rai, volto noto della tv italiana in particolare per il pubblico calcistico, sarà probabilmente una delle pedine fondamentali (in qualità di assessore alla Cultura) della “squadra” di governo ideata da Roberto Maroni per unire continuità e cambiamento rispetto all’uscente Formigoni. Di un impegno diretto in politica della Ferrari si era più volte vociferato, non essendo un mistero la reciproca stima tra giornalista milanese ed alcuni esponenti del partito di Berlusconi. Accanto alla giornalista di RaiDue, sponsorizzata dalla corrente di Daniela Santanchè all’interno del Pdl, potrebbe sedere (secondo quanto riportato dal sito web del quotidiano Repubblica) un altro personaggio pubblico prestato alla politica per “meriti” sportivi: il famoso canoista olimpionico Antonio Rossi, convinto sostenitore del centro-destra e protagonista attivo dell’ultima campagna elettorale, infatti, sembra essere in pole position per l’assessorato regionale allo Sport.

Difficile, sia nel caso di Paola Ferrari che nel caso di Antonio Rossi, immaginare un rifiuto dell’incarico offerto da Maroni su input delle forze politiche di maggioranza. Sarà lo stesso ex ministro dell’Interno leghista promosso Governatore grazie ai voti della maggioranza dell’elettorato lombardo, nei prossimi giorni, a sciogliere la riserva sulla rosa dei suoi futuri collaboratori, ponendo fine al consueto (e prolungato) toto-assessori alimentato da stampa e televisioni sia nazionali che locali. Forte del nuovo patto di ferro con Silvio Berlusconi, il neo-eletto Presidente Bobo Maroni terrà sicuramente conto degli equilibri della coalizione uscita vincitrice dalle urne il 24 e 25 Febbraio scorsi non senza un occhio di riguardo alla classe dirigente “lumbard”, tornata in auge dopo la tanto faticosa quanto discussa operazione-pulizia delle ormai famose “ramazze padane”.

Nel tritacarne delle candidature per gli incarichi di vertice della Regione sono finiti tanti nomi più o meno “pesanti” dell’estabilishment politico regionale, ma in queste ultimissime ore il cerchio si è andato via via restringendo, con le quotazioni dei vari Beccalossi, Aprea, Cavalli, Del Tenno, Sala, Pellegrini, e Mantovani (area Popolo della Libertà-Fratelli d’Italia) da un lato, Bordonali, Rolfi, Cantù, Fava, Terzi e Garavaglia (in quota “Carroccio”) dall’altra in continua ascesa. Mentre a Roma si tarda a trovare il bandolo della matassa per arrivare alla formazione di un esecutivo capace di ottenere la fiducia in entrambi i rami del Parlamento, a livello decentrato si rinsaldano i legami tra i due principali partiti dell’ex maggioranza berlusconiana, determinati a riproporsi con la stessa formula (“vincente” in Lombardia, a fronte di un sensibile calo di consensi del centro-destra in tutto il Paese, a partire dal Nord) per riconquistare Palazzo Chigi in caso di scioglimento anticipato delle Camere.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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