Antonella Clerici: “La terra dei cuochi sarà un talent culinario diverso da Masterchef. Sono stata la prima a portare la cucina in tv”

By on aprile 23, 2013
foto di antonella clerici

text-align: justify”>foto di antonella clericiLA TERRA DEI CUOCHI, DA VENERDI’ ALLE 21.10 SU RAI1. Antonella Clerici, la regina dei fornelli di Rai1, da venerdì alle 21.10 debutterà con il nuovo cooking show di prima serata: La terra dei cuochi. La trasmissione, messa a punto dalla stessa Clerici con il supporto del direttore dell’Ammiraglia Giancarlo Leone, riporterà la cucina in prime time dopo il riuscito esperimento del reality Il Ristorante. “Finora la cucina in prima serata è arrivata solo con gli speciali de “La prova del cuoco”, legati alla Lotteria Italia. E sono sempre andati bene. L’idea del talent show gastronomico è nell’aria nelle televisioni di tutto il mondo. Quindi abbiamo unito l’intuizione dell’onda culinaria alla mia ultradecennale esperienza di cucina in tv”– dichiara la conduttrice al settimanale Tv Sorrisi&Canzoni. Quello dei cooking show è un vero fenomeno in questo momento storico, a conferma di questo: “le vere star della tv sono gli chef ormai”. Il meccanismo di gara è abbastanza semplice: “I protagonisti sono quattro uomini e quattro donne che fanno i lavori più disparati, ma che hanno una grande passione per la cucina al punto di considerarla il piano B della loro vita. Nel corso delle sei puntate si sfideranno a colpi di ricette, e non solo, e alla fine ci sarà un vincitore”. In palio un premio di 120mila euro che serviranno al vincitore per avviare un’attività nel settore della ristorazione.

Il linguaggio del nuovo format, in partenza venerdì sera sarà: “più moderno della Prova del cuoco, con una scenografia high tech e con un linguaggio nuovo. Siamo una rete generalista, non possiamo fare un talent didattico o per intenditori. Per questo cureremo anche l’aspetto dello show: ci saranno otto vip, ognuno dei quali farà squadra con un concorrente”. Le otto celebrities impegnate ai fornelli, rispondo al nome di: Walter Nudo, Flavio Montrucchio, Ugo Dighero, Giorgio Mastrota, Paola Barale, Rosita Celentano, Tosca D’Aquino ed Emanuela Aureli. Otto personaggi molto forti che saranno funzionali alla gara: “ aiutando i concorrenti in cucina, sono dei vice chef. Nessun divismo, si devono mettere in gioco dando una mano al compagno di squadra”. Immancabile come in tutti i format di nuova generazione la giuria, che in questo nuovo progetto sarà formata dai parenti stessi dei concorrenti: “che giudicano ovviamente al buio per non favorire nessuno. Mi piace che sia una giuria popolare”– sentenzia la Clerici. Nel programma sarà presente anche uno chef stellato: Davide Scabrin che sarà al fianco della padrona di casa, nel corso di tutte le puntate. “Una sorta di giudice super partes e aiuto fondamentale durante le varie prove del programma”. Guai a paragonare La terra dei cuochi a Masterchef, in quanto Antonellina rivendica la maternità di tutti i programmi di cucina in tv. È stata la prima che più di 12 anni fa, ha creduto al progetto della Prova del cuoco, facendo da apripista a tutti i vari format che quotidianamente impazzano sulle tv generaliste e specializzate. Appuntamento venerdì alle 21.10 su Rai1 con la prima puntata de La terra dei cuochi.  

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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