Glee: confermato il rinnovo per la 5° e 6° stagione. Ma che fine faranno Brittany e Finn?

By on aprile 20, 2013

text-align: justify”>Liete novelle arrivano dalla Fox, acqua per tutti gli assetati di Glee. Nonostante gli ascolti non proprio brillanti della quarta stagione in corso, decisamente più bassi delle tre precedenti, il network americano ha deciso di rinnovare la serie cantereccia più popolare del mondo addirittura per ben 2 stagioni. Insomma Glee 5 ci sarà, e ci sarà perfino il 6 e questo nonostante le perplessità dello showrunner Ryan Murphy, occupato sul fronte “American Horror Story” e sempre più stanco nella scrittura di Glee. Ma cosa dobbiamo aspettarci dai prossimi due anni?

Dopo la puntata choc andata in onda giovedì in lingua originale (verrà riproposta, su Fox, giovedì prossimo), la serie si prepara a 4 episodi ricchi di colpi di scnea che condurranno Glee dritto a un finale di stagione col botto. Finale che aprirà la strada a nuovi scenari e nuovi espedienti narrativi che inizieranno quest’anno per poi svilupparsi nei prossimi due. D’altronde, la certezza di avere altri due anni di libertà offre ai producers e agli sceneggiatori la possibilità di sbizzarrirsi con trame a più ampio respiro. Dall’anno prossimo infatti, anche i protagonisti presenti fin dalla prima puntata, quelli che si diplomeranno quest’anno, lasceranno il McKinley e inaugureranno nuovi filoni come quello newyorkese di Rachel, Kurt e Santana.

Certo è che non ci sarà spazio per tutti. Lea Michelle (Rachel) ha già firmato ma gli altri ci saranno ancora?

Vari impedimenti giustificherebbero un’assenza forzata di molti dei protagonisti. Cory Monteith (Finn) ad esempio, si appresta ad entrare in rehab per disintossicarsi dalla droga mentre Heather Morris (Brittany), uno dei personaggi più amati, dovrà districarsi con le gioie e i dolori della gravidanza.

Intanto, dalla Fox, fanno sapere che Glee continua ad avere un grande appeal nel target commerciale, quello giovane. Componente fondamentale questa per gli investitori pubblicitari (senza di loro, i network non cantano messa). Senza considerare il fenomeno dei brani scaricati su Itunes: 53 milioni di download e 13 milioni di album nel mondo. Un business non indifferente che la Fox non ha alcun intenzione di fermare.

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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