Enrico Mentana e il “vaffa” a un’attivista 5 Stelle: “Mi hanno dato del disonesto”

By on aprile 21, 2013

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Succede che anche chi ha fatto del vaffa l’invettiva per eccellenza si lamenti di essere mandato a quel paese da qualcuno, con tanto di invito a vergognarsi per i toni e modi utilizzati. E chi l’avrebbe mai detto che quelli del Movimento 5 Stelle, che hanno sdoganato il vaffanculo come attacco politico, si risentissero così tanto per essere stati oggetto di quello stesso insulto? E’ successo a Roma, durante la conferenza stampa di Beppe Grillo dopo la rielezione di Giorgio Napolitano: il direttore del TgLa7 Enrico Mentana, presente all’incontro con i giornalisti, avrebbe mandato a quel paese un’attivista del Movimento 5 Stelle. Lo racconta in un post su Facebook Davide Barillari, consigliere regionale del Lazio per il MoVimento 5 Stelle:

Mentana stava uscendo dalla conferenza stampa qui al cae con Beppe. Una signora gli ha detto: raccontate la verità. Lui si è girato scocciato e ha detto una sola parola: vaffanculo. La signora è rimasta senza parole. Questi sono i giornalisti che riempiono le televisioni, e che dovrebbero fare informazione. Vergognatevi tutti

Ora, che il vaffa non sia nello stile di Mentana è piuttosto palese. Che abbia reagito ad una provocazione, o meglio ad un insulto, è sembrata da subito l’ipotesi più plausibile. Infatti, la conferma è arrivata via Twitter dallo stesso direttore del TgLa7, reduce da una tre giorni di diretta per seguire l’elezione del Presidente della Repubblica:

Sia chiaro, se uno mi dice “il tg non mi piace” “sbagli” “dacci più spazio” ascolto e discuto. Se mi dà del disonesto può scapparci un “vaffa”

E il paradosso non è tanto che i grillini si lamentino del vaffanculo, che pure ha caratterizzato la genesi del Movimento (lo storico V-Day del 2007, storica iniziativa di raccolta firme per la presentazione di una legge di iniziativa popolare sull’inelegibilità dei condannati e la modifica della legge elettorale, non si chiamava così a caso), piuttosto il fatto che proprio Mentana sia stato spesso tacciato dai suoi colleghi di essere troppo “filogrillino” (ma anche “filopiddino” e “filomontiano” e magari anche “filo” qualcos’altro). Qualche mese fa l’accusa era arrivata da Eugenio Scalfari. L’ultima in ordine di tempo da Giuliano Ferrara. Avanti il prossimo.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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