Elezioni del Presidente della Repubblica: Prodi non ce la fa

By on aprile 19, 2013
Romano Prodi

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ELEZIONI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, PRODI NON CE L’HA FATTA – Anche oggi palinsesto televisivo concentrato sulle elezioni per il Quirinale e chi sperava nell’elezione di Romano Prodi alla Presidenza della Repubblica è rimasto piuttosto deluso, considerato che l’ex Presidente del Consiglio non è riuscito nell’intento di portarsi a casa la maggioranza assoluta delle votazioni in questa quarta tranche appena conclusasi. Prodi ha infatti ottenuto 395 voti contro i 213 di Stefano Rodotà (50 in più dei deputati a 5 stelle)  e  i 78 voti di Anna Maria Cancellieri tanto da aggiornare ulteriormente la seduta a domani alle 10.

Dopo la terza votazione in cui hanno trionfato le schede nulle e bianche (oltre al nome di Stefano Rodotà che ha tenuto compatti i deputati del Movimento 5 stelle)  e all’indomani delle contrarietà verificatesi ieri durante le prime votazioni in cui il Pd ha tentato una larga intesa con il Pdl presentando come candidato l’ex sindacalista della Cisl  Franco Marini, oggi ha preso un’altra strada sperando di ottenere il consenso dei suoi esponenti con il nome di Romano Prodi. L’ex Presidente del Consiglio che all’inizio dello sfoglio sembrava avesse ampi consensi e di aver ricompattato il Pd invece non ce l’ha fatta ottenendo meno voti di quelli preventivati.

Un Pd alla deriva che oggi ha suscitato anche le ire del Pdl il quale ha gridato al tradimento per il cambio di rotta di Bersani che dopo un’apertura con il Pdl ha preferito richiudersi con Romano Prodi.  La metafora della contestazione è infatti stata la maglietta sbandierata da Alessandra Mussolini in Parlamento con su scritto: “Il diavolo veste Prodi” che è stata immediatamente richiamata all’ordine dalla Presidentessa della Camera Laura Boldrini. Insomma, tutto da rifare per l’elezione del Presidente della Repubblica per una quinta votazione che si terrà domani alle 10.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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