Cucine da incubo Italia: “Il programma non è la traduzione di un format, solo l’idea di fondo è simile a quella americana”

By on aprile 16, 2013
Cucine da Incubo Italia - conferenza stampa

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CUCINE DA INCUBO ITALIA – A partire dal prossimo 15 maggio, il canale appartenente alle reti Sky, Fox Life, trasmetterà per 10 settimane “Cucine da Incubo Italia”, versione nostrana del celebre format televisivo “Kitchen Nightmares”, portato al successo a livello internazionale dallo chef Gordon Ramsay.

Cucine da Incubo Italia avrà un nuovo padrone di casa, con il volto e il “phisique du role” del pluripremiato chef Antonino Cannavacciuolo: con due stelle Michelin all’attivo, tre Forchette Gambero Rosso e tre Cappelli “Espresso”, il gestore del paradiso culinario “Villa Crespi”, sul lago d’Orta, sarà protagonista delle 10 puntate in onda ogni mercoledì dalle 21.55.

Questa mattina a Milano si è svolta la conferenza stampa di presentazione del programma, e Cannavacciuolo è stato introdotto da Alberto Rossini (responsabile canali intrattenimento di Fox) e  Sara D’Amico (responsabile produzioni Fox).

In un paese con una grande tradizione culinaria come il nostro sarebbe stato difficile trovare cucine malmesse come quelle americane. La situazione italiana è diversa, c’è molto più materiale umano. Entrare con le telecamere in casa altrui non è un’impresa semplice ma ci siamo riusciti grazie ad uno chef all’altezza della situazione e alla crisi grave che sussiste nel settore della ristorazione” – hanno spiegato gli ideatori del format, aggiungendo – “Non è la traduzione di un format, è piuttosto un nuovo programma”.

 

La responsabile della produzione ha poi spiegato gli step della ricerca dello chef, che sono stati lunghi e difficili: “Cercare una persona che non facesse rimpiangere Ramsey e che desse un tocco italiano non è stato facile. Dopo aver esaminato più di 30 chef stellati e autorevoli siamo stati colti da disperazione. Ad un certo punto siamo arrivati a Cannavacciuolo che è uno chef rinomato ma anche un imprenditore – non tutti gli chef sono anche gestori dei ristoranti nei quali lavorano – e soprattutto è determinato, autorevole, e instaura una relazione molto calorosa con i propri interlocutori”.

Antonino Cannavacciuolo ha poi raccontato il percorso da lui intrapreso a livello umano, oltre che professionale: “Ora che la trasmissione è stata realizzata, sono rimasto in contatto con alcuni dei ristoratori. Molti di loro mi hanno chiesto come mai non mi hanno incontrato 20 anni prima o perché nessuno gli ha mai spiegato le cose che gli ho detto io. Abbiamo incanalato sulla retta via queste persone, penso che avranno un ricordo positivo di me. Nel corso di queste 10 puntate ho cucinato circa 150 piatti, tornando a spadellare; ho realizzato cose che non cucinavo da anni ed è stato bellissimo”.

Alla pungente domanda rivoltagli, relativa alla motivazione che spinge uno chef serio e apprezzato nel proprio ambiente, a chiudere il ristorante per tre mesi per dedicarsi ad una trasmissione televisiva, Cannavacciuolo ha risposto in tutta sincerità: “La tv è un mezzo di comunicazione; il problema è che in Italia se uno è bravo e partecipa ad un programma tv diventa più bravo. Nessuna invidia per Cracco e gli altri, anche perché il messaggio lanciato da ‘Masterchef’, ovvero che chiunque in dieci settimane può diventare chef, è del tutto sbagliata. Per fare questo mestiere ci vogliono sacrifici e gavetta, è durissimo. Non consiglierei mai ad un amico di aprire un ristorante, gli direi di cambiare mestiere; anche perché nel nostro paese la metà del guadagno va allo stato”.

Le arrabbiature e le discussioni che vedremo sullo schermo saranno reali o decise in anticipo? “Con questi ristoratori spesso sono stato duro perché ci tenevo, prendevo a cuore la loro situazione. Non mi arrabbio senza motivo, alzavo la voce per far sì che mi ascoltassero e capissero meglio i loro problemi e li risolvessero” ha spiegato lo chef.

Visti i molti feedback positivi ricevuti dalla produzione da parte dei gestori dei 10 “ristoranti da incubo” risollevati da futuro fallimento, Fox sta pensando anche di realizzare alcune puntate che mostreranno come abbiano ricominciato da capo dopo il “make over”. Nel frattempo però l’appuntamento con “Cucine da Incubo Italia” è fissato sugli schermi di Fox Life a partire dal 15 maggio, ogni settimana dalle 21.55.

 

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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