Serena Dandini in Rai con lo spettacolo contro il femminicidio “Ferite a morte”: “Ne ho parlato con la Tarantola”

By on marzo 27, 2013

text-align: justify”>

Serena Dandini ha trascorso l’ultimo anno lontano dagli schermi tv, ma non si è certo presa un anno sabbatico. Il suo spettacolo “Ferite a morte. Lo Spoon River del femminicidio” scritto con Maura Misiti, ricercatrice del Cnr, arriva all’Auditorium Parco della Musica lunedì 8 aprile, sul palco della Sala Sinopoli. Lo spettacolo teatrale è tratto dal libro omonimo, scritto a quattro mani, sempre dalla Dandini e da Maura Misiti, dedicato a tutte le donne vittime della furia dell’uomo, uscito da meno di due settimane nelle librerie e già nelle classifiche.

Serena Dandini porta questo spettacolo in tour da quattro mesi e presto potrebbe approdare in tv: un percorso partito simbolicamente da Palermo, visto che il libro è dedicato a Carmela Petrucci, barbaramente uccisa dall’ex fidanzato della sorella mentre cercava di proteggerla. Ma anche a tutte le donne uccise da una violenza mascherata da amore: quella di mariti, compagni, ex fidanzati. Lo spettacolo dà voce alle vittime di femminicidio, come ha spiegato Serena Dandini a Repubblica:

Raccontiamo in questi monologhi la storia di donne che non possono più parlare, gli restituiamo voce, luce e colore (…) Il libro abbiamo cominciato a scriverlo per rabbia. Basta polvere sotto il tappeto. Vogliamo usare la libertà della scrittura per colpire al cuore. La storia di Carmela è agghiacciante. Più le donne si emancipano, più i delitti aumentano

Serena Dandini non è sola sul palco. Insieme a lei, recitano i monologhi del libro tante giornaliste, attrici, esponenti della classe politica, donne impegnate nella battaglia contro tutte le forme di violenza e in particolare contro quella di genere: protagoniste dello spettacolo sono Carlotta Natoli, Isabella Ragonese, Piera Degli Esposti, Donatella Finocchiaro, Sabrina Impacciatore, Paola Minaccioni, Margherita Buy, Concita De Gregorio, Orsetta De Rossi, Lella Costa,  Susanna Camusso, Federica Cifola, Sonia Bergamasco, Emma Bonino, Margherita Buy e Fiorenza Sarzanini. Unico uomo in scena è il dj Luca De Gennaro. “Ferite a morte” potrebbe presto approdare in tv, dove troppo spesso il tema del femminicidio diventa merce da gettare in pasto ai talk show o da drammatizzare nei rotocalchi. Serena Dandini ha già preso contatti con Viale Mazzini e su questo tema ha incontrato la sensibilità della Presidente della Rai:

L’8 marzo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ci ha esortato a non tacere sulla violenza alle donne, a parlare e telefonare. Ma a chi, se i centri chiudono? Il 26 giugno saremo al Parlamento Europeo e poi all’Onu, ma c’è anche l’idea di fare lo spettacolo in tv, ne ho parlato con la presidente della Rai Anna Maria Tarantola“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *