Veronica Maya in Esclusiva a Lanostratv.it: “Avrò un altro maschietto”

By on marzo 20, 2013

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VERONICA MAYA IN ESCLUSIVA A LANOSTRATV.IT : “AVRO’ UN ALTRO MASCHIETTO”. Solare e affascinante, Veronica Maya è una delle conduttrici più belle della televisione italiana. Nata a Parigi da genitori italiani, è cresciuta in uno dei posti più incantevoli della nostra penisola: la costiera sorrentina. Nota al grande pubblico dal 2004 quando ha debuttato in televisione con Dribbling Europei e Sabato Sprint, trasmissioni sportive alle quali sono seguite Italia che vai e Stella del Sud che l’hanno portata a visitare i luoghi più nascosti dell’Italia e del mondo, negli anni ha fatto breccia nel cuore dei telespettatori che la seguono da sempre con immutato affetto. Volto femminile dello Zecchino d’Oro, che conduce con successo dal 2006, ha guidato negli anni numerose altre trasmissioni della Rai quali Unomattina, Linea Verde, Incredibile e, ultima solo in ordine cronologico, Verdetto Finale. Legata sentimentalmente dal 2010 al chirurgo plastico Marco Moraci, un anno fa ha coronato il suo sogno di diventare mamma con l’arrivo di Riccardo, nato il 12 gennaio. Moglie, mamma e conduttrice di successo, Veronica a giugno taglierà un altro traguardo importante con la nascita del suo secondo figlio. Intervistata in Esclusiva per Lanostratv.it si è raccontata ai nostri microfoni ripercorrendo la sua carriera e la sua vita davanti e dietro le telecamere (l’intervista, dopo il salto).

Di seguito, un bellissimo video tratto dalla puntata finale del 55° Zecchino d’Oro dove Veronica interpreta la “Ninna Mamma” con il Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano.

Nata a Parigi ma cresciuta a Sorrento. Ti senti più francese o più italiana?

“Assolutamente italiana! Ma ti dirò di più: sorrentina doc. Devo molto alle mie origini, al contesto in cui sono cresciuta, anche se magari lì era difficile pensare ad una carriera artistica perchè Sorrento è un posto quasi completamente dedicato al turismo, quindi emergere artisticamente non è stato facile, però è una realtà che mi ha dato tantissimo e ci torno sempre molto volentieri per “ricaricarmi” e per ritrovare gli affetti di sempre”.

Attrice, presentatrice e ballerina: hai studiato danza e recitazione ma il grande pubblico ti ha conosciuta come conduttrice: sei stata per anni al timone di alcune note trasmissioni della Rai quali “Dribbling Europei”, “Sabato Sprint”, “Italia che vai”, “Stella del Sud” e tante altre. Avresti mai immaginato di diventare uno dei volti principali di Raiuno?

“Io sono nata ballerina!” (ride) “Ho ampliato le mie esperienze con il teatro, dove ho lavorato con il grande Mario Monticelli. Dopo anni di tournèe, finalmente la televisione, ma sicuramente mi è servito tutto quello che ho fatto, soprattutto la danza, ma quello che mi sta dando più soddisfazione e gratificazione è sicuramente la conduzione. Dribbling Europei è stata la mia prima esperienza in televisione, nel 2004. E’ cominciato tutto un pò per gioco. Ho lavorato tanto, anno dopo anno, impegno dopo impegno, sogno dopo sogno. Sono stata anche fortunata, per tanti motivi, ma quando ho cominciato non avrei mai immaginato tutto questo”.

Dal 2006 conduci ogni anno su Raiuno lo Zecchino d’Oro, una trasmissione storica della Rai, giunta alla sua 55esima edizione. Ti piace lavorare con i bambini? Ti senti un po’ la nuova “Maga Zurlina”?

“L’Antoniano è mondo straordinario. Regala tantissime emozioni che ti restano dentro. Io sto avendo la fortuna di diventare un pò il punto di riferimento sia dell’Antoniano sia delle famiglie, avendo il privilegio di condurre lo Zecchino d’Oro da 7 anni. E’ una realtà speciale quella dell’Antoniano, che mi ha regalato tantissimo soprattutto in termini di umanità e poi l’avere a che fare con i bambini è stato una sorta di preludio alla mia “carriera familiare”, chiamiamola così” (ride) “Ho condotto le mie prime edizioni dello Zecchino con Cino Tortorella, ma sarebbe troppo azzardato dire che sono la sua erede. Lui mi ha dato tanto, però è stata una casualità che io sia subetrata a lui nella conduzione. Cino ha fatto la storia dello Zecchino d’Oro. E’ un programma che è nato con lui e lo ha condotto per 51 edizioni, io sono ancora lontana ma mi ritengo fortunata ad aver lavorato con lui e di poter proseguire oggi il percorso che Cino ha iniziato tanti anni fa”.

Hai sempre sostenuto che lo Zecchino d’Oro ti ha portato tanta fortuna nella tua carriera e in un’intervista di qualche anno fa hai affermato di essere cresciuta con questa trasmissione. C’è una canzone che ti è rimasta nel cuore? 

“Ho un rapporto speciale con lo Zecchino d’Oro perchè lo studio dell’Antoniano è il primo studio televisivo nel quale Riccardo è entrato. E’ lì che ha mosso i primi passi ed è stato un momento indimenticabile per me. Tra le canzoni che preferisco c’è Tito e Tato, un ritornello divertente interpretato da una coppia di bambini molto simpatici. E’ una canzone che parla di ecologia ed è un motivetto che ritorna spesso anche quando canto per Riccardo, perchè porta un sacco di allegria”.

Un anno fa hai condotto lo Zecchino d’Oro all’ottavo mese di gravidanza, con un pancione enorme. Avevi forse intenzione di far nascere Riccardo all’Antoniano? 

“Anche quest’anno l’ho condotto in gravidanza, anche se in gran segreto!” (ride) “Ho avuto qualche piccolo malessere prima della diretta e qualcuno dietro le quinte ha avuto dei sospetti… Quindi si, le ultime due edizioni le ho condotte in gravidanza. E’ stato bello ed emozionante”.

Parliamo un po’ di Verdetto Finale, un programma di grande successo, che registra ogni giorno ascolti eccellenti in una fascia oraria da sempre molto difficile per Raiuno. Sei soddisfatta di questo risultato?

“Sono molto soddisfatta, perchè non solo abbiamo centrato l’obiettivo di rete ma lo abbiamo anche superato, con una sfida difficilissima perchè ci confrontiamo ogni giorno con programmi che nella nostra stessa fascia oraria esistono da molto più tempo. Sapevo che avrei avuto bisogno di tempo per fidelizzare con il pubblico a quell’ora, ma quando abbiamo inziato ero anche molto sicura del tipo di prodotto che stavamo proponendo. Mi aspettavo una crescita, ma non questi risultati. Di recente abbiamo toccato addirittura il 17% di share, è una curva strepitosa, rara. Sono contenta e orgogliosa di avere questo programma come fiore all’occhiello”.

Alcune settimane fa si è parlato di un ipotetico ritorno al mattino per Verdetto Finale, che da settembre potrebbe andare ad occupare la fascia oraria tra le 11.00 e le 12.00 per sostituire Unomattina Storie Vere, condotto da Savino Zaba e Georgia Luzi che, quasi sicuramente, sarà cancellato dal palinsesto a causa degli ascolti deludenti. Hai avuto qualche conferma in tal senso?

“Se ne dicono tante, ogni anno e in ogni stagione. Io sono sempre poco attenta alle voci di corridoio. Mi concentro di più su altro, quindi quando sento queste voci non le prendo mai troppo in considerazione. Se mi dovesse convocare il mio direttore, allora sarebbe diverso. Finchè questo non accade, lascio cadere tutto ciò che circonda questo mondo della Tv. Comunque, qualunque fosse la scelta, per me sarebbe uguale, perchè di mattina facevamo dal 30 al 36% di share, di pomeriggio abbiamo dato dimostrazione di poter reggere il peso della concorrenza, quindi per me è quasi indifferente”.

E se i dirigenti della rete decidessero di proporre Verdetto Finale in “doppia versione”? Mattina e pomeriggio, come Forum…?

“No, non credo ci sia questa prospettiva sinceramente. Penso che un appuntamento quotidiano basti e avanzi. Se consideri poi che andiamo in onda anche in estate con le repliche, non mi posso proprio lamentare”.

Il Festival di Sanremo, il sogno di tutte le conduttrici: alcune settimane fa, in un’intervista che hai rilasciato a Fanpage.it, hai dichiarato di sentirti troppo matura per fare la semplice valletta ma di ritenerti allo stesso tempo troppo giovane per sobbarcarti la responsabilità di un intero Festival. E se ti proponessero la conduzione in coppia? Ti sentiresti pronta per affrontare il palco dell’Ariston? 

“Magari! Di corsa! Sarebbe bellissimo” (ride) “Sarebbe stupendo. Quest’anno ci sono andata a Sanremo, l’ho seguito come ospite ed è stata una grande emozione. E’ una kermesse accompagnata sempre da molte critiche, ma fa parte un pò del gioco. Sarebbe bello poterlo condurre, ma finora non sono mai arrivate richieste…”

A giugno nascerà il tuo secondo figlio: sarà un maschietto o una femminuccia?

“Riccardo avrà un fratellino, aspetto un altro maschietto. Nascerà alla clinica Ruesch di Napoli. Il parto è previsto per la fine di giugno, ma trattandosi di un parto naturale la data non è molto prevedibile”.

Grazie Veronica per essere stata con noi oggi e per il tempo che ci hai dedicato. Ti va di lasciare un messaggio per i nostri lettori? 

“Saluto e ringrazio tutti perchè mi sento sempre seguita con grande affetto. Sarà stato forse anche un pò per le mie gravidanze, ma mi sono sempre sentita supportata dall’affetto del pubblico e dei miei fans, quindi grazie di cuore, non dalla conduttrice ma dalla giovane mamma “bis”.

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come UnoMattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In. Caporedattore de LaNostraTv dal 2014 al 2017, è il Responsabile Editoriale e Supervisore del sito.

One Comment

  1. rossella

    marzo 21, 2013 at 13:10

    Veronica Maya e` preparata e conduce un bel programma.
    Il paragone con Forum pero’ si deve fare perche’ quel contenitore avvicina anche le persone semplici come me alla realta’ della giustizia secondo il nostro ordinamento.
    Se sei una persona pacifica rischi di subire e non denunci perche’ il tribunale ti appare come un luogo distante dalle cose che conosci e paradossalmente potresti essere intimorito dalla giustizia.
    Forum ha il grande merito di rendere umana un’aula di giustizia e i quei legali che prestano la loro competenza al servizio di questa opera di alfabetizzazione al diritto fanno un lavoro degno di ogni encomio e non si curano della forma anche quando un ruolo da opinionista sarebbe piu’ apprezzato dalla critica che ama uno stile sobrio!
    Pero’ anche Verdetto finale ha un suo perche’!

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