Che tempo che fa: Raffaella Carrà ospite della puntata di sabato 20 aprile 2013

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text-align: center”>Che tempo che fa: Raffaella Carrà

Che tempo che fa, nelle puntate del sabato e domenica, continua a proporre le conversazioni “one to one” tra Fabio Fazio e i protagonisti del mondo della politica, della cultura, dello spettacolo e dello sport che di volta in volta sono ospiti del programma negli studi del Centro di Produzione Rai di Milano di via Mecenate. Filippa Lagerback introduce gli ospiti, a partire dal consueto appuntemento con le analisi climatiche ed ambientali a cura di Luca Mercalli.

A Che tempo che fa, nella puntata di sabato 20 aprile 2013, Fabio Fazio ospita Carlo Smuraglia, Presidente dell’ ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia: novant’anni, volontario nel Corpo Italiano di Liberazione, Ottava Armata, Divisione Cremona negli anni della seconda guerra mondiale, insieme a Fabio Fazio racconterà la sua battaglia in difesa della democrazia e della libertà a cinque giorni dalla Festa della Liberazione e nel 68° anniversario della vittoria della Resistenza sul nazifascismo. Fabio Fazio ospita anche il direttore de il Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, tornato alla direzione dello storico e autorevole quotidiano di via Solferino dall’aprile del 2009: insieme a lui si commenterà l’attualità politica e lo stallo istituzionale creatosi con l’elezione del Presidente della Repubblica e le dimissioni di Pierluigi Bersani dalla segreteria del Pd dopo il flop delle candidature di Marini e Prodi.

A Che tempo che fa Fabio Fazio ospita Raffaella Carrà, la storica conduttrice oggi nuovamente in tv come coach di The Voice of Italy, il talent show musicale in onda sulla seconda rete Rai ogni giovedì alle 21.05. Artista a tutto tondo, cantante, ballerina, attrice e autrice di programmi tv, è stata la stella di Canzonissima del 1970, passando per Pronto…Raffaella?, il programma che inaugurò la fascia oraria del mezzogiorno e portando 14 milioni di telespettatori davanti alla tv, e le svariate edizioni di Carràmba che sorpresa! e Carràmba che fortuna!, fino al meno fortunato programma Amore del 2006, che si occupava del delicato tema delle adozioni. The Voice of Italy segna il suo ritorno in televisione, ma secondo indiscrezioni non confermate potrebbe presto sbarcare su Rai1. Chiude la puntata di sabato 20 aprile 2013 la rubrica d’attualità con le notizie ‘indimenticabili e imperdibili’ della settimana commentate da Massimo Gramellini.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.
Articolo aggiornato il

One Comment

  1. rossella

    aprile 25, 2013 at 10:00

    La sua lotteria aveva una marcia in piu’. Mi meraviglia che nessuno abbia analizzato quel successo. La critica non valorizza gli artisti. Penso che il parametro adottato per dare una prospettiva culturale a quello che propone la televisione si fermi al piano tecnico. Le luci, i testi, la scenografia, i casting su cui spettegolare o la pettinatura di quel conduttore. E l’ etica di un artista? Secondo me questa e’ stata una delle ragioni a renderla tanto categorica. Non ci vedo altro. Non voleva che quella magia si caricasse di altre valenze anche se la lotteria era solo una grande festa! Secondo me non era stufa di Carramba. Adesso quel programma non si potrebbe rifare ma lei meriterebbe un riconoscimento: un premio alla carriera! Il ministero per le pari opportunita’ e’ subentrato alla Carra’ che di quella parita’ e’ ancora la piu’ alta testimone. Ha ricopeto ruoli come la conduzione che prevalentemente appartenevano agli uomini – ma lo ha fatto anche in quella stagione della vita in cui diventa doveroso scegliere se rimanere un sex simbol o interagire con le nuove generazioni- per me restera’ l’antagonista di Baudo ma con una marcia in piu’ perche’ ha carrambizzato un talent con la sua tenerezza!
    🙂

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