The Voice of Italy, Fabio Troiano: “Io poco capace? Ne riparliamo dopo le Blind”

By on marzo 15, 2013
fabio troiano the voice of italy

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THE VOICE OF ITALY, PARLA IL CONDUTTORE FABIO TROIANO – E’ andata in onda ieri sera la seconda puntata del nuovo talent show musicale di RaiDue “The Voice of Italy” che tanto successo ha riscosso in tutto il mondo ma, qui in Italia, vede una concorrenza così importante da non valicare stabilmente la soglia del 15% di share. Share a parte, possiamo dire che la versione italiana del programma è già un cult visto i numerosi commenti che vengono pubblicati dai telespettatori via Twitter. Quindi quali elementi negativi possiamo trovare all’interno dello show e che dunque debilitano la buona riuscita del programma? La stampa si è già espressa: Fabio Troiano.

Viste le numerose dita puntate nei confronti dell’attore dei R.I.S. adesso eletto a conduttore di The Voice of Italy, Troiano ha deciso di rispondere a tali accuse sulle pagine del settimanale Vanity Fair sottolineando come, in questa prima fase delle Blind Audition, il suo compito è realmente marginale, anche paragonando il format italiano a quello originale. Queste, in breve, le sue parole:

Qualche addetto ai lavori ha pensato e scritto che avrei fatto meglio a restarmene a casa. Peccato però che mi sia dovuto attenere al format orginale: adesso parto da supporter dei parenti dei concorrenti, nella family room, più tardi il mio ruolo prenderà vesti diverse, più canoniche.

Insomma, per vedere se Fabio Troiano è bravo o meno a fare il conduttore, secondo lui, ci tocca quanto meno aspettare la seconda fase del programma, quella relativa alle sfide faccia a faccia. Quindi riniviamo il giudizio definitivo alle prossime puntate. Lo stesso Troiano ha poi parlato di alcuni dei giudici:

Riccardo Cocciante è un maestro gentile. Di Raffaella Carrà mi sono sempre chiesto come faccia ad essere sempre al top.  Stando un po’ con lei, ho trovato la risposta: ha un modo di dire le cose, di gesticolare, di guardarti e di sorridere che ipnotizza. E’ magica.

E speriamo sia magica anche la conduzione di Fabio Troiano! L’aspettativa qui già sale…

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

One Comment

  1. Rossella

    marzo 15, 2013 at 18:49

    Ma che poco capace? Mi sembra molto professionale! Sarebbe fantastico anche come inviato di un reality inedito e sperimentale. Tanto per dimostrare che non esistono generi di cattivo gusto: questo è sicuramente il più contemporaneo! Qualche giovane autore dovrebbe proporlo alla Carrà; “Amore” resta una delle sue idee più feconde, penso che in versione “docu- reality” potrebbe dare frutti insperati. Un day time all’interno del palinsesto estivo di Rai uno: niente di più! Tipo:- Raffaella nel Paese delle meraviglie!- Un documentario girato in Argentina che potrebbe ispirarsi all’idea della tournée in un Paese in cui continua ad essere l’emblema dello spettacolo italiano. Diventerebbe tutto più leggero, magari con qualche guest star- tipo Fazio o altri figli d’arte che durante le serate ripercorrerebbero con lei- in maniera molto easy- i pezzi più amati del suo sconfinato repertorio. Parallelamente si potrebbero sviscerare tematiche di carattere sociale!

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