Tg1, la Procura di Roma apre un’inchiesta sugli “stipendi gonfiati” ai giornalisti durante le direzioni Minzolini e Maccari

By on marzo 12, 2013

text-align: center”>Tg1, inchiesta sugli “stipendi gonfiati” per turni di notte, festivi e straordinari

Il Tg1 di Alberto Maccari e quello di Augusto Minzolini sono al centro dell’inchiesta della Procura di Roma su presunti “stipendi gonfiati” ad alcuni giornalisti per turni di notte, festivi e straordinari mai effettuati o svolti solo in minima parte. L’indiscrezione lanciata qualche settimana fa dal Fatto Quotidiano, con tanto di presunta visita notturna del direttore generale Luigi Gubitosi ad una redazione trovata deserta, trova conferma nel fascicolo d’inchiesta aperto a Piazzale Clodio, dove i magistrati stanno indagando sulle irregolarità negli stipendi dei giornalisti della testata di Rai1. L’inchiesta è partita dall’esposto di un anonimo che ha segnalato tanto ai vertici Rai quanto alla Procura le retribuzioni gonfiate con turni fantasma nella redazione del telegiornale: le irregolarità si sarebbero verificate soprattutto nel periodo in cui a dirigere il Tg1 era Alberto Maccari e, in parte minore, durante la direzione del predecessore Augusto Minzolini.

Il reato per gli stipendi irregolari al Tg1 potrebbe essere quello di truffa: lUsigrai, il sindacato dei giornalisti di Viale Mazzini, si difende dall’accusa sostenendo di aver sempre perseguito “la linea della trasparenza, della correttezza e del rigore nel rispetto delle regole, ma anche della salvaguardia di tutti i colleghi che tutti i giorni lavorano svolgendo i propri turni, come è normale che sia, ma a volte anche al di là del dovuto per realizzare un buon telegiornale, che infatti è in fase di ripresa“. Intanto l’inchiesta prosegue, anche se la Procura precisa che si tratta di un accertamento dovuto e che il fascicolo è per il momento a carico di ignoti e senza ipotesi di reato. E crescono così le inchieste che coinvolgono Viale Mazzini…

Oltre al fascicolo per gli stipendi dei giornalisti del Tg1, la Rai è anche al centro di un’inchiesta della Corte dei Conti che indaga sul compenso percepito dall’ex calciatore Bobo Vieri per la partecipazione a Ballando con le stelle nell’edizione 2011-2012 (600mila euro di cachet secondo i magistrati, 450mila secondo la Rai, ndr). Un’altra inchiesta della Procura di Roma riguarda i diritti Rai di film e telefilm acquistati e mai trasmessi, che potrebbero essere stati comprati a prezzi gonfiati per evadere il fisco. E poi ancora si indaga sui costi eccessivi per i programmi di intrattenimento della Rai. Infine, c’è l’inchiesta sulle spese per la fiction David Copperfield prodotta e realizzata da Rizzoli Audiovisivi e GMT Productions e trasmessa da Rai1 nel 2009.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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