Piero Pelù VS Morgan: “C’è un abisso tra di noi. Non mi risulta che abbia fatto bella figura in tv”

By on marzo 21, 2013
foto di piero pelù a the voice

text-align: justify”>foto di piero pelù a the voicePIERO PELU’ SU THE VOICE OF ITALY. Piero Pelù, coach di The Voice, è la scoperta televisiva della trasmissione. Sempre attento e preciso, con le sue frasi mai scontate e originali, è riuscito a farsi apprezzare tanto dai concorrenti quanto dal pubblico, che lo segue sempre più numeroso. Nelle prime due puntate è stato il coach più gettonato dai concorrenti in gara, tanto da esser riuscito a mettere insieme già 10 talenti (Carrà e Noemi hanno 8 voci, mentre Cocciante 6). In un’intervista al settimanale Nuovo, Pelù ribadisce la differenza tra The Voice e gli altri talent: “The voice non è né un reality né un talent. È un live show. E io non sono un giudice ma solo un coach. È importante sottolineare questi due aspetti perché sono le ragioni per le quali ho accettato di partecipare a questo programma, che non ha niente in comune con i talent show ai quali siamo abituati. Non devo giudicare nessuno ma semplicemente scegliermi una squadra e con questa arrivare il più lontano possibile. Il mio impegno è soprattutto aiutare i ragazzi a crescere come artisti e come persone”. Pelù ha un’idea del tutto personale, sul format al quale ha deciso di partecipare: non è un talent e lui non si sente un giudice.  

Quanto al rapporto che si è instaurato con gli altri tre coach, Pelù dichiara: “Fra tutti e quattro c’è stata subito un’aria molto distesa e positiva. E le persone che lavorano da anni in televisione sostengono che, nel mondo di questi show sia un’anomalia assoluta. Insomma io Raffaella, Riccardo e Noemi siamo una realtà tutta nuova”. Dalle prime due puntate si è potuto vedere questo reale affiatamento tra i coach, al quale non ci avevano abituati gli show che prevedono una giuria. Nessun litigio o colpo basso tra i quattro, ma solo una discussione costruttiva e sempre divertente.

In molti lo hanno paragonato al Morgan di X Factor, ma Pelù prende le distanze: “C’è un abisso fra noi. A me poi non risulta che Morgan abbia fatto una gran bella figura in televisione. O che abbia creato una sua dimensione credibile sul piccolo schermo”.  A quelli che aspettavano di vederlo litigare con la Carrà, Pelù sottolinea che i loro generi musicali sono assolutamente diversi (“lei è pop, io sono rock”), ma ammette una certa ammirazione per la regina del Tuca Tuca: “Negli anni Settanta per me Raffa era un sex symbol pazzesco”. Appuntamento questa sera alle 21 su Rai2 con la terza puntata di blind audition di The Voice.

 

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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