Digitale Terrestre: briciole d’ascolti, trionfano Real Time e DMAX. Sono davvero un pericolo?

By on aprile 21, 2013

text-align: justify”>La De Filippi contro Carlucci o Clerici, Scotti contro Conti, talent contro partita, il giovedì sera diventato un inferno, insomma, dei duelli a colpi di Auditel delle generaliste sappiamo davvero di tutto. “Eh ma non c’è più il pubblico di una volta”, “eh ma ormai c’è il digitale che si porta via tanta gente”, quante volte lo abbiamo sentito? Eh già perché, a sentir loro, gli uomini e le donne di Rai e Mediaset, questo maledetto digitale terrestre è davvero una piaga lancinante. Un sottobosco di piccole grandi reti che ruberebbe alle generaliste milioni e milioni di teste. Ma è davvero così, ci sono davvero questi numeri? Diamo un’occhiata…

Secondo i dati Auditel riferiti al mese di Marzo, la media quotidiana delle reti del digitale terrestre non supererebbe nemmeno l’uno per cento per canale. Trionfatori assoluti – e probabilmente reali potenziali avversari – sono solo Real Time e DMAX, due facce della stessa medaglia. Il canale dei factual al femminile e quello delle produzioni “per veri uomini” otterebbero, rispettivamente, una media quotidiana di 1.33% e 1.02%. A seguire ci sono La5, che guadagna terreno, Rai 4 e Tv 2000, che grazie all’elezione del nuovo Papa è arrivata addirittura a sfiorare lo 0.80%.  Da segnalare il buon risultato di Mediaset Extra (se pensiamo che l’intero palinsesto è costituito da repliche e repertorio) e il non brillante dato di Cielo. Il canale in chiaro di Sky, nonostante i volti popolari e le produzioni interessanti, non riesce a sfondare la soglia dello 0.60%. Ma vediamo insieme la classifica dei canali simil-generalisti del Digitale Terrestre (perdonate l’ossimoro).

 

Real Time  1.33%

DMAX 1.02%

La5  0.83%

Rai4  0.80%

TV2000 0.78%

Mediaset Extra  0.70%

Cielo 0.57%

Italia2  0.49%

La7D  0.40%

Focus 0.36%

Rai5  0.26%

Vero TV  0.16%

Arturo  0.09%

Molto bene i canali sportivi e di News (da segnalare l’exploit di RaiNews che vola fino allo 0.76%), bene – sul fronte ragazzi – Boing con il suo 0.74%. Tutto il resto è noia.

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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