Rai, Augusto Minzolini contro Lucia Annunziata: “Chieda scusa a Berlusconi”

By on marzo 21, 2013
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text-align: center”>In mezz'ora: lite Alfano-Annunziata, parla Augusto Minzolini

Anche Augusto Minzolini si scaglia contro Lucia Annunziata: eletto senatore nelle liste del Pdl in Liguria, l’ex direttore del Tg1 non ha gradito l’attacco frontale della conduttrice di In mezz’ora a quello che ormai è il suo segretario di partito, l’ex Guardasigilli Angelino Alfano, unendosi al coro degli esponenti del centrodestra che chiedono misure più severe da parte della Rai nei confronti della Annunziata. Sono passati molti mesi da quando al  Tg1 si lanciava in editoriali dal taglio politico più che evidente, spiegava perchè le inchieste dul “bunga bunga” erano da considerarsi mero “gossip politico” e dunque tema non degno di essere trattato nel Tg più visto dagli italiani (almeno prima della sua direzione), allontanava dal video giornalisti sgraditi e relegava in fondo alla scaletta del tg notizie scomode (soprattutto per una parte politica), quando non le eliminava del tutto. Oggi, da rappresentante delle istituzioni, Minzolini bacchetta la Annunziata che, a suo dire, si è spinta oltre la sua funzione di giornalista del servizio pubblico. E lo fa da i microfoni del programma di Radio 24 La Zanzara, annunciando l’intenzione di presentare un esposto a Viale Mazzini:

Credo che la denuncia sia una iniziativa giusta. La Annunziata deve chiedere scusa a Berlusconi, è il minimo. Capisco chi si sente offeso. Una parola di troppo in un’intervista può scappare, ma poi chiedi scusa“.

Augusto Minzolini è stato eletto al Senato ma non rinuncia alla sua battaglia per riavere la direzione del Tg1. Il suo obiettivo è tornare in Rai dopo che il tribunale di Roma lo ha assolto dall’accusa di peculato in merito alle folli spese con la carta aziendale della Rai. Da mesi è impegnato in una campagna di riabilitazione della propria immagine e di quella del suo Tg, che difende a spada tratta in ogni occazione possibile. Perchè a chi gli fa notare che la faziosità della Annunziata è perlomeno paragonabile alla sua, risponde così:

Io nei miei editoriali al Tg1 non ho mai dato dell’impresentabile a nessuno, quello è un giudizio netto. Una cosa eccessiva, non intervisti una persona e gli dai dell’imbecille. Se l’avessi fatto io mi avrebbero rincorso per strada

Augusto Minzolini è chiaro su un punto: il suo interesse è tornare alla guida del Tg1 in quella azienda che gli aveva dato del “ladro”, non certo farsi relegare a New York seppure con un prestigioso incarico da corrispondente. Fare il senatore, ci pare di capire, non gli interessa granchè. Intanto però, da neoparlamentare Pdl ed esperto conoscitore delle dinamiche Rai, difende il partito che gli ha fatto da sponsor nell’azienda e gli ha offerto il comodo seggio del Senato in attesa di temp migliori per il rientro in Rai. Quell’impresentabili detto dalla Annunziata ad Alfano in diretta tv, per Minzolini, non può essere liquidato con un semplice richiamo da parte dell’azienda:

Io non ho mai concordato nulla con Berlusconi quando ero al telegiornale. Lei ha un orientamento ben definito che rispetto, ma il rispetto deve essere reciproco. Se Alfano non è presentabile allora non lo intervisti nemmeno. C’è moralismo e fragilità culturale

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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