The Voice: i sedici concorrenti del Team Carrà

By on marzo 31, 2013
foto di raffaella carrà a the voice

text-align: justify”>foto di raffaella carrà a the voiceLA SQUADRA DI RAFFAELLA CARRA’. Si sono concluse giovedì le audizioni al buio del talent show The Voice of Italy. I quattro coach hanno ultimato la formazione delle loro squadre, ciascuna composta da 16 voci. Dopo aver conosciuto i talenti del Team Pelù e del Team Noemi, ora è la volta di scoprire le voci che compongono la squadra della regina della televisione italiana. Il Team Carrà è così composto:

Denise Faro, 24 anni di Roma, ha vissuto negli ultimi anni in Sud America. In Cile è già famosa in quanto ha vinto nel 2012 il Festival “Vina del Mar”. Figlia d’arte, i suoi genitori facevano parte del gruppo “Milk & Coffee”. Denise ha interpretato Giulietta nel musical di Cocciante (che non l’ha riconosciuta). Ha cantato E.

Michelle Perera, è nata a Roma da genitori dello Sri Lanka. Ha partecipato a The Voice of Germany fino al primo live show, quando è stata eliminata. Ha cantato E poi.

Daniele Vit, è un cantante professionista, insegnante di canto e corista. Romano di Ostia, ha già partecipato a diversi show, tra i quali Castrocaro, il Festival di Sanremo e X Factor. Ha cantato Se bastasse una canzone.

Stefania Tasca, 19 anni di Torino, da alcuni mesi vive a Londra. La madre dice che ha iniziato prima a cantare e poi a camminare. Studia canto da quando era bambina e da qualche tempo si esibisce come solista, dopo aver cantato per quattro anni in una nota rock band di Torino. Ha cantato Diamonds.

Manuel Foresta, 24 anni della provincia di Salerno, studente in architettura, canta per passione. Ascolta Nina Simone, Aretha Franklin e Peggy Lee. Da grande sarà un architetto o un cantante? A The Voice si potrebbe chiarire le idee. Ha cantato If ain’t got you.

Veronica De Simone, 23 anni di Massa Carrara, è una ragazza ribelle e orgogliosa. Partecipa a The Voice per trovare la sua strada e cambiare vita. Ha cantato At last.

Vito Ardito, 52 anni di Cisterna di Latina, inizia a studiare canto di nascosto da piccolo, in quanto non appoggiato dai genitori. Partecipare a The Voice è un sogno che si avvera e la possibilità di esibirsi davanti ad un grande pubblico. La sua voglia di inseguire questa passione per il canto è sempre fortissima, nonostante l’età. Nella vita è un imbianchino, è sposato ed ha una figlia. Ha cantato Tracce di te.

Chiara Luppi, ha messo da parte la laurea in architettura per inseguire il sogno di cantare. Al suo attivo due partecipazioni a musical: Romeo e Giulietta nel ruolo di Nutrice, e i Promessi Sposi nel ruolo di Perpetua. Ha cantato Amor mio.

Emanuele Lucas, 29 anni pugliese, il teatro e la musica sono le sue più grandi passioni. Ha studiato recitazione, canto lirico e pianoforte. Ha cantato L’ultima occasione.

Chiara Papalia, 23 anni di Roma, studia lingue orientali ed è una fotografa. Cantare resta la sua più grande passione e partecipa a The Voice per dimostrare alla madre il suo talento. Ha cantato Born this way.

Noemi Smorra, 29 anni di Roma, è figlia d’arte in quanto la madre è una cantante e il padre un musicista.  Ha iniziato a studiare pianoforte a dieci anni e canto a quindici. Cantautrice, sta per prodursi il suo primo album. Ha cantato Tutt’al più.

Daphne Nisi, 29 anni di Roma, si è diplomata in canto alla Saint Luis College of music. Si mantiene insegnando canto e suonando in giro per l’Italia con il suo gruppo: i Baraonna. Con loro, ha avuto l’occasione di collaborare e duettare con Claudio Baglioni. Ha cantato Aquarius.

Marianna Barracane, 21 anni della provincia di Bari, scrive commedie teatrali e testi di canzoni. Suona nei locali e ai matrimoni. Figlia di un musicista e di un’ insegnante di canto, a tredici anni già si esibiva nei pianobar. Ha cantato Un’ora sola ti vorrei.

Pamela Lacerenza, 30 anni di Tivoli, ha un negozio di accessori da donna. Di sera si esibisce nei locali della capitale, con la sua band Ufo Rock Band: specializzati nel cantare e suonare le sigle dei cartoni anni ’80 e ’90. Durante le loro esibizioni cambiano continuamente abbigliamento, travestendosi da vari personaggi dei cartoni. Ha cantato Big spender.

Paola Licata, 20 anni della provincia di Agrigento, definisce la musica come la sua migliore amica. Ha scelto The Voice in quanto conta solo la voce e non l’aspetto fisico. Ha cantato Il tempo di morire.

Matteo Lotti, 36 anni di Treviglio, con The Voice ha la grande occasione di potersi esibire davanti ad un vasto pubblico. Sogna di vivere di musica. Ha cantato Via.

Il vincitore della prima edizione di The Voice of Italy sarà uno dei sedici concorrenti del Team Carrà? Il 30 Maggio avremo la risposta.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

One Comment

  1. rossella

    aprile 1, 2013 at 10:52

    La Carra’ ha dalla “sua” una grande dose di autoironia. Il suo team parte con questa marcia in piu’! Maga Maghella ormai e’ il suo avatar… I grandi maestri si prestano a diversi livelli di lettura e forniscono le chiavi per aprire la porta dello spettacolo di domani.
    Ogni autore dovrebbe ispirarsi a loro: il che non vuol dire copiare ma dare un futuro ad una ricerca che ha raggiunto vertici altissimi! La negazione di queste figure,per me, conduce ad una sorta di regressione culturale.
    Secondo me anche Maria De Filippi dovrebbe elaborare la lezione della Carra’ perche’ entrambe incarnano l’ideale dell’icona pop.
    Un’icona pop, secondo me, deve avere la capacita di essere la sua spalla comica.
    L’unica critica che potrei muovere verso la televisione di MdF e’ questa: mi sembra che il rapporto tra successo e autoironia non sia armonico.
    Alle volte mi sembra la conduzione di un’istitutrice… Secondo me e’riduttivo rispetto alla portata innovativa dei temi che ha promosso con grande creativita’.
    Ad Amici si dovrebbe presentare con un avatar, un cartone animato che rappresenti il contrario di quello che appare… Potrebbe diventare una serie televisiva perche’ nessuno ha mai dato lezioni a se stesso.

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