Carlo Freccero a Reputescion: “Mai più tv generalista. Maria De Filippi? E’ il mio Censis”

By on aprile 9, 2013

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Sempre puntuali e stimolanti le analisi di Carlo Freccero, direttore di Rai4, scrittore ed esperto di televisione. Ospite di Reputescion, il programma condotto da Andrea Scanzi su La3 (Sky 143 – DTT 134, ha spaziato dalla politica alla tv dispensando giudizi acutissimi che vale la pena di sottolineare. Reputescion è la piacevole trasmissione del gionalista del Fatto quotidiano in onda ogni lunedì in seconda serata (“un programma che merita di essere visto” ha scritto Aldo Grasso sul Corriere), che misura la reputazione sul web dell’ospite di turno attraverso le rilevazioni dell’Osservatorio Redds con la collaborazione di Ventura Research Institute e di Reputation Manager. Quella di Freccero è risultata piuttosto alta (3,7 su una scala da -5 a +5). L’esito ha stupito lo stesso direttore di Rai4, che prima di conoscere la sua reputazione online ha risposto alle tante domande del conduttore.

Dai temi più strettamente legati alla tv fino all’attualità politica, Carlo Freccero non si è risparmiato. Su Maria De Filippi, ad esempio, è stato un fiume in piena. Ne ha riconosciuto le doti ed analizzato il suo successo come in pochi hannno fatto finora, definendola una cartina al tornasole di quella parte del Paese che i suoi programmi raccontano:

Maria De Filippi purtroppo bisogna dirlo: è brava. Lei è il mio censis. Ogni tanto guardo il suo programma, perché quando lei racconta le storie di C’è posta per te che i protagonisti non sanno raccontarle, sanno solo piangere, sorridere e abbracciare, per me è un bagno di umiltà, mi fa sempre capire che cosa è oggi la realtà italiana e molte volte capisco che l’Italia per certi versi è ancora un paese anni’30

Carlo Freccero ha commentato anche l’attuale situazione di stallo politico, analizzando il successo di Grillo e del Movimento 5 Stelle (“Grillo sta usando il web come Berlusconi usava le tv“), l’abilità di Berlusconi di riproporsi eternamente sulla scena e la complicata condizione del Pd, stretto nel dualismo Renzi-Bersani:

Bersani non è mai stato un leader ma crede in quello che fa. Renzi non è di destra o di sinistra, ha sostituito la parola ‘futuro’ in ‘nuovo’. Il futuro è una visione del mondo, Renzi è il nuovo per il nuovo, una categoria di marketing, ma vincerà

Carlo Freccero si era anche proposto lo scorso anno alla Presidenza della Rai in ticket con Michele Santoro direttore generale: un’iniziativa seria, non certo una boutade come tiene a sottolineare durante l’intervista con Scanzi a Reputescion, ma immaginando il futuro annuncia di voler abbandonare la tv:

Quando andrò in pensione non farò più televisione, voglio praticare i nuovi media, come ad esempio le web tv, non voglio più occuparmi di tv generalista

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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